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sabato 20 ottobre 2012

EHF Champions League donne: anteprima 2a Giornata. Match-clou in Ungheria.

Si fa sempre più sul serio in Champions League femminile. Le sedici squadre impegnate nei quattro gironi della fase a gruppi sono alla ricerca di conferme e/o smentite ai verdetti emessi dal turno inaugurale dello scorso week-end. Si parte oggi pomeriggio con l'esatta metà (quattro) degli incontri di scena in questo turno.

Ad aprire le danze il grande favorito Oltchim Râmnicu Vâlcea, che dopo la vittoria all'esordio cerca altri due punti ad Amburgo, sul campo del Buxtehuder SV qualificatosi a sorpresa, ma difficilmente in grado di recitare un ruolo da protagonista nell'attuale fase. Le rumene, che in settimana hanno 'festeggiato' pure il ritorno di Cristina Neagu fra le convocate della nazionale di Bucarest, hanno dalla loro una rosa di qualità nettamente superiore, ed il precedente della passata stagione, con successi casalingo ed esterno, sempre nel girone, a scapito delle loro avversarie odierne.

Alle otto e mezza di sera circa, a Maria Enzersdorf (nei pressi di Vienna), va in scena l'altro match del GRUPPO A, sulla carta più equilibrato. L'Hypo Niederösterreich 'austro-brasiliano', uscito a mani vuote ma a testa alta dalla 'tana del lupo' in Romania una settimana fa, stavolta proverà a monetizzare gli sforzi e mettere in cascina i primi punti, davanti ai propri tifosi. L'avversario però è di quelli tosti: il Randers HK vincitore in maniera convincente all'esordio, che punta ormai dritto a raggiungere il 'Main Round' per la prima volta nella sua storia.

Nel GRUPPO B, l'altra grande favorita di stagione, il Györi Audi ETO KC battuto in finale l'anno scorso, è impegnata in un classico 'derby' romeno-ungherese sul campo del Cluj-Napoca. Kathrine Lunde Haraldsen e compagne non sono esattamente l'avversario ideale per una squadra alla ricerca dei suoi primi due punti di sempre in questa competizione, ma l'U Jolidon, quasi in grado di strappare un punto al più quotato Krim Mercator al debutto, sicuramente non lascerà nulla di intentato. Favori del pronostico ovviamente per la squadra ospite, uscita vincitrice dal match con il Podravka Vegeta grazie alla panchina più lunga (e di qualità) e ad un maggiore gamma di 'bocche da fuoco', da Andrea Lekić alla brasileira Duda Amorim, dalla 'diva' Anita Görbicz ad Heidi Løke e così via. Gli stessi elementi che potrebbero fare la differenza questo pomeriggio.

Nel medesimo girone, altro derby fra buoni (??) vicini: stavolta parliamo di Slovenia e Croazia, ovvero Krim Mercator e Podravka Vegeta, da tempo le squadre-faro delle rispettive nazioni. Una sfida tra avversarie che si conoscono alla perfezione, sulla quale aleggerà l'ombra di Andrea Penezić, macchina da goal croata attualmente in forza al club sloveno ma, ahimè, assente da (e per) lungo tempo a causa dell'infortunio rimediato durante le scorse Olimpiadi. Un pronostico non è cosa facile: se il Krim può fare affidamento su una rosa obiettivamente migliore, la rinnovata squadra slovena ha pure mostrato qualche crepa, e meccanismi ancora in fase di rodaggio, nella sfida vinta di un soffio con il Cluj. Per cui il fattore-campo potrebbe alla fine risultare determinante a vantaggio del Podravka.

Il match di cartello del secondo turno è con ogni probabilità quello che, domenica dalle 18, chiuderà il sipario sul week-end. Un dessert appetitoso: lo scontro al vertice del GRUPPO C, dove la ambizioni del Ferencváros, tanto travolgente al debutto in Russia da stupire persino il suo coach Gábor Elek, verranno messe alla prova dalla solidità di un Larvik pure in grado di fare bottino pieno nella sfida d'apertura.

I 'giustizieri' della Dinamo Volgograd hanno mostrato le loro carte, ed ora hanno bisogno di continuare sul giusto cammino se vogliono essere attori protagonisti anche in Champions dopo due trionfi consecutivi in Coppa Coppe, ma sempre tenendo i piedi ben saldi per terra: lo stesso Elek d'altronde non smette mai di predicare prudenza. In particolare contro un rivale quale il Larvik, forte ed esperto quanto basta, reduce da tre stagioni sempre almeno in semifinale (con addirittura la conquista del titolo nel 2011) e dal ritorno nella sue fila di una certa Gro Hammerseng, che non ha bisogno di presentazioni. Il Sävehof, la cui porta è stata trafitta cinque volte della centrale icona dell'handball scandinavo, ne ha fatto le spese per primo. Vedremo se capiterà pure alle ungheresi, che però avranno dalla loro il sostegno, non da poco, di tifosi tradizionalmente 'vocali' assai.

IK Sävehof e Dinamo Volgograd se la giocheranno due ore prima in Svezia, in un match già quasi da ultima spiaggia per entrambe. Un nuovo scivolone rischierebbe di precludere il cammino europeo della malcapitata con così largo anticipo. Le russe hanno in Tatiana Khmyrova un notevole asso nella manica in fase offensiva, ma una riedizione della difesa-colabrodo 'esibita' contro il FTC Budapest darebbe tante, troppe opportunità alle padrone di casa.

Nel GRUPPO D va in onda una incrocio d’alto lignaggio: le campionesse in carica del Budućnost Podgorica fanno visita al Viborg HK regina d'Europa nel 2009 e 2010. Il 'derby di Bojana', fra le due squadre portate in trionfo dalla mitica Popović (e che si sono contese i servizi della fuoriclasse fino all'ultimo: in Danimarca la volevano in campo, in Montenegro sono riusciti a tenersela, come General Manager), arriva dopo un primo turno dagli esiti diametralmente opposti: le slave hanno asfaltato lo Zvezda Zvenigorod, dimostrando come, a dispetto delle varie defezioni estive, rimangano decisamente in grado di far sentire la propria voce in questo torneo. Il Viborg è invece andato KO in Germania, pur senza lasciarsi travolgere. E nonostante i molti infortuni che le hanno tartassate di recente, nello Jutland confidano in un pronto riscatto. le possibilità, affidate alle varie Skov, Fisker, Gulldén, ci sono; ma la difesa, fin troppo 'ospitale' nella gara precedente, ora deve fare la sua parte.

Il Thüringer HC, possibile squadra-rivelazione dell'attuale torneo, cerca conferme in Russia a spese dello Zvezda Zvenigorod. Le nuove regine di Germania, dal roster rimpolpato dopo un'aggressiva campagna acquisti, sfidano un avversario che punta a scacciare i dubbi sorti dopo il K.O. di Podgorica. Alle varie Anja Althaus e Mie Augustesen, già subito molto utili alla causa tedesca, proveranno a rispondere Liudmila Postnova, a rete cinque volte sabato scorso, e compagnia. Le padrone di casa, giunte alla fase a gruppi dopo la facile vittoria nel 'torneo Wild Card' (a spese di un'altra tedesca: il Lipsia), sono obbligate a far punti se non vogliono trovarsi così presto alle soglie dell'eliminazione.

Qui sotto il programma dell'intero fine settimana in Champions League femminile.

Ricordiamo che TUTTE LE PARTITE, qui elencate in ordine cronologico, sono visibili in live streaming gratuito al seguente link sul portale LaOla1.tv. Nel medesimo sito sono disponibili pure i video integrali di tutti i match già disputati.

Sabato 20 Ottobre 2012
Gruppo A - h. 15:00 (Amburgo)
Buxtehuder SV (Ger; 0) - Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom; 2)
Gruppo D - h. 15:00 (Chekhov)
Zvezda Zvenigorod (Rus; 0) - Thüringer HC (Ger; 2)
Gruppo B - h. 16:30 (Cluj-Napoca)
Jolidon Cluj Napoca (Rom; 0) - Györi Audi ETO KC (Ung; 2)
Gruppo A - h. 20:25 (Maria Enzersdorf, Vienna)
Hypo Niederösterreich (Aut; 0) - Randers HK (Dan; 2)
Domenica 21 Ottobre 2012
Gruppo B - h. 17:30 (Koprivnica)
HC Podravka Vegeta (Cro; 0) - Krim Mercator Lubiana (Slo; 2)
Gruppo C - h. 18:00 (Dabas)
FTC Rail Cargo Hungaria (Ung; 2) - Larvik HK (Nor; 2)
Gruppo A - h. 16:00 (Partille)
IK Sävehof (Sve; 0) - Dinamo Volgograd (Rus; 0)
Gruppo D - h. 17:00 (Viborg)
Viborg HK (Dan; 0) - Budućnost Podgorica (Mne; 2)

venerdì 6 luglio 2012

EHF Champions League 2012/13. Sorteggi. Kiel ed Atlético nello stesso girone. Con prospettiva Bolzano!

La strada per Colonia passa da Herzogenaurach. La località tedesca che ospita il quartier generale dell'Adidas ha fatto da scenario (potere dello sponsor, si direbbe ...) ai sorteggi della fase a gruppi di EHF Champions League 2012/13 in campo maschile e femminile.

Nel primo caso, le palline colorate hanno riservato un sorteggio decisamente interessante, sia a livello generale che 'nostro particolare': il Gruppo B ha messo nuovamente insieme le due finaliste della passata edizione, il THW Kiel tedesco ed il Balonmano Atlético de Madrid della capitale spagnola, aggiungendovi ulteriore pepe con la presenza del forte Veszprém regina d'Ungheria.

E (magari) dell'SSV Bozen! Nel 'girone di ferro', infatti, approderà (oltre al Celje sloveno ed al Sävehof che gioca le sue gare interne dalle parti di Gotebörg) pure la vincente del torneo di qualificazione in cui i neo-campioni d'Italia affronteranno prima il Constanţa rumeno, ed in un'eventuale finale il Tatran Presov slovacco oppure il Maccabi israeliano. Non sarà compito facile per la squadra con lo scudetto sulle maglie, tenuto conto pure del fattore-campo avverso, ma la prospettiva di poter incontrare rivali di tale calibro nel turno successivo aumenterà sicuramente la determinazione di coach Fusina (sempre che sieda lui sulla panchina sudtirolese) e compagnia.

Gruppo A abbordabile ma non facilissimo: il Montpellier potrebbe incrociare le spade con l'Amburgo, e con un trio (Medvedi / Flensburg / Ademar) da prendere con le molle. Decisamente più facile, almeno sulla carta, il compito del Copenaghen nel girone C, mentre il Barça ritrova i 'vecchi nemici' dello Zagabria ed il Füchse Berlino del grande ex Iker Romero.

Un po' più equilibrati i raggruppamenti femminili modello '4x4'. Il Krim Lubiana, dominatore del campionato nel quale militerà pure la nostra squadra 'federale', se la vedrà con il Györi Audi Eto finalista alcuni mesi fa, mentre le 'vecchie regine' del continente, ossia quel Viborg HK danese alla ricerca della gloria perduta, saranno obbligate a passare il turno preliminare per sfidare in seguito il Budućnost dell'ex Bojana Popović, attuale campione in carica. Il Larvik vincitore dell'edizione 2011 rischia invece di trovare sul proprio cammino l'ostacolo Ferencváros (le ungheresi hanno appena conquistato la Coppa Coppe), oltre alla sempre temibile Dinamo Volgograd.

Risultato completo dei sorteggi di EHF Champions League 2012/13 (Fase a Gruppi):

CHAMPIONS LEAGUE MASCHILE:

** Gruppo A:
Montpellier Agglomeration HB (Fra)
Chekhovskie Medvedi (Rus)
SG Flensburg-Handewitt (Ger)
Reale Ademar León (Spa)
Vincente Gruppo Wildcard (v):
* Vincente Gruppo Qualificazioni 1 (i)

(v): HSV Hamburg (Ger), Saint-Raphael Var Handball (Fra),
Bjerringbro-Silkeborg (Dan), Orlen Wisla Plock (Pol)
(i) * RK Sloga Doboj (Bih) - Lovćen Cettigne (Mne)
RK Partizan Belgrado (Srb) - Porto (Por)

** Gruppo B:
THW Kiel (Ger)
MKB Veszprém KC (Ung)
Balonmano Atlético de Madrid (Spa)
IK Sävehof (Sve)
Celje Pivovarna Lasko (Slo)
* Vincente Gruppo 3 Qualificazioni (iii)

(iii) * SSV Loacker Bozen (Ita) - HCM Constanţa (Rom)
Tatran Presov (Svk) - Maccabi Srugo Rishon Lezion (Isr)

** Gruppo C:
AG København (Dan)
RK Gorenje Velenje (Slo)
KS Vive Targi Kielce (Pol)
Chambéry Savoie Handball (Fra)
St. Petersburg HC (Rus)
* Vincente Gruppo 2 Qualificazioni (ii)

(ii) * Metalurg Skopje (Mac) - Alpha HC Hard (Aut)
Haslum (Nor) - Dinamo Poltava (Ukr)

** Gruppo D:
FC Barcelona Intersport (Spa)
HC Croatia Osiguranje Zagabria (Cro)
Kadetten Sciaffusa (Svi)
Füchse Berlino (Ger)
Pick Szeged (Ung)
* Vincente Gruppo 4 Qualificazioni (iv)

(iv) * Besiktas Istanbul (Tur) - Dinamo Minsk (Blr)

CHAMPIONS LEAGUE FEMMINILE:

** Gruppo A:
Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom)
Randers HK (Dan)
Hypo Niederösterreich (Aut)
* Vincente Gruppo Qualificazioni 2 (ii)

(ii) * Byåsen Trondheim (Nor) - Metalurg Skopje (Mac)
* Buxtehuder SV (Ger) - SV Dalfsen (Hol)

** Gruppo B:
Gyori Audi Etö (Ung)
RK Krim Mercator Lubiana (Slo)
Podravaka Vegeta Koprivinica (Cro)
* Vincente Gruppo Qualificazioni 3 (iii)

(iii) * U Jolidon Cluj (Rom) - Muratpasa Belediyesi SK (Tur)
* Rostov-Don (Rus) - RK Zaječar (Srb)

** Gruppo C:
Larvik HK (Nor)
Dinamo Volgograd (Rus)
IK Sävehof (Sve)
* Vincente Gruppo Qualificazioni 4 (iv)

(iv) * SVK IUVENTA Michalovce (Svk) - FTC Rail Cargo (Ung)

** Gruppo D:
Budućnost Podgorica (Mne)
Thüringer HC (Ger)
* Vincente Gruppo Wild Card (v)
* Vincente Gruppo Qualificazioni 1 (i)

(v) * Gruppo Wild Card:
Issy Paris (Fra) / Zvezda Zvenigorod (Rus) / HC Leipzig (Ger)
(i) * Viborg HK (Dan) - LC Brühl (Svi)
* Balonmano Bera Bera (Spa) - Vistal Laczpol Gdynia (Pol)

lunedì 5 marzo 2012

Champions League femminile: Colpo danese a Larvik! Le regine d'Europa a forte rischio eliminazione. Al Győr basta un pari. Oltchim in semifinale.

La quinta e penultima giornata del Main Round di Champions League femminile ha regalato alcune sorprese. Su tutte il K.O. interno del Larvik HK, steso dal F.C. Midtjylland. Le danesi hanno profanato l'Arena delle campionesse d'Europa in carica con il punteggio di 27-20, vendicando la sconfitta dell'andata (22-26) e riaprendo il discorso qualificazione. E pensare che le cose si erano messe bene per la squadra di casa, avanti 5-2 dopo l'espulsione di Sabine Englert, portiere tedesco del Midtjylland colpevole di un fallo su un'avversaria. Un opportuno time-out di Ryan Zingerlsen spezza però il momento negativo e le ospiti riescono ad evitare un precoce tracollo. La battaglia prosegue fino all'intervallo, con il pivot Susan Thorsgaard in evidenza fra le danesi, ma il Larvik riesce a tornare negli spogliatoi in vantaggio, seppur minimo (12-11).

La débacle norvegese si materializza in quello che lo stesso coach vichingo Ole Gustav Gjekstad non esita a definire 'il peggior secondo tempo mai visto'. Trenta minuti, o quasi, imbarazzanti per la squadra che l'anno scorso (con una rosa però abbastanza differente e più ampia) dominava la scena europea. Alle padrone di casa va tutto storto, mentre le varie Trine Østergaard e Nycke Groot (l'olandese si è rivelata ottimo sostituto della infortunata stella Laerke Møller) le puniscono mandando il Midtjylland sul più tre (20-17) all'entrata dell'ultimo quarto d'ora di gioco.

Nessuna reazione da parte locale; al contrario il gap si consolida, portando le danesi in vantaggio anche nel computo dei confronti diretti. Fino al più sette conclusivo; guarda caso il numero di reti firmato dall'ala sinistra 19enne Fie Woller, top scorer di giornata per l'FCM; un elemento da tener d'occhio, come la ventenne Østergaard. Ma forse ancor più determinante è risultata la prestazione di Ingrid Ødegård (sì, quella della finale europea di beach handball del 2009 contro l'Italia...), portiere norvegese che ha rimpiazzato in modo egregio la Englert, rendendo spesso e volentieri ardua la via del goal alle proprie connazionali.

Il risultato del derby scandinavo rimette in corsa l'Itxako Reyno de Navarra, compagine iberica che in una nuova puntata del suo personale 'X Factor' impone il pareggio (casalingo) anche al favoritissimo Győri Audi ETO KC, a sua volta in grado di conquistare la vittoria matematica nel girone pur lasciando sul terreno il primo punto nel gruppo. La scelta di mister Karl Erik Bøhn di dare spazio ad alcune abituali seconde linee favorisce le spagnole, brave a scappare sul 3-1 nonostante l'assenza dell'infortunata Macarena Aguilar, ed a non farsi abbattere dall'immediata reazione ungherese (con la 'diva' Anita Görbicz che aveva firmato il sorpasso dai 7 metri). Le fuoriclasse Sandy Barbosa e Carmen Martín, oltre all'ala Naiara Egozkue, rimandano avanti l'Itxako, con la complicità di una Silvia Navarro ancora immensa fra i pali. Il margine arriva a toccare le quattro reti prima dell'intervallo, cui si giunge sul 13-11 ospite.

La solita Görbicz suona la carica nel secondo tempo; la situazione è ribaltata e, dopo una rete a firma Andrea Lekić, il tabellone segna più due per il Győr. Strada spianata verso un nuovo trionfo, magari con l'aiuto di qualche 2 minuti rifilato alle avversarie? Per nulla. la tempistica di coach Ambros Martín nel chiedere time-out è perfetta, e successivamente Patricia Pinedo e Maja Zebić si incaricano di riportare la loro squadra avanti (24-22). Sale di nuovo in cattedra la serba Lekić, e la spartizione della posta diventa realtà: alla fine è 25 pari. A questo punto, se vuole entrare fra le magnifiche quattro per il secondo anno consecutivo, l'Itxako deve battere il Midtjylland in Spagna nell'ultimo turno ed augurarsi che il Győr faccia il proprio dovere espugnando l'ormai ex-inespugnabile fortino del Larvik.

Main Round - Girone I: 5a Giornata
* Larvik HK - FC Midtjylland 20-27
Dettagli / Video integrale
* Györi AUDI ETO KC - Grupo Asfi Itxako Navarra 25-25
Dettagli / Video integrale
Classifica dopo 5 giornate
Classifica
1. Győri Audi ETO KC (Ung) 9 p. 4-1-0 (148-124) +4
_______________________________________
2. F.C. Midtjylland Ikast (Dan) 4 p. 2-0-3 (123-132) -9
------------------------------------------------------------------
3. Larvik HK (Nor) 4 p. 1-2-2 (110-122) -12
4. Grupo Asfi Itxako (Spa) 3 p. 0-3-2 (115-118) -3

Alle sorprese del gruppo I fa da contraltare il 'tutto come previsto' dell'altro girone: il Budućnost certifica il primo posto finale sbrigando agevolmente la pratica Metz Handball. Alla Morača Sports Center di Podgorica non c'è storia: mettendo in mostra la loro difesa aggressiva 'doc', le balcaniche prendono il largo sin dall'inizio, ed il 15-9 di metà gara fa già capire a chi andranno i due punti. Il secondo tempo è quasi pura accademia per Bojana Popović (miglior realizzatrice con nove reti), Katarina Bulatović (che timbra la porta avversaria una mezza dozzina di volte), Clara Woltering (21 parate) e compagne. L'abbozzo di rimonta ospite frutta il meno tre (21-18; min. 45), ma viene subito rispedito al mittente dalla truppa di mister Adzić. Unica nota negativa: l'infortunio al ginocchio sinistro di Dragana Cvijić, che rischia di obbligare la giovane atleta serba ad un lungo stop.

Insieme alle slave fa festa l'Oltchim Râmnicu Vâlcea, che batte il Krim Mercator Lubiana davanti a tremila tifosi circa e torna in semifinale, dove ritroverà il Győr, dopo due anni. Le rumene fugano i dubbi sorti nelle due partite precedenti di coppa e tornano a presentare le loro credenziali nella battaglia per il trono europeo. La partenza è buona: fra parate di Luminița Dinu-Huțupan, quasi al livello dei vecchi tempi, ed una Valentina Ardean-Elisei inarrestabile all'ala sinistra volano sul 10-7. Le ospiti non gettano la spugna e, complice qualche successivo errore dell'attacco rivale, ristabiliscono l'equilibrio a quota 12. Gli ultimi cinque minuti del tempo sono però di marca Oltchim, tanto che si arriva a metà dell'opera sul 17-15 per le padrone di casa, già avanti per 16-13.

Il Krim prova a rientrare nel secondo periodo, ma quando il terzino sinistro Marija Jovanović, montenegrina dell'Oltchim, sale in cattedra per le avversarie si fa dura. Anche perché una magnifica Dinu-Huțupan continua il suo personale show fra i pali. Il 27-20 che offre il benvenuto agli ultimi dieci minuti di gara sembra chiudere l'incontro, ed in effetti per la squadra di Radu Voina è sufficiente amministrare fino al 30-26 della sirena. Missione compiuta: adesso ci si può già focalizzare sul grande derby con le ungheresi, provando magari a ripetere l'exploit del 2010.

Main Round - Girone II: 5a Giornata
* Budućnost Podgorica - Metz Handball 32-26
Dettagli / Video integrale
* Oltchim Râmnicu Vâlcea - Krim Mercator Lubiana 30-26
Dettagli / Video integrale
Classifica dopo 5 giornate
1. Budućnost Podgorica (Mne) 10 p. 5-0-0 (151-124) +27
2. Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom) 7 p. 3-1-1 (141-132) +9
_________________________________________
3. Krim Mercator Lubiana (Slo) 2 p. 1-0-4 (119-137) -18
4. Metz Handball (Fra) 1 p. 0-1-4 (120-138) -18

mercoledì 29 febbraio 2012

Champions League femminile: Budućnost e Györ già in semifinale!

Budućnost Podgorica e Györi Audi ETO si qualificano per le semifinali con due turni d'anticipo. Le montenegrine vincono, in maniera forse più ampia di quanto racconti il 27-26 finale, il derby ex-yugoslavo di Lubiana giocato venerdì scorso. Le reti di Bojana Popović e Katarina Bulatović e le parate della tedesca Clara Woltering proiettano la squadra di coach Adžić sul più cinque già nel primo tempo, ed il vantaggio cresce ad avvio ripresa, prima della reazione del Krim Mercator griffata Andrea Penezić (erano state però Tamara Mavsar e l'austro-bosniaca Gorica Acimović ad evitare il tracollo definitivo locale nella prima parte). Ci pensa l'ex di turno Dragana Cvijić a ricacciare indietro le avversarie, restituendo al Budućnost quel margine di sicurezza che non sarà intaccato neppure dagli ultimi assalti delle slovene.

Nel caso del Györ, troviamo una nuova prestazione vincente e convincente della corazzata di Karl Erik Bøhn, che esce con i due punti in tasca dal non facile campo di Ikast. Le danesi del F.C. Midtjylland vengono battute in maniera autorevole, per quanto l'inizio gara risulti equilibrato e la squadra di casa riesca pure a mettere la testa avanti. Un time-out dell'allenatore norvegese delle magiare cambia l'inerzia del match: il Györi ETO scappa sul 9-6, e manterrà il più tre anche alla pausa lunga. Al ritorno in campo si decide la gara: FCM a secco per otto interminabili minuti, mentre Andrea Lekić e compagne vanno in rete cinque volte consecutive e scavano un solco incolmabile tra sé e le avversarie. L'arcigna difesa ospite ha fatto la differenza, ed il Györ amministrerà il vantaggio sino al termine, con Bøhn che si può permettere di dare spazio alle seconde linee. Né il cambio in porta (Sabine Englert sostituita da quella Ingrid Ødegård che molti ricorderanno tra i pali norvegesi nella finale europea di beach handball 2009 contro le azzurre ...) né le reti del solito, prolifico terzino Trine Troelsen saranno d'aiuto alle danesi, sconfitte e un po' più vicine all'eliminazione.

Se le regine dei rispettivi gruppi vanno a gonfie vele, Larvik HK ed Oltchim avanzano con passo molto più incerto, per quanto i pareggi esterni ottenuti nello scorso week-end avvicinino entrambe alla qualificazione. Le norvegesi impegnate nella tana dell'Asfi Itxako Navarra devono rimediare ad un primo tempo disastroso, specie in attacco, terminato sul 12-6 per le iberiche. Al rientro in campo le detentrici del titolo appaiono trasformate, e riagguantano con relativa velocità le spagnole, arrivando pure a mettere la testa avanti sul 15-16. La battaglia continua fino al termine, ed il 19 pari della sirena può anche considerarsi il risultato più equo. Ottime le prove dei due portieri, Cecilie Leganger tra i pali nordici e dall'altro lato del campo una Silvia Navarro sempre più affermata come una delle migliori in assoluto nel proprio ruolo. Applausi, fra le altre, pure alle grintose Sandy Barbosa e Macarena Aguilar (Itxako; quest'ultima uscita con il naso malconcio in seguito ad un duro colpo ricevuto nell'ultima fase di gara) e Karoline Dhyre Breivang (Larvik).

Il pareggio delle rumene in terra di Francia accontenta, con qualche rimpianto, il Metz Handball che ottiene il primo, storico (e forse unico) punto nel Main Round, ed allo stesso tempo permette alla truppa di Radu Voina di affrontare l'imminente sfida-spareggio contro il Krim con due risultati su tre a disposizione per qualificarsi in anticipo. Anche la prima parte della gara di domenica scorsa era terminata in assoluto equilibrio, grazie alla forte reazione con cui le locali avevano reagito all'allungo di un Oltchim in grado di volare sul più quattro dopo 15 minuti. Decisive al riguardo le bordate di Ekaterina Andryushina e la rete di Nina Kamto siglata appena prima dell'intervallo. Francesi scatenate nella ripresa; la grinta transalpina e la parate di Amandine Leynaud le portano addirittura sul +3 (21-18 ed in seguito 25-22). A quel punto molti avranno creduto nel successo della padrone di casa, ma la maggiore esperienza e qualità delle ospiti è uscita fuori ed ha nuovamente livellato la situazione. E' poi toccato all'ala sinistra rumena Valentina Ardean-Elisei rispondere dai sette metri al precedente goal della 'ungherese di Francia' Viktória Csáki e sigillare il definitivo 26-26. Metz fuori dai giochi a testa alta, augurandosi che le esperienze di quest'anno possano contribuire, in futuro, ad ottenere risultati ancora migliori.

GRUPPO I - Risultati 4a Giornata
* Grupo Asfi Itxako Navarra - Larvik HK 19-19
Dettagli / Video integrale
* FC Midtjylland - Györi AUDI ETO KC 24-29
Dettagli / Video integrale
Classifica dopo 4 giornate
1. Györi AUDI ETO KC (Ung) 8 p. 4-0-0 (123-99) +24
________________________________________
2. Larvik HK (Nor) 4 p. 1-2-1 90-95 (-5)
-----------------------------------------------------------------
3. Grupo Asfi Itxako Navarra (Spa) 2 p. 0-2-2 (90-93) -3
4. F.C. Midtjylland (Dan) 2 p. 1-0-3 (96-112) -16

GRUPPO II - Risultati 4a Giornata
* RK Krim Mercator Lubiana - Budućnost Podgorica 26-27
Dettagli / Video integrale
* Metz Handball - Oltchim Râmnicu Vâlcea 26-26
Dettagli / Video integrale
Classifica dopo 4 giornate
1. Budućnost Podgorica (Mne) 8 p. 4-0-0 (119-98) +21
________________________________________
2. Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom) 5 p. 2-1-1 (111-106) +5
--------------------------------------------------------------------
3. RK Krim Mercator Lubiana (Slo) 2 p. 1-0-3 (93-107) -14
4. Metz Handball (Fra) 1 p. 0-1-3 (94-106) -12

venerdì 24 febbraio 2012

EHF Champions League Femminile: occasioni d'oro per Györ e Budućnost.

Superato il giro di boa, il Main Round di Champions League femminile inizia il suo viaggio di ritorno. Ed immediatamente offre a due squadre la possibilità di staccare in netto anticipo il biglietto per le semifinali. Nel gruppo I il 'match-ball' è a disposizione del Győri Audi ETO KC, che questa sera alle ore 18:30 sarà ospite del F.C. Midtjylland ad Ikast, in terra di Danimarca. Ungheresi brillantissime nei tre incontri finora disputati nel girone, con Anita Görbicz ed Heidi Løke sugli scudi (e non solo loro), e reduci dalla prova vincente e convincente contro il Larvik HK detentore del trofeo. Ma la sfida d'andata fra le rivali odierne, in cui Trine Troelsen e compagne pur uscendo sconfitte avevano tenuto testa alle più quotate avversarie, invita alla prudenza prima di assegnare i due punti con troppa facilità alle magiare. Diretta web dell'incontro su LaOla1.tv.

Contemporaneamente scenderà in campo la capolista dell'altro girone (II), quel Budućnost Podgorica che, al pari del Győr, rimane a punteggio pieno ed arriva da una straordinaria prova nel turno precedente, nel quale aveva sbancato la Sala Traian di Râmnicu Vâlcea travolgendo il malcapitato Oltchim. Le montenegrine sono però attese da un impegno sulla carta non facile nella tana del Krim Mercator sloveno, corsaro a Metz lo scorso week-end, e quindi con il giusto morale e la determinazione necessaria per tentare lo sgambetto alla prima della classe. L'entrata gratuita al palazzetto di Lubiana dovrebbe favorire una grande affluenza di pubblico, che non farà mancare la sua voce a sostegno di Gorica Ačimović (presumibilmente della partita nonostante alcuni problemi alla spalla) e compagne. Le quali avranno bisogno di tutto il calore dei propri tifosi (e dei goal di Andrea Penezić, attualmente seconda nella classifica delle top scorer) se intendono contrastare la forza dei terzini Katarina Bulatović e Bojana Popović, e mettere in difficoltà il portiere tedesco Clara Woltering, che si sta sempre più rivelando ottimo acquisto per la truppa di Dragan Adžić. Diretta web alle ore 18:30 su EHF TV, sul portale LaOla1.tv, e sul canale rumeno Digisport 1 (visibile su Sopcast).

Le altre due sfide sono in programma fra domani sera e domenica pomeriggio. Nell'esatta riedizione del match conclusivo dello scorso torneo, il Grupo Asfi Itxako Navarra è obbligato a fare risultato contro il Larvik HK in quanto, come ribadito in un'intervista al sito EHF della fuoriclasse portoghese Alexandrina Barbosa, una sconfitta significherebbe in pratica eliminazione certa per le iberiche. Non sarà impresa facile, almeno in teoria, ma il pareggio strappato fuori casa all'andata è un precedente incoraggiante per la squadra di Ambros (e Carmen) Martín, ancor più se combinato alla deludente prova delle scandinave in Ungheria nell'ultimo turno, quando la velocità del Győr aveva travolto le difese nordiche. In Spagna contano sull'apporto dei loro sostenitori, chiamati a trasformare il palazzetto di Estella in una 'pentola a pressione'. Le vichinghe puntano invece sui goal di Linn-Kristin Riegeluth, la cui mezza dozzina di reti nella gara vinta sul Tertnes in campionato ha portato l'ala destra norvegese a diventare la miglior realizzatrice di sempre con la maglia del Larvik (rete avversaria centrata 1282 volte in tutto!!). Inizio alle ore 19:00 di Sabato 25 Febbraio, con diretta internet sui portali Ehftv.com e LaOla1.tv.

Dopo il clamoroso K.O. interno per mano del Budućnost, che ha seriamente ridimensionato le ambizioni rumene, l'Oltchim è atteso al riscatto sul campo del Metz Handball, unica squadra rimasta al palo dopo tre turni. Probabilmente l'avversario ideale per Radu Voina e le sue giocatrici, per quanto non vada sottovalutata la grinta di una debuttante (a tali livelli) che vorrà onorare l'ultimo impegno casalingo con una buona performance ed almeno un punto all'attivo. E se il Metz è riuscito a mettere in qualche difficoltà il Budućnost nella prima giornata, non è detto che non possa creare grattacapi pure ad una rivale il cui pivot Oana Manea, pur atteso regolarmente in campo domenica prossima, ha avuto problemi durante la settimana. Diretta web, Domenica 26 Febbraio alle ore 17:30, sul portale LaOla1.tv e sul canale rumeno Digisport 1, quest'ultimo visibile a chiunque abbia scaricato Sopcast.

GRUPPO I - PROGRAMMA
* Ven. 24.02.2012 - h. 18:30
FC Midtjylland Ikast (Dan, 2) - Györi AUDI ETO (Ung, 6)
* Sab. 25.02.2012 - h. 19:00
Grupo Asfi Itxako Navarra (Spa, 1) - LarviK HK (Nor, 3)

GRUPPO II - PROGRAMMA
* Ven. 24.02.2012 - h. 18:30
Krim Mercator Lubiana (Slo, 2) - Budućnost (Mne, 6)
* Dom. 26.02.2012 - h. 17:30
Metz Handball (Fra, 0) - Oltchim (Rom, 4)

martedì 14 febbraio 2012

EHF Champions League femminile: l'Itxako strappa un punto al Larvik. Tutto il resto secondo pronostico.

QUASI tutto come previsto nel secondo turno del Main Round di Champions femminile. Vincono Győri Audi ETO, Oltchim Vâlcea e Budućnost Podgorica, mentre l'unica sorpresa arriva da Larvik, dove le campionesse d'Europa in carica vengono fermate sul pari dall'Itxako Navarra nel re-match della finale della passata edizione.

Un 23-23 che regala un punto in classifica alle spagnole, già in grado di creare numerosi grattacapi alle scandinave nel primo tempo, terminato con 10 goal per parte (cifra che testimonia la prevalenza delle difese sugli attacchi, nonché la bravura di Silvia Navarro tra i pali) e condotto principalmente dalle ospiti, prima del pareggio siglato da Karolne Dhyre Breivang a fil di sirena. Nota negativa: l'infortunio al ginocchio capitato a Nerea Pena dopo soltanto nove minuti. Norvegesi più determinate ed aggressive al rientro in campo, specie in fase difensiva, tanto da volare sul più tre con il contributo di qualche superiorità numerica. Ma dopo un opportuno time out di mister Ambros Martín, omonimo di quella Carmen Martín che risulterà top scorer delle navarre, l'Itxako torna a fare danni alla porta di Cecilie Leganger, con pieno merito di Macarena Aguilar ed Alexandrina Barbosa, e con Raphaëlle Tervel a fare la sua parte in difesa. L'equilibrio ristabilito prosegue a fasi alterne sino al termine, quando il biondo terzino destro Linn Jørum Sulland, che poco prima aveva siglato il pareggio, fallisce l'ultima occasione per carpire i due punti. A fine gara mister Ole Gustav Gjekstad appare visibilmente insoddisfatto di alcune decisioni arbitrali.

Nell'altro match del Gruppo I, il FC Midtylland resiste una ventina di minuti all'uragano Győr. A differenza di quanto scritto nell'articolo precedente, il giovane talento Lærke Møller fa il suo ritorno sui campi da gioco, anche se l'artefice della resistenza offerta dalle danesi è soprattutto Trine Troelsen, brava a punire gli errori di un avversario talora troppo frenetico in attacco. Avvicinandosi all'intervallo, però, le reti di Jovanka Radičević e Heidi Løke, quest'ultima magistralmente assistita da Andrea Lekić ed Anita Görbicz, portano al primo serio vantaggio ungherese, con l'aiuto di alcune penalità rifilate alle scandinave. La serba Lekić, una delle candidate all'IHF World Player of the Year 2011, si fa notare pure come realizzatrice (dai nove metri), e con una straordinaria Orsolya Vérten sugli scudi l'ETO scappa fino a più sei. L'ultima reazione danese, che approfitta di una difesa rivale stavolta non irresistibile, serve a dimezzare il gap con un quarto d'ora rimasto, ma non va oltre. L'implacabile Løke continua a colpire, ed il Győr estende il proprio margine di vantaggio sino al 35-27 conclusivo.

Main Round - Gruppo I: 2a Giornata
* Győri Audi ETO (UNG) - FC Midtjylland (DAN) 35-27 (17-13)
Statistiche
Video
* Larvik HK (NOR) - Grupo Asfi Itxako (SPA) 23-23 (10-10)
Statistiche
Video
CLASSIFICA:
1. Györi AUDI ETO KC 4 punti 2-0-0 (63-53)
2. Larvik 3 punti 1-1-0 (49-45)
3. Grupo Asfi Itxako Navarra 1 punto 0-1-1 (49-51)
4. FC Midtjylland 0 punti 0-0-2 (49-61)

Nel Gruppo II il Budućnost ha la meglio sul Krim Mercator Lubiana grazie ad un ottimo secondo tempo, mentre i trenta minuti iniziali erano finiti sul 14-13 per le slovene, che avevano beneficiato del ritorno di numerose giocatrici assenti causa infortunio nel turno anteriore. Tanto da inscenare una partenza sprint, che le porta in triplo vantaggio. Con Bojana Popović 'disinnescata' dalla retroguardia ospite, Dragan Adžić sceglie di giocarsi la carta Radmila Miljanić. Decisione azzeccatisssima: la ventitreenne ala destra lo ripagherà della fiducia mettendo a segno dieci reti in tutto. Un parziale di 5-1 ribalta la situazione a vantaggio delle montenegrine, anche se il trio di terzini Penezić (migliore delle sue, nove volte a referto), Franić ed Aćimović risponde a tono e regala il vantaggio sloveno al ritorno negli spogliatoi. Il vento cambia nella ripresa: il Budućnost difende in modo più efficace, il Krim sbaglia di più (anche per 'colpa' delle parate di Clara Woltering) e, con appena due reti siglate in 14 minuti, viene inevitabilmente punito. Una tendenza di fatto proseguita sino al 29-21 che chiude l'incontro.

Se la sfida dello Sportski centar Morača si decide nei secondi trenta minuti, all'Oltchim basta un tempo per regolare la pratica-Metz. Un buon avvio di Valentina Ardean-Elisei e compagne, subito a segno quattro volte (contro le zero avversarie) serve a togliere immediatamente entusiasmo e carica alle ospiti, nelle cui fila in pratica si distinguono solo Ekaterina Andryushina ed il neo-acquisto Liscević. Il divario di metà gara aumenta nella ripresa, ed alla fine il sempre caldo pubblico dell'Oltenia può festeggiare un successo di ben nove reti ed il primato in condominio con il Budućnost.

Main Round - Gruppo II: 2a Giornata
* Budućnost Podgorica (MNE) - Krim Mercator (SLO) 29-21 (13-14)
Statistiche
Video
* Oltchim Râmnicu Vâlcea (ROM) - Metz Handball (FRA) 30-21 (18-12)
Statistiche
Video
CLASSIFICA:
1. Oltchim Râmnicu Vâlcea 4 punti 2-0-0 (61-46)
2. Budućnost Podgorica 4 punti 2-0-0 (58 -48)
3. Metz Handball 0 punti 0-0-2 (48-59)
4. RK Krim Mercator Lubiana 0 punti 0-0-2 (46-60)

martedì 15 novembre 2011

Champions League Femminile: i gironi del 'Main Round'.

Hanno avuto luogo questa mattina, al quartier generale EHF di Vienna, i sorteggi relativi alla seconda fase (detta anche 'Main Round') di Champions League femminile 2011/2012.

Le otto squadre - due per ciascun raggruppamento - qualificate dal turno precedente, curiosamente in rappresentanza di otto diverse nazioni, sono state divise in due nuovi gironi 'all'italiana', ciascuno con due prime classificate ed altrettante 'medaglie d'argento' dei gruppi precedenti. Chi si è già incontrato nella prima fase non potrà farlo di nuovo nel Main Round.

Ne sono usciti gli abbinamenti di cui sotto:

Main Round - Gruppo 1
* Larvik HK (Nor)
* Györi AUDI ETO KC (Ung)
** Grupo Asfi Itxako Navarra Estella (Spa)
** FC Midtjylland Ikast (Dan)

Main Round - Gruppo 2
* Budućnost Podgorica (Mne)
* Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom)
** RK Krim Mercator Lubiana (Slo)
** Metz Handball (Fra)

* = Vincitrice gruppo 1a fase;
** = Seconda classificata gruppo 1a fase.

Il Girone 1 è a prima vista di maggiore caratura, con le detentrici del trofeo (Larvik HK), indebolite rispetto alla passata stagione ma pur sempre temibili, l'altra finalista 2010/11 (Asfi Itxako) e pure la grande favorita di quest'anno, il Györi ETO ungherese ripieno di fuoriclasse, anche grazie all'arrivo del pivot Heidi Løke proprio dal Larvik. Attenzione però al FC Midtjylland, pur sempre espressione (l'unica rimasta in Champions) di quel campionato danese che continua a ritenersi il torneo nazionale numero uno al mondo. Con il ritorno a pieni giri della stella Lærke Møller, rischiano davvero di NON svolgere il ruolo di vaso di coccio in mezzo a quelli di ferro.

Il secondo girone appare meno complicato. L'Oltchim finalista nel 2010, ed il Budućnost di Bojana Popović giunto tra le prime quattro la scorsa stagione, sembrano favorite per l'approdo alle semifinali, rispetto ad un Krim Lubiana sorprendente giustiziere del Viborg ed al Metz già soddisfatto di uno storico passaggio del turno. Ma stiamo pur sempre parlando delle otto migliori squadre d'Europa, e a questi livelli non vi sono partite semplici per definizione. Inoltre le recenti esperienze capitate a Randers e Viborg, che in molti ritenevano già al Main Round ed invece si sono ritrovate in Coppa Coppe, dovrebbero ulteriormente indurre ad astenersi da sentenze premature.

Si gioca nei fine settimana di Febbraio e Marzo 2012, con i seguenti calendari:

Gruppo 1
** 04.-05.02.12
FC Midtjylland - Larvik
Grupo Asfi Itxako Navarra - Györi AUDI ETO KC
** 11.-12.02.12
Györi AUDI ETO KC - FC Midtjylland
Larvik HK - Grupo Asfi Itxako Navarra
** 18.-19.02.12
Györi AUDI ETO KC - Larvik HK
FC Midtjylland - Grupo Asfi Itxako Navarra
** 25.-26.02.12
FC Midtjylland - Györi AUDI ETO KC
Grupo Asfi Itxako Navarra - Larvik HK
** 03.-04.03.12
Larvik HK - FC Midtjylland
Györi AUDI ETO KC - Grupo Asfi Itxako Navarra
** 10.-11.03.12
Larvik HK - Györi AUDI ETO KC
Grupo Asfi Itxako Navarra - FC Midtjylland

Gruppo 2
** 04.-05.02.12
Metz Handball - Budućnost Podgorica
Krim Mercator Lubiana - Oltchim Rm. Vâlcea
** 11.-12.02.12
Oltchim Rm. Vâlcea - Metz Handball
Budućnost Podgorica - Krim Mercator Lubiana
** 18.-19.02.12
Oltchim Rm. Vâlcea - Budućnost Podgorica
Metz Handball - Krim Mercator Lubiana
** 25.-26.02.12
Metz Handball - Oltchim Rm. Vâlcea
Krim Mercator Lubiana - Budućnost Podgorica
** 03.-04.03.12
Budućnost Podgorica - Metz Handball
Oltchim Rm. Vâlcea - Krim Mercator Lubiana
** 10.-11.03.12
Budućnost Podgorica - Oltchim Rm. Vâlcea
Krim Mercator Lubiana - Metz Handball

Champions Donne. Fase a gruppi: risultati e classifiche finali.

La fase a gironi dell'attuale Champions League femminile ha riservato sorprese fino all'ultimo. Vittima più illustre ne è stata il Viborg HK. Partita con il botto umiliando le campionesse in carica del Larvik, sembrava poi aver smarrito la retta via, ma dopo la seconda vittoria ancora a spese delle numero uno di Norvegia ed Europa, la qualificazione sembrava nuovamente cosa fatta.

E invece le danesi si sono squagliate come neve al sole al momento della verità: la sciagurata sconfitta di Koprivinica contro il Podravaka Vegeta di Koprivinica, fino allora incapace di vincere un singolo match, è costata loro il passaggio del turno. Le otto meraviglie di Rikke Skov non sono bastate, anche perché sull'altro lato del campo le ha risposto alla grande Sanja Damnjanović, in rete dieci volte. Una 'doppia cifra' che ha permesso al terzino sinistro serbo di concludere la prima fase in testa alla classifica marcatrici (al pari con Katrin Engel austriaca del Thüringer HC ed Andrea Penezić croata del Krim). Peccato che la sua avventura nella Champions 2011/12 sia terminata qui.

Partenza a razzo per le croate, ma la reazione scandinava non si fa attendere, ed il Viborg è in vantaggio (di uno) alla pausa. Skov e compagne si fanno valere pure al ritorno in campo, peccato per loro che il vento cambi di nuovo negli ultimi venti minuti: attacchi poco efficaci, difesa meno solida, e le balcaniche ribaltano la situazione. I contropiedi di Henriette Mikkelsen mantengono il Viborg in partita, ma sono le slave ad avere l'ultima parola. E ad emettere la sentenza che condanna le (più che mai ex) regine d'Europa al purgatorio della Coppa Coppe per il secondo anno di fila.

Per la gioia di Larvik HK e Krim Lubiana: con una grande prova dell'estremi difensore Cecilie Leganger, le detentrici del trofeo scongiurano i rischi di un'uscita di scena prematura e terminano addirittura in vetta al gruppo B. Le stesse slovene, nonostante la sconfitta interna (19-22; primo tempo 11 pari), possono comunque festeggiare l'approdo al turno seguente.

E' festa anche per Győri Audi ETO e Metz Handball. Se le francesi si erano già guadagnate il biglietto per il Main Round nell'anticipo di sabato, la macchina da guerra magiara ha offerto una nuova dimostrazione di potenza ed autorità prendendosi la rivincita su quell'Hypo Niederősterreich che le aveva inaspettatamente sgambettate appena qualche giorno prima. Favorita dall'infortunio occorso a Bernadett Temes, elemento importante della squadra austriaca, la truppa di Csaba Konkoly aveva preso un margine significativo già nella prima parte, terminata sul 17-12.

Grande reazione dell'Hypo in apertura di ripresa, tanto da eguagliare i conti in appena nove minuti. A quel punto salgono in cattedra il terzino Andrea Lekić e l'ala destra Jovanka Radičević; quest'ultima, con ben dodici goal a referto, trascinerà la propria squadra alla vittoria. Győri Audi ETO (come prevedibile, anche se in maniera forse più tribolata del previsto) vincitrice del gruppo C, Metz Handball con lei al Main Round, Randers HK battuta in Francia e rimandata in Coppa Coppe, e per le viennesi, uscita a mani vuote dal girone, la certezza di avere comunque una buona squadra, in grado di poter tornare ad alti livelli in futuro.

Poco da dire sulla domenica del girone A dove, con il Budućnost montenegrino già vincitore ed il Midtjylland di Danimarca secondo, Thüringer HC e Byåsen Trondheim si sono affrontate per l'onore delle armi. Dividendosi la posta: primo tempo di marca norvegese, ma le tedesche hanno ribaltato la situazione nel secondo, rischiando addirittura di ottenere la loro prima storica vittoria in questa competizione. Traguardo mancato, ma almeno si sono prese il primo, storico, punto. Le scandinave proseguiranno il loro cammino europeo in Coppa Coppe.

Un tempo per parte anche nella sfida tra Oltchim Râmnicu Vâlcea e Grupo Asfi Itxako Navarra, entrambe già qualificate. Ma nessuna spartizione del bottino in questo caso: le rumene si sono accaparrate i due punti e la vittoria finale nel girone D, vendicando l'eliminazione patita ad opera delle spagnole nella scorsa Champions. Difesa e contropiede hanno fatto la differenza in favore dell'Itxako nei primi trenta minuti, poi è uscita la qualità delle ragazze di Radu Voina: i numeri di Talida Tolnai in porta, quelli di Yeliz Özel (ottima performance della fuoriclasse turca) e Valentina Ardean-Elisei (a segno dieci volte) in attacco hanno contribuito in modo determinante a ribaltare la situazione, regalando il successo ai propri tifosi, ed al pivot Ionela Stanca, alla sua ultima sfida europea con la maglia dell'Oltchim prima del ... 'congedo-maternità'! Per le ospiti grande prova (come al solito) di Alexandrina Barbosa, le cui sette reti non sono però bastate ad evitare la sconfitta. La Dinamo Volgograd russa, che nella mattinata domenicale aveva dato un'ulteriore amarezza al malcapitato Buxtehuder SV, sconfiggendolo con un perentorio 29-23, finisce terza e viene dirottata in Coppa delle Coppe.

Champions League Donne 2011/12
Fase a Gruppi - 6a Giornata


Girone A:
FC Midtjylland (Dan) - Budućnost (Mne) 34-20
Thüringer HC (Ger) - Byåsen IL (Nor) 28-28
CLASSIFICA FINALE:
1. Budućnost Podgorica 10 (501) 172-149 (+23)
2. FC Midtjylland Ikast 8 (402) 146-127 (+19)
3. Byåsen Trondheim 7 (213) 131-149 (-18)
4. Thüringer HC Erfurt 1 (015) 139-163 (-24)

Girone B:
Krim Mercator (Slo) - Larvik HK (Nor) 19-22
Podravka Vegeta (Cro) - Viborg HK (Dan) 28-27
CLASSIFICA FINALE:
1. Larvik HK 8 (402) 161-138 (+23)
2. RK Krim Mercator Lubiana 6 (222) 143-151 (-8)
3. Viborg HK 6 (222) 161-161 (0)
4. Podravka Vegeta Koprivinica 4 (123) 146-161 (-15)

Girone C:
Metz Handball (Fra) - Randers HK (Dan) 25-20
Györi AUDI ETO (Ung) - Hypo Niederösterreich (Aut) 37-29
CLASSIFICA FINALE:
1. Györi AUDI ETO KC 8 (402) 183-154 (+29)
2. Metz Handball 6 (303) 154-156 (-2)
3. Randers HK 6 (303) 163-170 (-7)
4. Hypo Niederösterreich 4 (204) 167-187 (-20)

Girone D:
Dinamo Volgograd (Rus) - Buxtehuder SV (Ger) 29-23
Oltchim Vâlcea (Rom) - Gr. Asfi Itxako (Spa) 30-22
CLASSIFICA FINALE:
1. Oltchim Râmnicu Vâlcea 10 (501) 168-146 (+22)
2. Grupo Asfi Itxako Navarra 8 (402) 163-158 (+5)
3. Dinamo Volgograd 6 (303) 170-160 (+10)
4. Buxtehuder SV 0 (006) 138-175 (-37)

venerdì 7 ottobre 2011

Champions League femminile. Anticipo di 'alto lignaggio' in terra di Slovenia.

Anticipo di lusso della seconda giornata di EHF Champions League femminile in programma questa sera in Slovenia. Il Viborg HK delle meraviglie, che all'esordio aveva asfaltato le campionesse in carica del Larvik ancor più nettamente di quanto dicesse il 34-26 finale, rende visita all'insidioso Krim Mercator Lubiana, a sua volta uscito vincitore dal primo turno, avendo sconfitto (grazie ad un'ottima fase difensiva) il Podravaka Vegeta Koprivinica croato in un combattuto derby balcanico (24-23 lo score finale) ormai divenuto un 'classico' della massima competizione europea.

In palio non c'è solo il primato nel gruppo B, ma pure una enorme iniezione di fiducia, sia per le slovene, che rimpolpando la loro classifica potrebbero davvero puntare a sovvertire i pronostici della vigilia, che le davano spacciate nella morsa scandinava Viborg-Larvik, sia per le danesi, le quali con una nuova prestazione vincente - e se possibile convincente - rinforzerebbero la propria candidatura al ritorno sul tetto d'Europa. Anche a dispetto dall'infortunio purtroppo capitato al neo-acquisto Isabelle Gulldén, macchina da goal svedese inarrestabile autrice di una dozzina di reti contro la difesa-colabrodo del Larvik lo scorso week-end, ma adesso fuori dai giochi per un mese e mezzo circa (con il rischio di perdersi pure i Mondiali in Brasile) causa frattura al dito di una mano, rimediata nell'ultimo match di campionato.

Fischio d'inizio alle ore 18, arbitrano i rumeni Stark e Stefan. Diretta web sul portale ehftv.com.