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martedì 28 giugno 2011

EHF Champions League Femminile 2011-12: sorteggi gironi prima fase

Hanno avuto luogo questa mattina, come d'abitudine in quel di Vienna, i sorteggi relativi ai gironi della prima fase di EHF Champions League femminile per la stagione 2011/12. Ne è uscito un gruppo relativamente agevole per le campionesse in carica del Larvik HK, che potrebbero anche ritrovare il Viborg, se quest'ultimo dovesse passare il turno preliminare, e vendicarsi dell'eliminazione patita per mano delle danesi nella Champions 2009-12; più duro invece per l'Itxako Reyno de Navarra, sorprendente finalista della passata edizione, che dovrà fare i conti con un'altra sete di rivincita: quella dell'Oltchim rumeno, eliminato a sorpresa proprio dalle iberiche nel Main Round alcuni mesi fa. Interessante la sfida tra il FC Midtjylland neo-campione di Danimarca ed il Budućnost montenegrino, mentre il Györ, tra i principali indiziati per la vittoria finale, potrebbe trovarsi un'altra squadra dello Jutland, il Randers HK, ammesso che quest'ultima esca vincente dal suo gruppo di qualificazione.

Ecco tutti i risultati del sorteggio:

GRUPPO A
FC Midtjylland Ikast (Dan)
Budućnost Podgorica (Mne)
Thüringer HC (Ger)
Vincente Gruppo 2 Qualificazioni

GRUPPO B
Larvik HK (Nor)
Krim Lubiana (Slo)
Podravaka Vegeta Koprivinica (Cro)
Vincente Gruppo 1 Qualificazioni

GRUPPO C
Györi Audi ETO (Ung)
Hypo Niederösterreich (Aut)
Metz (Fra)
Vincente Gruppo 4 Qualificazioni

GRUPPO D
Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom)
Itxako Reyno de Navarra Estella (Spa)
Dinamo Volgograd (Rus)
Vincente Gruppo 3 Qualificazioni

Da segnalare anche come le viennesi dell'Hypo Niederösterreich ritroveranno in Champions League le francesi del Metz Handball, due anni dopo la (in)famosa partita che vide Gunnar Prokop, allenatore delle prime e soprattutto 'deus ex-machina' della sua squadra e più in generale della pallamano austriaca, entrare in campo e placcare in puro 'stile rugby' la povera Svetlana Ognjenovic, giocatrice del Metz lanciata in contropiede. Qui sotto il filmato, tratto da Youtube, dell'incredibile gesto antisportivo di Prokop, il quale ovviamente ha subito una durissima squalifica.

venerdì 2 luglio 2010

Gunnar Prokop lascia l'Hypo Niederösterreich

La notizia più importante della settimana giunge dritta dritta da Vienna, dove il leggendario - ed estremamente controverso in più occasioni, dal 'KO' subito ad opera di un 'hooligan' macedone a Skopje nel 2001 al più recente 'placaggio' di una giocatrice avversaria in un incontro di Champions League - Gunnar Prokop, ha annunciato mercoledì la sua intenzione di lasciare l'incarico di manager dell'Hypo Niederösterreich.


Immagini (piuttosto forti) dell'aggressione
subita da Prokop a Skopje, al termine della finale
di Champions League 1999-2000 vinta dall'Hypo sul Kometal.

Il 'deus ex machina' per eccellenza della pallamano austriaca, che ha portato la sua squadra alla vittoria nel massimo trofeo continentale per ben otto volte, lascia il club - che aveva contribuito a fondare nel 1972 - a causa di 'differenze di vedute' con gli altri dirigenti della squadra, principalmente riguardo ai nuovi acquisti promessi, ma mai concretizzatisi. Si tratta di Gitte Aaen, Kristine Lunde-Borgersen e Carmen Amariei, tutte annunciate 'in arrivo' a Vienna dal campionato danese, ma che ora potrebbero trovare una nuova sistemazione.


Lo 'scandalo' più recente: Gunnar Prokop placca, in stile rugbistico,
la giocatrice del Metz Svetlana Ognjenovic lanciata in contropiede.

Prokop verrà sostituito nel suo ruolo manageriale da Dieter Heger, esperto di marketing e sponsorizzazioni sportive che fa parte della dirigenza dell'Hypo, in qualità di segretario, da circa un anno. Sulla panchina della squadra austriaca - da sempre imbattibile in patria ma in questi ultimi anni lontana dai livelli cui era abituata in ambito europeo - siederà Martin Matuschkowitz, il quale aveva già lavorato per le viennesi nelle stagioni 1997/98 e 2003/04 ed ultimamente si era occupato del settore giovanile del club.

giovedì 15 aprile 2010

Buducnost-Metz: ultimo comunicato dell'EHF

L'European Handball Federation, massimo organo continentale, ha emesso oggi sul proprio sito un nuovo comunicato riguardante i fatti accaduti domenica scorsa alla Moraca di Podgorica. Traduciamo dall'inglese (e anche un po' dal burocratese...).

Come riportato da Eurohandball.com all'inizio della settimana, un grave incidente si é verificato durante la semifinale di andata delle Coppa Coppe femminile svoltasi a Podgorica in data 11 aprile 2010.

Otto secondi dopo la fine della partita tra Buducnost T-Mobile e Metz Handball, un individuo non autorizzato é entrato nell'area circostante il campo di gioco dalla zona riservata agli spettatori ed ha aggredito l'allenatore del Metz Handball.

Il Tribunale di arbitrato dell'EHF ha aperto un procedimento al riguardo, avviando le investigazioni relative alle circostanze dell'incidente. Le parti interessate sono state invitate a presentare le loro dichiarazioni entro Lunedi 19 aprile 2010. La decisione del Tribunale sarà pubblicata a seguito del procedimento.


Un comunicato che, a quattro giorni dai fatti, non sembra dire molto sulla posizione dei 'signori dell'handball' al riguardo. O forse dice fin troppo. Già più volte nell'occhio del ciclone a causa di sentenze controverse, non ultima quella, gravida di polemiche, sul 'caso Prokop' (anche allora il Metz era coinvolto), l'EHF pare avere tra le mani una nuova patata bollente, con il rischio di vedersi contestata qualsiasi decisione prenda. Da qui la prudenza che qualcuno può giudicare eccessiva, il rifiuto di prendere posizione in un affare che forse richiederebbe un approccio più deciso.

Di certo l'atteggiamento delle parti in causa non aiuta. Magari scambiando l'EHF per Babbo Natale, il presidente del Metz ha scritto una letterina in cui chiede un regalo un po' difficile da ottenere: la vittoria a tavolino non solo nella partita di Podgorica ma per l'intera eliminatoria. Decisamente esigente il tipo, considerato pure che l'aggressione a François Bertrand, per altro piuttosto agitato lungo tutto il corso dell'incontro, non ha influito sul risultato del match. Come se non bastasse, Thierry Weizman avrebbe in qualche modo collegato l'attacco subito dal suo allenatore al clima creatosi in seguito alla leggera (a suo parere) entità delle sanzioni propinate dall'EHF a Gunnar Prokop dopo i fattacci dello scorso autunno.

Vedremo gli ulteriori sviluppi di questa spiacevole vicenda nei prossimi giorni, o settimane, ma non prima che le squadre tornino ad affrontarsi sul campo di Metz, si spera senza ulteriori problemi, sabato prossimo alle ore venti in punto.

martedì 13 aprile 2010

Allenatore del Metz aggredito.

Sembra che al povero Metz non ne vada bene una quest'anno. Già saliti ai disonori della cronaca qualche mese fa, in seguito al clamoroso 'placcaggio' del deus ex machina della pallamano austriaca Gunnar Prokop ai danni della giocatrice Svetlana Ognjenovic nella sfida di Champions contro l'Hypo, con inevitabile corredo di polemiche e squalifiche, i transalpini sono stati vittime di un nuovo episodio increscioso, stavolta nella persona dell'allenatore Bertrand François, preso a cazzotti da un energumeno montenegrino entrato in campo al termine della semifinale di andata di Coppa della Coppe tra Metz e Buducnost, giocata domenica scorsa alla Morača di Podgorica, da molti definito il palazzetto più 'caldo' d'Europa.

Il facinoroso è stato immediatamente bloccato dai poliziotti presenti, ma ciò non ha impedito al presidente del Metz di inviare all'EHF una ferma lettera di protesta, chiedendo persino di non giocare la partita di ritorno e dare il successo a tavolino ai francesi. Richiesta piuttosto difficile da accettare, come confermato dal vicepresidente della federazione internazionale Jean Brihault, il quale ha dichiarato che è stato aperto un procedimento sul caso ma nessuna decisione verrà presa prima dell'incontro di ritorno, che andrà regolarmente in scena in Lorena sabato prossimo, alle otto della sera.

I campi balcanici non sono nuovi ad 'incidenti' (??) del genere. Alcuni anni or sono la pallamano macedone era stata sottoposta a dure sanzioni dopo che un fan del Kometal Skopje aveva schiaffeggiato, ma guarda un po' ... Gunnar Prokop!

Prokop, Metz e 'tifosi' dell'ex-Yugoslavia. Un intreccio che nel nord della Francia si augurano non debba più ripetersi.

Aspettando ulteriori sviluppi della situazione, 'gustatevi' il video (senza audio) dove si vede brevemente l'aggressione subita da François in Montenegro.