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sabato 27 novembre 2010

Champions League Maschile: il sesto turno nel fine settimana

Archiviati i due anticipi, tocca ora alle altre venti squadre completare il sesto turno di Champions League maschile, in programma fra sabato e domenica.

Nel girone A, il Celje sloveno è ormai all'ultima spiaggia: battere lo Chambèry HB francese, meglio se ribaltando il 24-30 del passato week-end, nonostante gli infortuni (Zorman, Zvizej, Pajovic, Koksharov) ed i problemi generati dal cambio di allenatore è un imperativo per i balcanici se vogliono mantenere le speranze di restare in Champions. Ed il caloroso pubblico locale è chiamato a fare la sua parte per sostenere la squadra in un momento tutt'altro che facile. Da parte loro transalpini imbattuti nella Ligue 1 e fiduciosi nelle loro possibilità anche in Europa; con un successo in terra slovena si assicurerebbero praticamente il passaggio del turno, e addirittura raggiungerebbero il Rhein Neckar Löwen al secondo posto.

Meno problemi per il Barcellona, che dopo le convincenti prove di Kielce e soprattutto dello storico Clásico di mercoledì dovrebbe continuare la sua striscia positiva maramaldeggiando sui polacchi (allenati dall'ex giocatore del Barça Bogdan Wenta) al Palau Blaugrana, nell'incontro che aprirà il calendario odierno. Tra le fila dei catalani tornano Cristian Ugalde ed il pivot 'italiano' Marco Antonio Oneto, entrambi non convocati per il match-clou della Liga.

La formazione sconfitta nel Clásico, ovvero il Renovalia Ciudad Real (sì, fa sempre uno strano effetto vedere parole quali 'sconfitta' e 'Ciudad Real' nella stessa frase ...) prova a recuperare immediatamente vittorie e morale tuffandosi negli impegni del girone D di Champions. E per riuscirci non c'è forse impegno migliore che una sfida alla sua Quijote Arena contro il modestissimo Bosna Sarajevo. Già battuti senza appello (22-29) in casa propria, i balcanici dovrebbero semplicemente adempiere al ruolo di vittima sacrificale della volontà di riscatto della (non più Invincibile) Armada di Talant Dujshebaev. I numeri del Bosna (123 gol fatti contro 148 subiti) e degli spagnoli (152 reti all'attivo e 122 al passivo) parlano da soli.

Il Flensburg-Handewitt tenterà di rimanere in scia al Renovalia, continuando la serie positiva iniziata dall'avvento di Ljubomir Vranjes sulla panchina tedesca. Ma dovrà espugnare il non facile campo di Zagabria, ripetendo la vittoria casalinga di sei giorni fa. Il Croatia Osiguranje di Balić (e senza l'infortunato Ljubo Vukić) però difficilmente sarà d'accordo, come d'altronde ha fatto esplicitamente intendere coach Nenad Kljaić in una recente intervista sul sito dell'EHF. Slavi dai due volti nella sfida di 'andata': male nel primo tempo, bene nel secondo, ma non è bastato ad evitare la sconfitta di tre reti, che ora proveranno a ribaltare.

Ljubo Vranjes: il suo Flensburg è atteso
da un turno difficile sul campo di Zagabria
Foto da Wikipedia
.
Nel gruppo B il Veszprém delle meraviglie (cinque partite, cinque vittorie) rimarrà probabilmente ancora (l'unica) squadra a punteggio pieno: un successo del non irresistibile IK Sävehof - già sconfitto in Svezia alcuni giorni fa - di fronte allo scatenato pubblico dell'Arena magiara, ed al capocannoniere di Champions Laegue Marko Vujin, già 'prenotato' dal THW Kiel per il 2012, è di fatto impensabile. Per cui gli ungheresi dovrebbero anche riuscire a staccare matematicamente il biglietto per gli ottavi con qualcosa come quattro giornate di anticipo.

Rimane alla portata degli scandinavi quantomeno l'obiettivo - di lungo periodo - di centrare il quinto posto nel girone, visto che il loro diretto avversario, il Tatran Presov dei giovani, è con ogni probabilità la squadra più scarsa dell'intero torneo. Slovacchi ancora fermi al palo e praticamente senza speranze di muovere la classifica nella sfida interna contro l'HSV Amburgo, regina della Bundesliga anche se con qualche intoppo eccessivo nel suo cammino europeo. Più che gli avversari, a preoccupare i tedeschi saranno le tre settimane di stop per Domagoj Duvnjak, causa operazione al ginocchio.

La 'sfidante ufficiale' dell'HSV per la seconda piazza nel raggruppamento verrà decisa nello scontro diretto fra Montpellier e KIF Kolding. I ritorni in campo di Nikola Karabatic e Vid Kavticnik sono stati un balsamo (e come poteva essere altrimenti ?) per i transalpini, corsari sul difficile campo danese la scorsa settimana, ed ora pronti a bissare il successo fra le mura amiche. Lars Christiansen permettendo, of course...

Scivolone casalingo (32-36) nel turno precedente anche per un'altra rappresentante dello Jutland: nonostante la 'vittoria' di Kristian Kjelling (che tra l'altro, pur di vestire la casacca norvegese ai prossimi Mondiali, ha rinviato l'ormai necessaria operazione all'addome) nella sfida personale con il connazionale Håvard Tvedten, l'Aab Aalborg si è dovuto inchinare al Cuatro Rayas Valladolid dal passo incerto nella Liga - tre sconfitte consecutive l'amaro bottino recente - ma spedito in Europa. Spagnoli naturalmente favoriti pure nel match di ritorno, anche se l'allenatore Juan Carlos Pastor opta per una certa prudenza al riguardo.

Spagnoli che potrebbero incrementare il loro vantaggio sugli inseguitori nel girone C approfittando dello scontro fra Pick Szeged e Chekhovskie Medvedi. Gli ungheresi hanno già messo la freccia per tentare il sorpasso sui russi, che a loro volta hanno sete di vendetta dopo lo sfortunato esito (palo che rispedisce al mittente il tiro del - mancato - pareggio di Timur Dibirov all'ultimo secondo) del match di andata.

Ultima, ma forse non per importanza, la sfida tra le 'cenerentole' del girone, Dinamo Minsk e Kadetten Sciaffusa. Unica partita di ritorno che viene ... prima di quella d'andata. L'incontro di Minsk, valevole per il sesto turno, verrà infatti disputato domenica pomeriggio, mentre il recupero della quinta giornata avrà luogo il 09 Febbraio 2011 in Svizzera. In realtà, la vincitrice dell'imminente scontro in Bielorussia avrebbe ancora qualche speranza nel caso l'Aalborg dovesse perdere in Spagna; i padroni di casa, finora con due punti in classifica, sono messi meglio degli elvetici, che al momento ne hanno soltanto uno.

Programma per orari italiani:
Sabato 27 Novembre
16:15 F.C. Barcelona Borges (5) - KS Vive Targi Kielce (1)
17:25 MKB Veszprém KC (10) - IK Sävehof (2)
18:00 Cuatro Rayas BM. Valladolid (9) - AaB Handball Aalborg (2)
19:15 HC Celje Pivovarna Lasko (2) - Chambéry Savoie HB (6)
Domenica 28 Novembre
15:00 HC Dinamo Minsk (2) - Kadetten Sciaffusa (0)
16:00 Tatran Presov (0) - HSV Hamburg (6)
16:45 Renovalia Ciudad Real (9) - HC Bosna Sarajevo (1)
17:00 Montpellier Agglomeration HB (6) - KIF Kolding (6)
17:25 Pick Szeged (6) - Chekhovskie Medvedi (7)
17:30 Croatia Osiguranje Zagabria (6) - Flensburg-Handewitt (8)

Programma per gironi:

Gruppo A:
Sabato 27 Novembre
16:15 F.C. Barcelona Borges (5) - KS Vive Targi Kielce (1)
19:15 HC Celje Pivovarna Lasko (2) - Chambéry Savoie HB (6)

Gruppo B:
Sabato 27 Novembre
17:25 MKB Veszprém KC (10) - IK Sävehof (2)
Domenica 28 Novembre
16:00 Tatran Presov (0) - HSV Hamburg (6)
17:00 Montpellier Agglomeration HB (6) - KIF Kolding (6)

Gruppo C:
Sabato 27 Novembre
18:00 Cuatro Rayas BM. Valladolid (9) - AaB Handball Aalborg (2)
Domenica 28 Novembre
15:00 HC Dinamo Minsk (2) - Kadetten Sciaffusa (0)
17:25 Pick Szeged (6) - Chekhovskie Medvedi (7)

Gruppo D:
Domenica 28 Novembre
16:45 Renovalia Ciudad Real (9) - HC Bosna Sarajevo (1)
17:30 Croatia Osiguranje Zagabria (6) - Flensburg-Handewitt (8)

Copertura Televisiva / Internet (dirette):
Sabato 27 Novembre
19:15 Celje - Chambéry Savoie (Sport+ / EHFTV.com)
Domenica 28 Novembre
15:00 Dinamo Minsk - Kadetten Sciaffusa (Schweizer Sport Fernsehen)
Domenica 28 Novembre
16:00 Tatran Presov - HSV Hamburg (Eurosport Germania)
17:00 Montpellier - KIF Kolding (Sport+)
17:30 Croatia Osiguranje - Flensburg-Handewitt (Eurosport Germania / EHFTV.com)

martedì 1 giugno 2010

Danimarca: Aalborg Campione!

L'AaB Håndbold, rappresentativa della città di Aalborg, ha vinto per la prima volta il titolo nazionale danese maschile al termine di una estenuante sfida con i precedenti campioni, il KIF Kolding. La finale dei play-off per il titolo è andata a gara tre, dopo che entrambe le compagini si erano aggiudicate i rispettivi incontri casalinghi; il match decisivo, svoltosi il passato fine settimana all'Arena Gigantium di Aalborg, in presenza di quasi cinquemila spettatori, si è trascinato fino ai rigori.

Come nella prima partita, alla fine persa con il minimo scarto, il Kolding iniziava bene, arrivando quasi a doppiare gli avversari (11-6, divenuto in seguito 12-7) nel tempo iniziale di gara tre, che ha però visto un grande ritorno dei padroni di casa, in grado di arrivare all'intervallo in perfetta parità (14-14). Curiosamente lo stesso parziale si è avuto nella ripresa, con il KIF ancora in vantaggio per la maggior parte del tempo, ma il risultato fisso sul 28-28 al termine dei sessanta minuti.

Responso affidato ai sette metri dunque, ed era la prima volta che la massima competizione di handball nella terra di Amleto veniva decisa in quel modo. Anzi, ai rigori ad oltranza, perché l'equilibrio non veniva rotto neppure al termine della prima serie di 5+5 tiri (32-32). A quel punto, il Kolding ha sbagliato il rigore seguente, mentre il norvegese Kristian Kjelling, già autore di ben quattordici reti (la metà del bottino dell'Aab) nei tempi regolamentari, si è confermato come assoluto protagonista dell'incontro ed ha messo a segno il tiro che ha chiuso definitivamente i giochi - ed il campionato.

"E' la cosa più bella che mi sia mai capitata. E' semplicemente folle' ha detto il portiere dell'Aalborg Jannick Green, mentre il suo compagno di squadra, e perno della difesa, Daniel Svensson ha avuto parole di 'conforto' anche per gli sconfitti: 'Erano due squadre dello stesso livello. E' stato un po 'triste che tutto si sia dovuto decidere in questo modo, ma alla fine sono ovviamente felice di aver vinto'.

Nell'altro campo, il pivot della nazionale danese René Toft Hansen, in partenza per il recentemente formatosi AG København, si è detto dispiaciuto di non essere riuscito a chiudere la sua carriera al Kolding con un'altra vittoria.

Entrambe le finaliste si sono qualificate di diritto alla fase a gironi della prossima Champions League. Sarà la nona volta per il Kolding, mentre l'Aalborg farà il suo debutto nella più importante competizione per club.

** AaB Aalborg - KIF Kolding 33-32 dopo i rigori (14-14; 28-28)

AaB Aalborg: Kristian Kjelling 14 (3 rig.), Jonas Larholm 5 (1 rig.), Jonas Larholm 4, Henrik Toft Hansen 4, Kristian Svensson 2, Jan Lennartsson 2 (1 rig.), Rasmus Wremer 1, Henrik Møllgaard 1.
KIF Kolding: Bo Spellerberg 8 (1 rig.), Kasper Søndergaard 7 (2 rig.), Anders Oechsler 4, Rene Toft Hansen 3, Lukas Karlsson 3 (1 rig.), Boris Schnuchel 2, Olof Ask 2, Simon Edelberg Jensen 2, Lasse Mikkelsen 1 (1 rig.).

Penalità: AaB Aalborg: 1x2 Min., KIF Kolding: 3x2 Min.

Risultato Finale Serie: AaB Aalborg - KIF Kolding 2-1

AaB Aalborg vincitore campionato maschile danese 2009/10.

* Cliccare per accedere alla galleria fotografica della finale
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