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venerdì 5 novembre 2010

Champions League Femminile 2010/11. Anteprima 4a Giornata.

Orari - italiani - incontri e copertura televisiva / web del quarto turno (prima di ritorno) della fase a gruppi di EHF Champions League femminile 2010/11, di scena nell'imminente week-end.

Su tutto spicca la grande sfida della Morača di Podgorica, ove dopo due sconfitte in tre partite il Viborg campione d'Europa in carica è costretto a fare risultato se vuole evitare seri rischi di una clamorosa e prematura eliminazione nel Gruppo A. Ma l'avversario è tra i meno indicati possibili: quel Budućnost in forma strepitosa che, trascinato da Bojana Popović e Katarina Bulatović, ha impressionato tutti nella prima parte della fase. A rendere l'impresa ancor più ardua per coach Jakob Vestergaard è la situazione dell'infermeria danese, con più di un elemento in precarie condizioni fisiche, cui si è aggiunto l'infortunio al menisco che terrà fuori dai campi per almeno due mesi il terzino Carmen Amariei, uno degli elementi-chiave della squadra. Dall'altro lato si segnala l'assenza di Dragana Pecevska, ala sinistra fuori per un mesetto causa stiramento muscolare, ma sostituita egregiamente dalla giovane e promettente Maida Mehmedović nella sfida con il Sävehof.

Certo, per quanto lontane dalla migliore condizione, le ragazze del Viborg sono sempre un avversario di ben altra caratura rispetto alla compagine svedese, che a sua volta cercherà di conquistare i suoi primi punti nel match casalingo (l'ultimo) contro la Dinamo Volgograd. Un successo esterno per la varie Kochetova, Khmyrova e Levina, combinato ad una sconfitta del Viborg in terra di Montenegro, porterebbe davvero le vincitrici delle ultime due edizioni ad un passo da un'incredibile uscita di scena.

Nel Gruppo B la vittoria dell'Hypo Niederösterreich in quel di Lipsia nel turno precedente ha rimescolato le carte ed ora le viennesi, tornate in corsa a dispetto dei pronostici (anche nostri) negativi, sono attese alla prova del fuoco: la trasferta nella tana dell'Itxako Reyno de Navarra Estella. Le spagnole si sono riprese alla grande dal passo falso iniziale e sono tornate le favoritissime per la vittoria nel girone. E rimangono favorite anche per l'incontro di sabato sera, pure a ragione delle assenze che continuano a tormentare le austriache: l'Hypo infatti recupera il portiere norvegese Terese Pedersen, ma la forte brasiliana Dani Piedade dovrebbe rimanere ancora lontana dal rettangolo di gioco.

Nell'altra sfida del girone, il Debrecen ungherese si gioca praticamente le sue ultime speranze tra le mura amiche contro il Lipsia, chiamato al riscatto dopo il passaggio a vuoto della giornata precedente. Le ungheresi non vi arrivano nelle migliori condizioni, in quanto all'infortunio di Rita Borbás si è aggiunto quello del terzino Annamária Bogdanovics, mentre alle tedesche mancherà il pivot Anne Müller.

Derby scandinavo nel Gruppo C, dove pure troviamo una squadra danese ad alto rischio-eliminazione: il Randers clamorosamente battuto in casa dal Tolone due settimane fa si trova adesso nella non invidiabile condizione di dover fare risultato contro il fortissimo Larvik per continuare a sperare nella qualificazione. La vittoria di mercoledì scorso in campionato potrebbe dare la spinta alle ragazze dello Jutland, ma il dream team di coach Karl-Erik Bøhn,ossatura della nazionale norvegese, rimane sempre avversario a dir poco ostico.

Se nello Jutland se la passano male, non è che in Romania vada molto meglio: due sconfitte in tre partite hanno gettato qualche ombra sulla qualificazione dell'Oltchim Vâlcea, che molti davano per scontata. Il nuovo allenatore Peter Kovacs non sembra attualmente correre rischi, ma se non dovesse arrivare un buon responso dalla sfida di Tolone, che le rumene affronteranno probabilmente senza Cristina Neagu ed Adriana Nechita, la sua panchina potrebbe cominciare a traballare. Le francesi, poi, sono avversario da prendere con le molle, avendo già dimostrato a Randers tutta la loro capacità di far male. Anche se i segnali giunti dall'ultima sfida della Ligue transalpina, persa contro il Parigi, non sono molto positivi.

Interessante anche la giornata nel Gruppo D, dove due delle tre squadre di vertice si affrontano in Russia: lo Zvezda Zvenigorod del mitico Trefilov ospita il Krim Lubiana. Una vittoria per la Postnova e la giovin meraviglia Anna Sen porterebbe le padrone di casa ad un passo da un'inattesa qualificazione, dopo due anni di fallimenti europei, mettendo nei guai le slovene che qualcuno aveva affrettatamente dato come sicure vincitrici del gruppo. L'assenza della promessa serba Dragana Cvijič rischia di farsi sentire parecchio nella squadra allenata da Marta Bon.

Il Győri AUDI ETO, favorito nella sfida di Koprivinica contro il Podravka Vegeta, potrebbe approfittare dello scontro diretto tra le due altre capoliste. Ma per quanto Anita Görbicz sembri tornata in gran forma, e Katrine Lunde Haraldsen si stia ambientando sempre più fra i pali della sua nuova squadra (ed oltre a lei c'è pur sempre anche una certa Katalin Pálinger a difendere la porta magiara ...), le ungheresi devono fare attenzione alle croate che, pur rimanendo a quota zero, hanno offerto buone prestazioni nella prima fase del girone, e spinte dal loro pubblico potrebbero finalmente trovare quel pizzico di fortuna finora mancato loro, e soprattutto i primi, meritatissimi punti.

* INCONTRI PER GRUPPO:
Girone A (Domenica 07 Novembre):
14:20 IK Sävehof Partille (0) - Dinamo Volgograd (4)
19:30 Buducnost Podgorica (6) - Viborg HK (2)
Girone B (Sabato 06 / Domenica 07 Novembre):
19:00 Itxako Reyno de Navarra (4) - Hypo Niederösterreich (2)
16:30 DVSC Korvex Debrecen(2) - HC Leipzig (4)
Girone C (Domenica 07 Novembre):
14:00 Randers HK (2) - Larvik HK (6)
17:30 Toulon Saint Cyr (2) - Oltchim Râmnicu Vâlcea (2)
Girone D (Domenica 07 Novembre):
12:00 Zvezda Zvenigorod Chekhov (4) - Krim Lubiana (4)
14:30 Podravka Vegeta Koprivnica (0) - Györi AUDI ETO (4)

** INCONTRI PER ORARIO (ITALIANO):
Sabato 06 Novembre:
19:00 Itxako Reyno de Navarra (4) - Hypo Niederösterreich (2)
Domenica 07 Novembre:
12:00 Zvezda Zvenigorod Chekhov (4) - Krim Lubiana (4)
14:00 Randers HK (2) - Larvik HK (6)
14:20 IK Sävehof Partille (0) - Dinamo Volgograd (4)
14:30 Podravka Vegeta Koprivnica (0) - Györi AUDI ETO (4)
16:30 DVSC Korvex Debrecen(2) - HC Leipzig (4)
17:30 Toulon Saint Cyr (2) - Oltchim Râmnicu Vâlcea (2)
19:30 Buducnost Podgorica (6) - Viborg HK (2)

*** COPERTURA TV / INTERNET:
Sabato 06 Novembre:
19:00 Itxako - Hypo Niederösterreich (Eurosport 2 / Laola1.tv)
Domenica 07 Novembre:
12:00 Zvezda Zvenigorod - Krim Lubiana (EHFTV.com)
14:20 IK Sävehof Partille - Dinamo Volgograd (EHFTV.com)
16:30 Debrecen - HC Leipzig (Eurosport 2 / MDR Satellite Astra)
19:30 Buducnost Podgorica - Viborg HK (EHFTV.com)

giovedì 4 novembre 2010

Niente Europei per la Amariei

Brutta tegola sul cammino delle campionesse d'Europa in carica del Viborg HK, nonché della nazionale rumena: il terzino Carmen Andreea Amariei (nella foto, tratta da eurohandball.com, con la maglia del suo ex-club Copenaghen) si è infortunata al menisco durante il match di sabato scorso, valido per la coppa di Danimarca, tra il suo club ed il SønderjyskE. Un infortunio che ha richiesto un intervento chirurgico e terrà la fuoriclasse trentaduenne lontana dai campi da gioco per almeno due mesi circa. In soldoni: niente campionati Europei per lei, ed una spiacevole notizia anche per la compagine di Jakob Vestergaard, che dovrà far a meno di uno dei suoi elementi-chiave proprio nella fase decisiva dei gironi di Champions, a partire dall'imminente sfida contro il Buducnost.

venerdì 16 luglio 2010

Notizie di mercato femminile. 16 Luglio 2010.

CLAMOROSO: Bojana Popovic torna in Montenegro!! Il Viborg sceglie Amariei come sostituta. Leganger al Larvik. Arriva anche la Lunde-Borgersen? Alma torna 'all'ovile'.

Ritorniamo all'opera dopo due settimane, ed una breve vacanza, con alcune importanti notizie di mercato riguardanti la pallamano femminile.

La 'bomba di mercato' dell'estate, a livello femminile, è sicuramente il ritorno a casa di Bojana Popovic. Considerata da molti la giocatrice numero uno al mondo - a dispetto di improbabili 'Player of the Year Award' finiti ad atlete francesi poco più che ventenni, la montenegrina reduce da due trionfi europei consecutivi con il Viborg indosserà dalla prossima stagione la casacca del Budućnost Podgorica, la migliore squadra del suo paese, il Montenegro. All'origine del rimpatrio di Bojana, cui restavano due anni di contratto in Danimarca, la situazione del marito, mai realmente ambientatosi nel freddo Jutland, ed al quale era stata fatta una buona offerta lavorativa nel paese balcanico. A Viborg hanno preso atto della situazione e, dopo aver raggiunto un accordo economico con la squadra di Podgorica, hanno dato via libera al trasferimento.

Dopo il clamoroso esito dell'affare-Bojana, a Viborg hanno cercato di correre immediatamente ai ripari. Il loro primo obiettivo - centrato - è stato Carmen Amariei. La nazionale rumena, ex compagna della Popovic nello Slagelse (con il quale aveva vinto la Champions League nel 2005 e nel 2007), si era trovata senza squadra dopo la scomparsa del Copenhagen, nelle cui fila aveva militato la scorsa stagione, e la crisi societaria dell'Hypo austriaco, con le dimissioni di Gunnar Prokop ed il conseguente annullamento dell'acquisto di Amariei ed altre tre giocatrici. Per sua fortuna, è arrivata l'offerta del club campione d'Europa, con il quale il terzino sinistro ha firmato un contratto annuale. 'Sono contenta, e sollevata, di aver trovato una squadra tanto velocemente. Ed in più non si tratta di una squadra qualunque, ma dei campioni d'Europa', ha affermato la Amariei, alla cui soddisfazione ha fatto eco quella di coach Jakob Vestergaard: 'Carmen rappresenta una buona soluzione per noi. Riempirà il vuoto lasciato da Bojana tanto in difesa come in attacco'.

Un'altra ex-compagna di squadra della Amariei (e ai tempi pure della Popovic) ha fatto notizia recentemente. La veterana Cecilie Leganger, uno dei migliori portieri al mondo, ritorna in patria. Dopo parecchie annate alla 'corte' di Anja Andersen, prima nelle fila dello Slagelse e poi nel fallimentare 'esperimento Copenhagen', la norvegese ha deciso di attraversare nuovamente lo Skagerrak, ma questa volta in direzione nord, preferendo le campionesse nazionali del Larvik alle loro grandi rivali del Byåsen. La Leganger, nel cui palmares figura anche un titolo mondiale (l'unico finora vinto dalla nazionale di Oslo) ha firmato per 3 stagioni, rinforzando ulteriormente una compagine che punta decisa alla vittoria nella prossima Champions League, per quanto tra i fiordi dovranno far fronte alla complicata situazione di Katja Nyberg, i cui continui problemi alla spalla la porteranno ad una operazione che potrebbe tenerla lontano dai campi di gioco per lungo tempo, tanto da mettere a rischio la sua partecipazione agli Europei 'casalinghi' di Dicembre.

A Larvil potrebbe anche arrivare, per lo meno secondo alcune voci non confermate, Kristine 'Kikki' Lunde-Borgersen, un'altra 'vittima' del caos societario dell'Hypo Niederösterreich, e quindi rimasta momentanemente senza squadra dopo il suo mancato trasferimento in Austria. Si è parlato (per meglio dire, scritto) di un suo passaggio all'Oltchim rumeno, così come di un ritorno al club di origine - il modesto Vipers Kristiansand nella massima divisione norvegese - ma per il momento la destinazione della miglior giocatrice dell'Europeo femminile 2008, la cui gemella Katrine, pure lei in partenza da Viborg, ha già trovato posto fra i pali del Györi ETO ungherese, rimane ancora in sospeso.

Ultimo, probabilmente anche per importanza, il ritorno della ventunenne Alma Hasanic al Nordstrand. Il mancato portiere di riserva della nazionale di beach handball campionessa del mondo (alla fine le è stata preferita Katrine Hjelmeland) vestirà nuovamente la maglia del club della parte meridionale di Oslo dopo una sfortunata stagione al Njård, culminata con la retrocessione della compagine norvegese.
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venerdì 2 luglio 2010

Gunnar Prokop lascia l'Hypo Niederösterreich

La notizia più importante della settimana giunge dritta dritta da Vienna, dove il leggendario - ed estremamente controverso in più occasioni, dal 'KO' subito ad opera di un 'hooligan' macedone a Skopje nel 2001 al più recente 'placaggio' di una giocatrice avversaria in un incontro di Champions League - Gunnar Prokop, ha annunciato mercoledì la sua intenzione di lasciare l'incarico di manager dell'Hypo Niederösterreich.


Immagini (piuttosto forti) dell'aggressione
subita da Prokop a Skopje, al termine della finale
di Champions League 1999-2000 vinta dall'Hypo sul Kometal.

Il 'deus ex machina' per eccellenza della pallamano austriaca, che ha portato la sua squadra alla vittoria nel massimo trofeo continentale per ben otto volte, lascia il club - che aveva contribuito a fondare nel 1972 - a causa di 'differenze di vedute' con gli altri dirigenti della squadra, principalmente riguardo ai nuovi acquisti promessi, ma mai concretizzatisi. Si tratta di Gitte Aaen, Kristine Lunde-Borgersen e Carmen Amariei, tutte annunciate 'in arrivo' a Vienna dal campionato danese, ma che ora potrebbero trovare una nuova sistemazione.


Lo 'scandalo' più recente: Gunnar Prokop placca, in stile rugbistico,
la giocatrice del Metz Svetlana Ognjenovic lanciata in contropiede.

Prokop verrà sostituito nel suo ruolo manageriale da Dieter Heger, esperto di marketing e sponsorizzazioni sportive che fa parte della dirigenza dell'Hypo, in qualità di segretario, da circa un anno. Sulla panchina della squadra austriaca - da sempre imbattibile in patria ma in questi ultimi anni lontana dai livelli cui era abituata in ambito europeo - siederà Martin Matuschkowitz, il quale aveva già lavorato per le viennesi nelle stagioni 1997/98 e 2003/04 ed ultimamente si era occupato del settore giovanile del club.