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sabato 11 giugno 2011

Europei Maschili 2012: tra oggi e domani si completano le qualificazioni

Ecco il programma dell'ultima giornata dei gruppi di qualificazione ai prossimi campionati europei maschili di pallamano (Serbia 2012). Tutti gli incontri avranno luogo nella giornata di Domenica, tranne quelli del Gruppo 6, che chiuderà i battenti già oggi.

Ungheria, Croazia, Spagna, Slovacchia, Svezia, Germania, Norvegia, Russia e Danimarca hanno prenotato in anticipo un posto sull'aereo per Belgrado, dove li attenderanno i padroni di casa e la Francia detentrice del titolo. Si lotta ancora per gli ultimi posti disponibili, con la Macedonia in posizione privilegiata rispetto all'Estonia, e lo stesso discorso vale per la Repubblica Ceca nei confronti della Grecia. Più incerto il Girone 3, con nessuna squadra già qualificata e tre nazionali ancora in gioco, per quanto la Polonia si trovi in posizione invidiabile e il Portogallo in una situazione non facile; ma il loro scontro diretto può cambiare tutto.

Parlando di scontri diretti decisivi, il match di cartello è sicuramente quello in programma domani sera alla Laugardalshöll di Reykjavik, dove (nel girone 'mancato' dall'Italia) la bella favola dell'Islanda che ngeli ultimi anni ha stupito l'Europa e il Mondo rischia di subire un brusco stop: i nordici sono obbligati a sconfiggere l'Austria se vogliono passare il turno.

La sfida da ultima spiaggia tra islandesi ed austriaci sarà visibile in diretta streaming sul 'solito' portale ehftv.com, ma anche sul canale satellitare ORF Sport Plus (TW1), satellite Astra 19.2° Est. Germania e Lettonia saranno invece in diretta su Eurosport tedesco. Diretta web sul portale dello Schweizer Sport Fernsehen per Danimarca e Svizzera. Pure Macedonia e Bosnia-Erzegovina vedranno il loro incontro trasmesso sui rispettivi canali nazionali.

Gruppo 1 (Domenica 12 Giugno)
12:15 Ungheria (10 punti) - Estonia (4)
20:15 Macedonia (5) - Bosnia (1) BHT1 / A1 Macedonia

Gruppo 2 (Domenica 12 Giugno)
18:00 Croazia (10) - Lituania (4)
18:00 Spagna (6) - Romania (0)

Gruppo 3 (Domenica 12 Giugno)
14:45 Polonia (7) - Portogallo (5)
16:30 Slovenia (6) - Ucraina (2)

Gruppo 4 (Domenica 12 Giugno)
16:00 Slovacchia (8) - Montenegro (2)
18:15 Svezia (8) - Israele (2)

Gruppo 5 (Domenica 12 Giugno)
15:00 Germania (7) - Lettonia (0) Eurosport Germania
18:30 Islanda (6) - Austria (7) ehftv.com / ORF

Gruppo 6 (Sabato 11 Giugno)
15:00 Repubblica Ceca (6) - Olanda (1)
16:15 Norvegia (8) - Grecia (5)

Gruppo 7 (Domenica 12 Giugno)
15:00 Russia (8) - Bielorussia (4)
16:50 Danimarca (8) - Svizzera (0) Schweizer Sport Fernsehen

venerdì 21 gennaio 2011

MONDIALI MASCHILI 2011: Highlights del quinto turno

Prese dal 'solito' sito svedese, ecco le le sintesi video dell'ultima giornata della prima fase dei Campionati Mondiali di pallamano di Svezia 2011, in tutti e quattro i gironi. Trattasi di tre grandi sfide (ovvero il 'derby dei Pirenei' Francia-Spagna, più Danimarca-Croazia e Svezia-Polonia) giocate ieri sera quasi in contemporanea, e di altre nove partite - più o meno - decisive.

GRUPPO A
** Egitto - Bahrein 26-27 Highlights
** Germania - Tunisia 36-26 Highlights
** Francia - Spagna 28-28 Highlights

GRUPPO B
** Brasile - Giappone 32-33 Highlights
** Islanda - Norvegia 29-22 Highlights
** Austria - Ungheria 30-32 Highlights

GRUPPO C
** Algeria - Australia 27-18 Highlights
** Croazia - Danimarca 29-34 Highlights
** Serbia - Romania 28-38 Highlights

GRUPPO D
** Corea del Sud - Slovacchia 31-26 Highlights
** Argentina - Cile 35-25 Highlights
** Polonia - Svezia 21-24 Highlights

giovedì 2 dicembre 2010

Pre-qualificazioni Mondiali: God Save Kelsi Fairbrother!

Seconda giornata del gruppo A, quello di Lublino nonchè l'unico a cinque squadre, e prima vittoria della giovane e 'ambiziosa' (si fa per dire) Gran Bretagna, che prevale sulla Slovacchia di una lunghezza - proprio come aveva fatto la Repubblica Ceca in amichevole una settimana fa... - al termine di una sfida equilibrata ed emozionante. Perfetta parità all'intervallo, che si sarebbe replicata pure alla fine se non fosse stato per il goal decisivo, opera di Kathryn Fudge.

Ma la trascinatrice delle suddite di Sua Maestà si è rivelata, con sette reti all'attivo, la 21enne Kelsi Fairbrother (foto a lato), la quale durante la stagione si fa le ossa, a fianco di fuoriclasse del calibro di Marta Manguè e campionesse olimpiche tipo la norvegese Kari Aalvik Grimsbo, nel forte Team Esbjerg danese. Un'ulteriore testimonianza, se ce ne fosse bisogno, dell'utilità che esperienze fatte nei maggiori campionati possono avere per le giocatrici di paesi (in ambito pallamanistico, ovviamente ...) 'minori'. Bene anche Ewa Palies, che gioca per un club francese. Soltanto tre reti per Britt Goodwin, e per la match-winner Fudge, entrambe militanti nell'Asker, squadra della terza serie norvegese.

Di seguito trovate i tabellini dell'incontro, e pure di quello, senza storia e senza cronaca, dominato dalle austriache, attualmente sole al comando con quattro punti (ma anche una gara in più della Polonia) sulla squadra-materasso Cipro, che pensiamo terminerà il girone-calvario con un passivo da record. Cliccare sulle immagini per ingrandire.



CLASSIFICA
1. Austria 4 200 75:30
2. Polonia 2 101 51:9
3. Gran Bretagna 2 101 47:56
4. Slovacchia 0 001 26:27
5. Cipro 0 002 19:96

Domani si arriva al giro di boa, con Cipro vittima designata delle britanniche e la Polonia padrona di casa con l'obbligo di battere le slovacche e raggiungere l'Austria, per poi giocarsi il tutto per tutto nel confronto diretto di sabato. Domani iniziano anche gli altri tre gironi, tra cui quello dell'Italia, che ovviamente seguiremo su questo blog. In bocca al lupo, azzurre!

mercoledì 1 dicembre 2010

Pre-qualificazioni mondiali. Le britanniche debuttano male, la Polonia ridicolizza Cipro

Risultati della prima giornata del girone A della qualificazioni ai play-off per l'accesso ai Mondiali femminili di Brasile 2011. Le squadre partecipanti a tale gruppo, in corso di svolgimento a Lublino in Polonia, sono cinque e non quattro, e questo è il motivo per cui gli incontri hanno avuto inizio due giorni prima che negli altri gironi.

Risultati piuttosto scontati, con la vittoria di una 'signora squadra' come l'Austria , che mette in tasca i primi due punti a spese della volenterosa Gran Bretagna imbottita di 'oriunde' che giocano soprattutto nei campionati scandinavi, ed ancora in 'cammino' verso il traguardo finale, quello di disputare un'onorevole Olimpiade a Londra 2012. Top scorer delle britanniche, con cinque reti a testa, risultano la diciassettenne Nina Heglund e la sua compagna (di nazionale, ma anche nelle fila dell'Asker norvegese) Britt Goodwin, quest'ultima famosa soprattutto per aver vinto ... il Grande Fratello norvegese alcuni anni fa.


"L'Austria ha giocato meglio dell'ultima volta in cui l'avevamo incontrata, mentre noi siamo stati meno energici del solito, meno organizzati in difesa e abbiamo sprecato molte occasioni, ma so che possiamo far meglio, e spero che lo faremo domani contro la Slovacchia. Nina Heglund ha disputato una delle sue migliori partite con la maglia della Gran Bretagna con i suoi cinque goal, e anche Britt Goodwin ne ha segnati cinque, quindi non tutto è andato poi così male ..." ha detto Jesper Holmris, allenatore della Gran Bretagna, anche lui di chiara matrice scandinava.

Praticamente nulla da dire sull'altro incontro invece: il risultato finale (51-9 per la Polonia sul malcapitatissimo Cipro) parla da solo ... E se non bastasse ciò che dice, i tabellini qui sotto - cliccare per ingrandire - fanno il resto.

martedì 2 novembre 2010

Europei Maschili Serbia 2012. Qualificazioni - 2a Giornata.

Il secondo turno dei gironi di qualificazione agli Europei maschili di Serbia 2012, svoltosi nel passato fine settimana, conferma il valore dell'Austria che, dopo aver fermato sul pareggio la quotata Germania, riesce persino ad abbattere l'Islanda. Un'ottima fase difensiva e le parate di Nikola Marinovic consentono agli austriaci di allungare nelle ripresa, dopo un primo tempo equilibrato, e respingere gli ultimi disperati tentativi di rimonta da parte di Olafur Stefansson e compagni.

Nello stesso girone 5, i tedeschi si riscattano dal mezzo passo falso casalingo del debutto andando a trionfare in Lettonia. La squadra che aveva estromesso gli azzurri dalle qualificazioni poco può fare contro gli scatenati ospiti, che indirizzano il match sul giusto binario, complice un micidiale 12-4, nella prima parte. Si torna negli spogliatoi sul 17-8 e la musica non cambia nella ripresa, a dispetto delle rotazioni di coach Heiner Brand. Le sei reti a testa di Gensheimer, Klein, Glandorf e Christophersen sono la prova del grande potenziale offensivo teutonico, opposto ai baltici dalle polveri questa volta bagnate in attacco.

Nessuna problema per la Spagna nel girone 2. Iberici a segno 35 volte - e con molti giocatori diversi - nella vittoriosa trasferta in terra rumena, anche se pure la difesa svolge un buon lavoro, concedendo agli avversari solo sette reti nei primi 30 minuti. Con l'incontro praticamente sentenziato all'intervallo, Valero Rivera offre maggiore spazio in campo alle seconde linee, la quali fanno il loro dovere ed assicurano due nuovi punti alle 'furie rosse'. Gli spagnoli dividono la testa del gruppo con una Croazia che rischia un po' troppo in Lituania, trovandosi presto sotto per 4-9, chiudendo a meno due la prima parte, e riuscendo a mettere il naso avanti (sul 14-13) solamente intorno a metà ripresa, ma comunque aggiudicandosi l'intera posta in palio anche grazie alle cinque marcature di Vedran Zrnic.

Al pari dei croati, anche la Svezia, inserita nel girone 4, risulta di nuovo vincente ma non molto convincente. Fredrik Petersson (otto reti) e soci faticano a staccare Israele nel primo tempo, scenario di una battaglia punto a punto conclusasi sul più due (13-15) per gli ospiti. Il pubblico di Rishion Zion arriva addirittura a credere nell'impresa quando le squadre si trovano sul 21 pari nella seconda frazione, ma ancora una volta la maggiore esperienza alla fine consente ai vichinghi di portare a casa il risultato. La Slovacchia passeggia invece sul velluto, espugnando il campo del Montenegro. Le parate (quattordici in tutto) dell'estremo difensore del Montpellier Richard Stochl, unite alle nove reti del 'solito' Martin Stranovsky, spianano la strada ad un successo maturato nella prima metà dell'incontro, per quanto i balcanici abbozzino una reazione della seconda, spingendosi fino ad un illusorio meno due (18-20).

Appaiate in testa, e già a buon punto sulla 'road to Belgrade', anche Danimarca e Russia, 'regine' del gruppo 7. I secondi vincono il 'derby' con la Bielorussia, in grado di tener testa agli avversari soltanto per un tempo, mentre gli scandinavi premono sull'acceleratore già nell'ultima parte della frazione inaugurale, lasciando sul posto le speranze di una Svizzera pure costretta a fare a meno dell'infortunato Manuel Liniger. Gli ospiti addirittura raddoppiano il vantaggio nella ripresa, fino al 31-22 del 47° minuto, e poi chiudono in scioltezza. Mikkel Hansen, Svan Hansen e Boesen ne mettono cinque (per ciascuno di essi) a referto sul lato danese.

Bene anche Norvegia e Repubblica Ceca nel gruppo 6. Filip Jicha fa la parte del leone nel successo dei suoi in Olanda, dovuto sia ad una buona difesa che ad un attacco efficiente, tanto da arrivare a metà gara sul 18-14, ed a portarsi sul più otto nella seconda parte. Alla stella del THW Kiel risponde da par suo Håvard Tvedten, vichingo de Valladolid, che ne mette undici alle spalle del malcapitato portiere della Grecia. Ellenici alla mercé dei contropiedisti avversari per buona parte dell'incontro, in cui è protagonista anche il portiere Steinar Ege. Il time-out chiesto da coach Robert Hedin intorno a metà ripresa, quando i padroni di casa trascinati da Riganas si erano fatti (un po') pericolosamente sotto, da -9 a -5, rimette le cose a posto per i nordici.

Pareggi forse inattesi per Polonia e Macedonia. Nel gruppo 3, i polacchi senza lo squalificato Karol Bielecki rischiano addirittura grosso, finendo la prima parte sotto di cinque reti in terra di Portogallo. I ragazzi di Bogdan Wenta trovano la giusta spinta nella ripresa, e riescono quantomeno a tornare a casa con un punto in tasca, vanificando in parte gli sforzi del goleador lusitano Pedro Silva. Bottino pieno invece per la Slovenia, e con una macchina da goal del calibro di Dragan Gajic (11 reti) ed un buon portiere quale Gorazd Škof non è poi così difficile per i nostri 'vicini orientali' sbancare l'Ucraina, a dispetto di una prima parte combattuta.

La Macedonia del bomber Kiril 'Kire' Lazarov, stavolta 'battuto' nella classifica marcatori dal veterano Stevce Alusovski, viene fermata dalla Bosnia-Erzegovina nel derby balcanico. Come i polacchi, anche i macedoni sono costretti a rimontare nella ripresa, dopo che un vantaggio di 17-13 aveva illuso i padroni di casa. Ne approfitta l'Ungheria, che vince nettamente in Estonia (il parziale che chiude il primo tempo sul 14-9 sarebbe sufficiente a garantire i due punti, ma Gergely Harsányi e gli altri vogliono pure strafare nella ripresa) e si ritrova da sola in testa al gruppo 1. Una buona notizia cui fa da contrappunto quella, poco gradita, del rifiuto di Laszlo Nágy di vestire la casacca della nazionale magiara ai prossimi mondiali di Svezia.

E proprio in vista della massima rassegna planetaria, le qualificazioni ora si prendono una lunga pausa, per tornare nel mese di Marzo 2011.

Gruppo 1 - 2a Giornata
Estonia - Ungheria 19:31 statistiche
Bosnia-Erzegovina - Macedonia 28:28 statistiche
CLASSIFICA
1. Ungheria 4 200 (+21)
2. Macedonia 3 110 (+5)
3. Bosnia-Erzegovina 1 011 (-9)
4. Estonia 0 002 (-17)

Gruppo 2 - 2a Giornata
Lituania - Croazia 19:21 statistiche
Romania - Spagna 20:35 statistiche
CLASSIFICA
1. Spagna 4 200 (+31)
2. Croazia 4 200 (+14)
3. Lituania 0 002 (-18)
4. Romania 0 002 (-27)

Gruppo 3 - 2a Giornata
Portogallo - Polonia 27:27 statistiche
Ucraina - Slovenia 25:31 statistiche
CLASSIFICA
1. Slovenia 4 200 (+9)
2. Polonia 3 110 (+8)
3. Portogallo 1 011 (-3)
4. Ucraina 0 002 (-14)

Gruppo 4 - 2a Giornata
Montenegro - Slovacchia 25:35 statistiche
Israele - Svezia 28:32 statistiche
CLASSIFICA
1. Slovacchia 4 200 (+24)
2. Svezia 4 200 (+7)
3. Montenegro 0 002 (-13)
4. Israele 0 002 (-18)

Gruppo 5 - 2a Giornata
Austria - Islanda 28:23 statistiche
Lettonia - Germania 18:36 statistiche
CLASSIFICA
1. Germania 3 110 (+18)
2. Austria 3 110 (+5)
3. Islanda 2 101 (-3)
4. Lettonia 0 002 (-20)

Gruppo 6 - 2a Giornata
Olanda - Republica Ceca 25:33 statistiche
Grecia - Norvegia 25:32 statistiche
CLASSIFICA
1. Repubblica Ceca 4 200 (+20)
2. Norvegia 4 200 (+12)
3. Netherlands 0 002 (-13)
4. Greece 0 002 (-19)

Gruppo 7 - 2a Giornata
Svizzera - Danimarca 25:36 statistiche
Bielorussia - Russia 32:39 statistiche
CLASSIFICA
1. Danimarca 4 200 (+19)
2. Russia 4 200 (+9)
3. Svizzera 0 002 (-13)
4. Bielorussia 0 002 (-15)

venerdì 29 ottobre 2010

Europei Maschili Serbia 2012. Qualificazioni - 1a Giornata.

I sette gironi di qualificazione agli Europei maschili di Serbia 2012 sono iniziati mercoledì e giovedì. Con molti risultati prevedibili ma pure qualche sorpresa. Il più interessante si è rivelato il gruppo 5, quello 'mancato' dall'Italia. E proprio la Lettonia che nello scorso Giugno aveva eliminato gli azzurri è andata vicina al colpaccio, facendo soffrire più del dovuto l'Islanda. I baltici partono bene (5-1) e costringono gli Islandesi a rincorrerli, per raggiungerli solo sul 10-10. I lettoni non mollano, rimangono in partita sino all'intervallo ed anche nella ripresa, prima che tre marcature consecutive degli scandinavi portino lo score dal 23-24 al 26-24, in pratica assicurando i due punti ai padroni di casa.

Lieto fine per gli islandesi, un po' meno per i tedeschi, che si salvano da un'inaspettata sconfitta l'Austria grazie ad una rete del loro capocannoniere Adrian Pfahl nel finale, ma devono comunque prematuramente lasciare un punto sul loro campo. La partenza a razzo degli ospiti, trascinati dalle parate di Nikola Marinovic e dalle reti di Viktor Szilagyi, sorprende la Germania, incredibilmente sotto per 8-14 a metà incontro. La reazione tedesca arriva nella ripresa, ma la rimonta non riesce del tutto.

Il gruppo 2 si dimostra, al debutto, meno 'girone di ferro' di quanto si pensasse: Croazia e Spagna fanno un sol boccone delle rispettive avversarie. La Romania resiste agli slavi per una ventina di minuti, poi getta la spugna ed il 16-11 del primo tempo già fa capire a chi sarebbero andati i due punti. Gli spagnoli non risentono assolutamente della mancanza del portiere Sterbik - anche perchè Hombrados fa il suo dovere - e passeggiano sulla malcapitata Lituania.

Vittorie prevedibili anche per Ungheria e Macedonia nel gruppo 1; la Bosnia tiene testa ai magiari per un tempo e parte della ripresa, ma poi Tamas Mocsai (sei goal) e soci prendono il largo e superano l'ostacolo balcanico. Le 'sette meraviglie' del solito Kire Lazarov fanno la loro parte nel successo, maturato nella prima frazione, dei macedoni sulla non irresistibile Estonia.

Una grande difesa, uno Slawomir Szmal all'altezza della sua fama e pure l'ampiezza di alternative in attacco, con quasi tutti i giocatori a segno, sono la chiave del trionfo della Polonia sull'Ucraina nel gruppo 3. La Slovenia segnata dalle improvvise dimissioni di coach Serdarusic, rimpiazzato da Boris Denic, riesce comunque ad ottenere l'agognata vittoria sul Portogallo in quel di Celje. Successo tutt'altro che agevole: dopo un primo tempo abbastanza equilibrato, il 20-14 di inizio ripresa sembra togliere ogni speranza ai lusitani, che però si rendono protagonisti di una grande riscossa ed arrivano fino al 21-22; a quel punto Gajic e Jure Natek (nove reti a cranio) salgono nuovamente in cattedra e conducono la loro squadra al 'trionfo'.

Prove generali di Campionato del Mondo a Kristiansand, dove di fronte ad oltre quattromila spettatori la Svezia soffre parecchio, ma riesce a sopraffare il generoso Montenegro, che prima ribalta uno svantaggio di 11-14 sul finale della prima frazione, tanto da tornare negli spogliatoi sul più due (17-15), e poi mantiene la testa dell'incontro anche per lunghi tratti del secondo tempo, arrivando ai cinque minuti dalla sirena su un invidiabile 26-24. Purtroppo per loro, l'esperienza (e le reti) dei vari Ekberg e Källman hanno la meglio nel finale. Nessun grattacapo invece per la Slovacchia nell'altro match del gruppo 4. Israele è avversario fin troppo agevole per i fratelli Stranovsky ed i loro connazionali.

Altrettanto comodo il successo della Repubblica Ceca sui malcapitati greci nel gruppo 6. Filip Jicha timbra il cartellino mandando a referto otto reti, e la sua squadra può concludere il match in scioltezza. Fa il suo dovere anche la Norvegia che, pur senza entusiasmare eccessivamente, trova in Kjetil Strand (nove reti) nel sempre efficace Håvard Tvedten e nel giovane neo-acquisto del Valladolid spagnolo Christian Rambo (sei goal a testa) gli uomini giusti per scardinare la non proprio ferrea retroguardia dei Paesi Bassi.

Missione compiuta per una formazione scandinava anche nel gruppo 7. Mikkel Hansen va in doppia cifra nel tabellino-marcatori e la sua Danimarca, pur con qualche assenza di rilievo, abbatte senza patemi d'animo le difese della Bielorussia. Incontro già chiuso in pratica dopo mezz'ora, con la seconda parte che serve unicamente a sigillare il dominio dei ragazzi di coach Wilbek. Assai più complicata risulta invece vittoria della Russia, cui non bastano le dieci marcature del barcellonista Igropulo per assicurarsi una comoda passeggiata sui rivali Svizzeri. Al contrario, i nostri dirimpettai settentrionali sono sotto di appena una rete all'intervallo e, quando i giochi sembravano chiusi sul 35-30 a pochi minuti dal termine, mettono a segno quattro reti consecutive provocando brividi sulla schiena ai tifosi di Chekhov. Fortunatamente per i padroni di casa, una decisione arbitrale sull'ultimo attacco disponibile, che riconsegna la palla ai russi per un cambio irregolare degli elvetici, vanifica la rimonta e la dozzina di reti opera di Liniger e le nove di Schmid. La federazione svizzera ha annunciato un ricorso all'EHF, ma dubitiamo che ciò alla fine servirà a molto …

Il secondo turno dei gironi di qualificazione avrà luogo nel fine settimana (vedasi elenco di incontri ed orari in un post più sotto nella pagina).

PRIMO TURNO - RISULTATI
Gruppo 1
Macedonia - Estonia 30:25 (16:10) statistiche
Ungheria - Bosnia-Erzegovina 26:17 (10:9) statistiche
Gruppo 2
Spagna - Lituania 33:17 (17:5) statistiche
Croazia - Romania 34:22 (16:11) statistiche
Gruppo 3
Slovenia - Portogallo 34:31 (17:14) statistiche
Polonia - Ucraina 23:15 (11:7) statistiche
Gruppo 4
Slovacchia - Israele 38:24 (20:14) statistiche
Svezia - Montenegro 30:27 (15:17) statistiche
Gruppo 5
Germania – Austria 26:26 (8:14) statistiche
Islanda – Lettonia 28:26 (14:13) statistiche
Gruppo 6
Norvegia - Paesi Bassi 35:30 (17:15) statistiche
Repubblica Ceca - Grecia 32:20 (14:8) statistiche
Gruppo 7
Russia - Svizzera 36:34 (15:14) statistiche
Danimarca - Bielorussia 41:33 (20:13) statistiche

venerdì 2 luglio 2010

Gunnar Prokop lascia l'Hypo Niederösterreich

La notizia più importante della settimana giunge dritta dritta da Vienna, dove il leggendario - ed estremamente controverso in più occasioni, dal 'KO' subito ad opera di un 'hooligan' macedone a Skopje nel 2001 al più recente 'placaggio' di una giocatrice avversaria in un incontro di Champions League - Gunnar Prokop, ha annunciato mercoledì la sua intenzione di lasciare l'incarico di manager dell'Hypo Niederösterreich.


Immagini (piuttosto forti) dell'aggressione
subita da Prokop a Skopje, al termine della finale
di Champions League 1999-2000 vinta dall'Hypo sul Kometal.

Il 'deus ex machina' per eccellenza della pallamano austriaca, che ha portato la sua squadra alla vittoria nel massimo trofeo continentale per ben otto volte, lascia il club - che aveva contribuito a fondare nel 1972 - a causa di 'differenze di vedute' con gli altri dirigenti della squadra, principalmente riguardo ai nuovi acquisti promessi, ma mai concretizzatisi. Si tratta di Gitte Aaen, Kristine Lunde-Borgersen e Carmen Amariei, tutte annunciate 'in arrivo' a Vienna dal campionato danese, ma che ora potrebbero trovare una nuova sistemazione.


Lo 'scandalo' più recente: Gunnar Prokop placca, in stile rugbistico,
la giocatrice del Metz Svetlana Ognjenovic lanciata in contropiede.

Prokop verrà sostituito nel suo ruolo manageriale da Dieter Heger, esperto di marketing e sponsorizzazioni sportive che fa parte della dirigenza dell'Hypo, in qualità di segretario, da circa un anno. Sulla panchina della squadra austriaca - da sempre imbattibile in patria ma in questi ultimi anni lontana dai livelli cui era abituata in ambito europeo - siederà Martin Matuschkowitz, il quale aveva già lavorato per le viennesi nelle stagioni 1997/98 e 2003/04 ed ultimamente si era occupato del settore giovanile del club.

domenica 16 maggio 2010

Risultati del Giorno - 16 Maggio 2010

Bundesliga Maschile - 31a Giornata
* TBV Lemgo - TSV GWD Minden-Hannover 38-24
* Füchse Berlin - MT Melsungen 31-25
* SC Magdeburg - Rhein-Neckar-Löwen 24-35

CLASSIFICA
1 HSV Hamburg 57:5
2 THW Kiel 56:6
3 SG Flensburg-Handewitt 48:14
4 Rhein-Neckar Löwen 45:17
5 Frisch Auf Göppingen 44:18
6 VfL Gummersbach 41:21
7 TBV Lemgo 38:24
8 TV Grosswallstadt 36:26
9 Füchse Berlin 36:26
10 TuS N-Lübbecke 22:40
11 SC Magdeburg 22:40
12 MT Melsungen 21:41
13 HSG Wetzlar 21:41
14 TSV Hannover-Burgdorf 20:42
15 HBW Balingen-Weilstetten 18:44
16 TSV Dormagen 13:49
17 TSV GWD Minden 10:52
18 HSG Düsseldorf 10:52

Bundesliga Femminile - Finale Ritorno
* HC Leipzig - Bayer Leverkusen 22-22 (Leipzig Campione)

Danimarca - Jack & Jones League: Finale 3°/4. Andata
* Bjerringbro-Silkeborg - FCK Håndbold 30-27

Austria - HLA: Playoff
* Bregenz HB - HC Linz 36-23

Austria - HLA: Playout
* Seiersberg Grazhoppers - JURI Union Leoben 21-26
* UHC Stockerau - SPIGO Handball West Wien 23 - 44
* HC Kelag - Goldmann Druck Tulln 37-30
* Remus Bärnbach-Köflach - ULZ Schwaz 30-21

Croazia - Dukat Premijer Liga
* RK Koteks Split - Varteks di Caprio 41-25
* Dubrava - Perutnina Pipo IPC 30-28

Francia - D1 Femminile: Finali Ritorno
* 1°/2°Posto: Havre - Toulon/Saint-Cyr 25-25 (andata 22-27)
* 3/4° Posto: Metz - Mios Biganos 32-25
* 5°/6° Posto: Cercle Nimes - Cercle Dijon Bourgogne 38-29

** Toulon/Saint-Cyr Var Campione di Francia.

Polonia - Ekstraklasa Maschile: Finali (Gara 2)
* Vive Kielce - MMTS Kwidzyn 28-24 (2-0)
* Wisla Plock - Azoty-Pulawy 35-25 (2-0)

Slovenia - 1. Liga MIK Playoff: Fase a Gironi
* Gorenje Velenje - RK Cimos Koper 37-33

Svizzera - NLA Playoff: Fase a Gironi
* Pfadi Winterthur - HC Kriens 32-25

Svizzera - NLA Playout
* Yellow Winterthur - Fortitudo Gassau 24-30

sabato 15 maggio 2010

Risultati del Giorno - 14 Maggio 2010

I risultati di venerdì 14 Maggio 2010 nei maggiori campionati esteri.

Su tutti gli incontri disputati spicca ovviamente il successo del THW Kiel ad Hannover, che porta gli 'zebrati' di Gislasson provvisoriamente al comando della Bundesliga, in attesa dell'impegno esterno di sabato dell'HSV Hamburg, che affronterà il Lubecca in un caldo derby.

Omeyer e compagni hanno però sofferto parecchio alla HWD Hall, con un primo tempo da dimenticare nel quale finiscono più volte sotto di tre reti, e che riescono a concludere in parità solo grazie ad un mini-break negli ultimi due minuti, opera degli scandinavi Henrik Lundström ed Aron Palmasson. Nella ripresa i locali tengono testa al Kiel per una mezza dozzina di minuti, poi un micidiale parziale di 0-7, con Zeitz e Narcisse sugli scudi, porta lo score sul 19-27 ai dodici dalla fine ed in pratica chiude i giochi. Henrik Lundström, Christian Zeitz e Daniel Narcisse si dividono il ruolo di top scorer della squadra con sei reti a testa.

Bundesliga Maschile - Anticipo 31a Giornata
* TSV Hannover-Burgdorf - THW Kiel 25-32 (15-15) (dettagli)

CLASSIFICA
1 THW Kiel 56:6
2 HSV Hamburg 55:5
3 SG Flensburg-Handewitt 46:14
4 Rhein-Neckar Löwen 43:17
5 Frisch Auf Göppingen 42:18
6 VfL Gummersbach 41:19
7 TBV Lemgo 36:24
8 TV Grosswallstadt 34:26
9 Füchse Berlin 34:26
10 TuS N-Lübbecke 22:38
11 SC Magdeburg 22:38
12 MT Melsungen 21:39
13 HSG Wetzlar 21:39
14 TSV Hannover-Burgdorf 20:42
15 HBW Balingen-Weilstetten 16:44
16 TSV Dormagen 13:47
17 TSV GWD Minden 10:50
18 HSG Düsseldorf 10:50

Francia - D1 Maschile: Anticipo 23a Giornata
* Cesson-Sévigné - HBC Nantes 23-26

CLASSIFICA
1 Montpellier 42
2 Chambéry 35
3 Tremblay 29
4 St Raphaël 27
5 Dunkerque 26
6 Ivry 24
7 Istres 23
8 Nantes 20 *
9 Dijon 16
10 Nîmes 15
11 Cesson 15 *
12 Toulouse 13
13 Aurillac 13
14 Créteil 12

* = una partita in più

Austria - HLA Maschile: Semifinale
* UHK Krems - Aon Fivers 30-26 (15-10)

Croazia - Dukat Premijer Liga
* RK Parenzo - Zamet Crotek Rijeka 29-27

Polonia - Ekstraklasa Maschile Playoff
* MKS Zaglebie Lubin - Olsztyn 32-31 (13-19)

Serbia - Superliga
* Radnicki Kragujevac - Vojvodina Novi Sad 25-23

Slovenia - 1. Liga Femminile Playoff
* HC Zagorje - RK Celeia Zalec 33-26

Svizzera - NLA Maschile Playoff
* HC Kriens-Luzern - TSV St. Otmar St. Gallen 23-33

Svizzera - NLA Maschile Playout
* TSV Fortitudo Gossau - TV Endingen 34-36

giovedì 6 maggio 2010

Hypo all'Iper-Mercato.

Reduci da una stagione di Champions League a dir poco mediocre, della quale si ricorderà soprattutto, se non esclusivamente, l'antisportivo placcaggio in stile rugby di Gunnar Prokop ai danni di una giocatrice del Metz francese, con relativa squalifica del 'deus ex machina' della pallamano Austriaca, all'Hypo Niederoesterreich stanno correndo ai ripari.


Il famoso placcaggio di Prokop ai danni di Svetlana Ognjenovic.

La ricetta giusta per tornare grandi sembra quella di saccheggiare il mercato danese. Dopo avere già contrattato l'ala sinistra di 28 anni Gitte Aaen, quest'anno nella file del Viborg, a Vienna si sono assicurati pure i servizi della nazionale romena Carmen Amariei, una delle poche a salvarsi nel naufragio dell'ambizioso Copenaghen di Anja Andersen.


Kristine Lunde in azione.

Ma potrebbe presto aggiungersi un terzo colpo di mercato, anch'esso proveniente dalla Scandinavia: Kristine Lunde-Borgersen. Secondo quanto riportato dai media norvegesi e danesi, la trentenne centrale di Kristiansand starebbe per passare dal Viborg alla squadra viennese. La norvegese, che in Austria troverebbe la connazionale Terese Pedersen, aveva già espresso ai dirigenti del sodalizio campione d'Europa in carica il suo desiderio di cambiare aria, ed il trasferimento all'Hypo sembrerebbe un'ottima opzione, data anche la breve distanza tra la città della torta Sacher e Győr, dove giocherà l'anno prossimo la gemella Katrine Lunde-Haraldsen.