domenica 20 giugno 2010

Serbia e Romania ai Mondiali. Filip Jicha invece no.

Finale thrilling per entrambe le partite di qualificazione ai Campionati del Mondo maschili di Svezia 2011 disputate sabato. La Repubblica Ceca sfiora la grande rimonta contro la Serbia, vincendo la gara di ritorno a Plzeň con tre reti di scarto, ma non riesce a staccare il biglietto per la Scandinavia per una sola lunghezza, avendo perso di quattro nell'incontro di andata. Ai Cechi non basta l'ennesima prova maiuscola di Filip Jicha, autore di una dozzina di reti.

L'inizio è favorevole agli ospiti, che grazie ad un'efficace difesa con relativi contropiedi si portano sul 3-1 quando Dobrivoje Marković va a segno dopo sette minuti. La reazione dei padroni di casa si fa sentire, ma sono i serbi a chiudere in vantaggio la prima frazione allorché Momir Rnic trova il suo quarto goal della partita in chiusura di tempo.

La ripresa è di marca ceca, almeno inizialmente. Il solito Jicha completa il provvisorio ribaltamento della situazione portando i suoi sul 16-12 al 38° minuto. La risposta serba, opera di Vučković e Vujin, è immediata (16-15 al minuto 44), ma ancora una volta le parate di Petr Štochl e le prodezze in attacco della stella del THW Kiel danno fiato alle trombe di casa. Purtroppo per loro, i successivi sette minuti di 'siccità offensiva' costeranno cari alla Repubblica Ceca, riportando gli ospiti nuovamente sotto, ed avanti nel computo globale delle reti.

Il 23-20 ai tre dalla fine dà ancora speranze ai tifosi che hanno riempito la 'Hala', ma Pejanović tra i pali e Nikčević in contrattacco si incaricano di chiudere definitivamente il discorso qualificazione sul 23-22. La doppietta dei cechi nell'ultimo minuto serve solo ad aumentare i rimpianti per quello che poteva essere e non è stato. Jicha ed i suoi connazionali i prossimi Campionati del Mondo se li vedranno in televisione.

** Repubblica Ceca - Serbia 25-22 (10-11)

Repubblica Ceca: Slabi, Štohl, Nočar 2, Vitek 0/1, Ždrala, Vranji, Kubeš 2, Jicha 12, Filip 4, Sobol, Horak, Mraz 3, Juriček 1, Sklenak 1.
Serbia: Marjanac, Pejanović, Dragićević 1/1, Šešum 1/5, Vujin 4/13, Nikčević 2/2, Stojković 1/2, Bojinović 2/7, Marković 3/4, Rnić 4/10, Vilovski, Vučković 1/3, Stanković, Milosavljević 3/4, Marjanac odbrana i sedmerac, Pejanović 15 odbrana i sedmerac.

Parziali: 1:3 (7.), 4:6 (13.), 6:6 (18.) 7:10 (23.), 10:10 (29.), 10:12 (32.), 13:12 (35.), 16:12 (38.), 16:15 (42.), 19:15 (44.), 19:18 (51.), 23:20 (57.), 23:22 (58.)

(Andata 23-27. Serbia qualificata)

Ribaltamento della situazione riuscito alla Romania invece, ed è un risultato clamoroso, visto che i rumeni erano usciti pesantemente sconfitti dal campo di Bucarest lo scorso week-end, ma sono stati bravissimi a compiere un'autentica impresa in quel di Chekhov, aggiudicandosi la seconda parte della sfida incrociata per cinque reti, margine sufficiente a portarli nelle lande svedesi il prossimo Gennaio. 'Tricolorii' ai nastri di partenza della massima rassegna internazionale per la seconda volta consecutiva, russi invece assenti per la prima volta dopo il crollo dell'URSS.

Difesa aggressiva, Mihai Popescu ispirato tra i pali, efficacia dai nove metri e soprattutto una maggiore fiducia nei propri mezzi sono gli ingredienti del (piccolo, ma significativo) capolavoro rumeno, con la vena realizzativa di Alin Şania a propiziare una buona partenza degli uomini di Vasile Stîngă, che chiudono la prima frazione su un più tre (16-13) che fa ben sperare, anche se Alex Csepreghi (miglior marcatore dei suoi a fine incontro) e compagni si erano addirittura trovati avanti di sei (14-8) al ventiquattresimo.

La rimonta incompiuta della prima frazione diventa realtà nella seconda, in un finale incredibile ed emozionante fino all'ultimo, sigillato dalla rete di Valentin Ghionea dai sette metri a 19 secondi dalla sirena, che risponde ad un precedente rigore messo a segno dai russi e chiude definitivamente i giochi. Le nove reti di Filipov non bastano ai padroni di casa, cui mancano i punti di Timur Dibirov, a segno una sola volta, mentre l'esclusione di Rastvorstev per tripla penalità certamente non ha aiutato la truppa di Vladimir Maximov.

** Russia - Romania 32-37 (13-16)

Russia: Filipov 9, Kovalev 5, Rastvorstev 5, Starik 3, Kamanin 2, Cipurin 2, Aslanian 2, Koksarov 2, Dibirov 1, Cernoivanov 1.
Romania: Csepreghi 8, Şania 7, Novanc 5, Jurcă 4, Ghionea 4, Florea 4, Stamate 2, Fenici 2, Sabou 1.

(Andata 32-28. Romania qualificata)

Le qualificazioni ai Mondiali 2011 si concludono oggi con ben sei partite di ritorno dei play-off (vedasi l'articolo precedente per l'elenco degli incontri)
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sabato 19 giugno 2010

Karol Bielecki. Niente recupero all'occhio sinistro :(

Le più oscure previsioni sembrano purtroppo prendere la forma di una triste realtà. Secondo quanto riportato sul sito web del Rhein-Neckar Löwen, la visione dall'occhio sinistro di Karol Bielecki pare ormai definitivamente compromessa. Il giocatore polacco si era infortunato gravemente venerdì 11 Giugno, nel corso dell'amichevole tra Polonia e Croazia, ed all'inizio della settimana corrente era stato sottoposto ad una seconda operazione chirurgica in una clinica oftalmologica tedesca, i cui medici però, pur non arrivando a conclusioni definitive al mille per cento, non hanno potuto fare altro che confermare il mancato recupero della vista nell'occhio lesionato.

Nella fase iniziale dell'incontro disputato a Kielce, il croato Josip Valcic aveva fortuitamente colpito con una mano all'occhio sinistro Bielecki, provocandone la rottura del bulbo oculare ed una conseguente forte emorragia. L'atleta polacco era stato trasferito d'urgenza all'ospedale di Kielce ed in seguito, vista la gravità della lesione, in una clinica specializzata di Lublino dove era stato sottoposto ad un primo intervento chirurgico. Un'altra operazione si era svolta ad Heidelberg sotto la supervisione dei medici del Rhein-Neckar Löwen.

Bielecki ha praticamente dato per scontato il suo ritiro dall'attività agonistica, pur affermando che non smetterà di lottare se solo ci sarà una minima possibilità di recupero. In un'intervista concessa alla stampa polacca, ha infatti ammesso che la pallamano è uno sport troppo rapido, con cambi di direzione troppo veloci, per poterlo affrontare con un solo occhio funzionante.

Il giocatore ha pure riconosciuto che per lui si è trattato di uno shock terribile, reso ancora più sconvolgente dal fatto di essersi improvvisamente trovato nella peggiore delle situazioni possibili dopo undici anni di carriera quasi privi di infortuni. Sin dal momento del primo ricovero in clinica a Lublino, Bielecki sapeva che le possibilità di recupero della vista nell'occhio infortunato erano assai deboli, ma rimaneva comunque in attesa del responso della seconda operazione in Germania. Che purtroppo è stato quasi del tutto negativo.

Thorsten Storm, manager del Rhein-Neckar Löwen, ha ribadito ancora una volta che la società è a completa disposizione di Bielecki in questi momenti di estrema difficoltà.

Mondiali Maschili 2011. Qualificazioni alla stretta finale.

Gli spagnoli si assicurano un posto in Scandinavia. Altre otto piazze in palio nel week-end. Quasi una formalità per Russia ed Ucraina. Qualche rischio per tedeschi e danesi. A Veszprem sarà battaglia.

Già vittoriosa, seppur con il minimo scarto, in terra portoghese, la Spagna si impone anche nel ritorno del 'derby iberico' e diventa la prima nazionale impegnata nei play-off questo week-end a guadagnarsi un posto ai Campionati Mondiali di Svezia, che avranno luogo dal 13 al 30 Gennaio 2011. Successo complessivamente agevole per gli uomini di Valero Rivera, anche se ad inizio match gli spagnoli faticano sia ad aggirare la difesa 5-1 dei lusitani, sia a tenere a bada il terzino destro Claudio Pedroso, che già aveva fatto parecchi danni nell'incontro precedente.

Per fortuna c'è Arpad Sterbik: tre sue parate consecutive permettono ai padroni di casa di operare un primo break (9-6) che si estende al più quattro (15-11) dell'intervallo. Il margine cresce fino al 22-15 nei primi dieci minuti della ripresa, anche grazie all'eccellente lavoro difensivo di Roberto García, elemento più avanzato di quella 5-1 che rende meno nocivi gli attacchi degli ospiti e propizia alcuni contropiedi spagnoli risultati decisivi. Ne approffitta Juanín García, il quale aggiunge una nuova dozzina di reti al suo già ampio bottino con la maglia della 'Roja', e conduce i suoi al massimo vantaggio assoluto (27-17), poi tranquillamente amministrato fino al 33-25 della sirena.

** Spagna-Portogallo 33-25 (15-11)
Spagna: Sterbik, Hombrados, Víctor Tomás (4), Maqueda (3), Garabaya (1), Morros (0), Raúl Entrerríos (3), Juanín García (12, 4 rig.), Prieto (0), Aguinagalde (4), Roberto García (1), Malmagro (0), Chema Rodríguez (3), Perales (2).
Portogallo: Figueira, Laurentino, Tavares (9), Pedroso (6), Magalhaes (0), Nuno Pereira (1, 1 rig.), Andrade (2), Rocha (3), Davyes (0), Tiago Pereira (0), Lopes (0), Solha (1, 1 rig.), Tavares (0), Carmo (2), Costa (1).
Parziali: 2-3, 4-4, 8-6, 11-6, 12-9, 15-11 (fine pt), 19-14, 21-15, 24-16, 27-18, 30-22 , 33-25 (finale).

Gli altri incontri dei play-off in programma durante il fine settimana sono i seguenti:

Sabato 19 Giugno (ore 15:00)
** Repubblica Ceca - Serbia (andata 23-27)
(Sportovní Hala TJ Lokomotiva, Plzen)

Sabato 19 Giugno (ore 15:00)
** Russia - Romania (andata 32-28)
(Palazo dello Sport "Olimpiyskiy", Chekhov)

Domenica 20 Giugno (ore 14:00)
** Olanda - Austria (andata 15-31)
(Arena Ben Kwijt, Emmen)

Domenica 20 Giugno (ore 16:00)
** Ucraina - Slovacchia (andata 30-25)
(Palazzo dello Sport Yunost, Zaporozhye)

Domenica 20 Giugno (ore 16:45)
** Svizzera - Danimarca (andata 27-32)
(Athletik Zentrum, San Gallo)

Domenica 20 Giugno (ore 16:45)
** Lituania - Norvegia (andata 19-27)
(Siemens Arena, Vilnius)

Domenica 20 Giugno (ore 18:00)
** Ungheria - Slovenia (andata 25-27)
(Veszprem Arena, Veszprem)

Domenica 20 Giugno (ore 18:00)
** Grecia - Germania (andata 20-25)
(Krachtidi Sporthall, Drama)

Ricordiamo che Svezia, Francia, Polania, Islanda, Croazia, Giappone, Sud Corea, Bahrain, Egitto, Tunisia, Algeria ed Australia sono già qualificate.
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giovedì 17 giugno 2010

Beach Handball. Azzurre battute dalle Norvegesi.

Italia femminile sconfitta dalla Norvegia nel primo incontro del 'test event' di preparazione ai Campionati del Mondo di Beach Handball, in programma ad Antalya (Turchia) dal 22 al 27 Giugno prossimi.

Le scandinave, giunte nella torrida Anatolia soltanto la sera prima, hanno battuto le azzurre con un netto 2-0 (16-12 e 22-13) nella sfida disputata a mezzogiorno - ora locale - sullo stesso campo di gioco che la prossima settimana ospiterà i Mondiali. Ottima in particolare la prova di Betina Riegelhuth: la sorella minore della più celebre 'Linka' ha sfruttato alla perfezione l'asse con Ane Brustuen ed è andata in rete numerose volte. Comprensibile la soddisfazione, a fine partita, di coach Eskil Berg Andreassen e delle sue ragazze, anche se, da italiani, siamo convinti che le azzurre avranno tutto il tempo per migliorare, e per rifarsi, nella competizione che conta davvero.

lunedì 14 giugno 2010

Champions League senza Italiane?

Dopo l'eliminazione, già nella fase di pre-qualificazione agli Europei 2012, per gli azzurri dell'ormai ex-allenatore Zupo Equisoain, arriva un'altra notizia non esattamente piacevole per la pallamano italiana: il Conversano non parteciperà alla Champions League 2010-2011. Il nome della società pugliese vincitrice dell'ultimo scudetto non è infatti incluso tra quelli comunicati oggi ufficialmente dall'EHF. Riportiamo, tradotto dall'inglese, quanto scritto in data odierna su eurohandball.com.

Il Comitato Esecutivo dell'European Handball Federation si è riunito a Százhalombatta, in Ungheria, nei giorni 10 ed 11 Giugno ed ha confermato la lista definitiva delle squadre che prenderanno parte alla Champions League maschile 2010-11.

Ha inoltre confermato che alle seguenti formazioni è stata concessa una wild card che darà loro il diritto di partecipare ad un torneo di pre-qualificazione alla fase a gironi:

DEN Bjerringbro Silkeborg
ESP Reale Ademar
GER Rhein-Neckar Löwen
SLO Gorenje Velenje

La sede del relativo girone a quattro, il cui vincitore verrà ammesso alla fase a gruppi, sarà comunicata in seguito.

Allo stesso tempo il Comitato Esecutivo ha deciso di non accettare le richieste d'iscrizione alla Champions League 2010-11 dei campioni di Grecia del PAOK Salonicco e degli estoni del Pölva Serviti, entrambi non in grado di soddisfare tutti i requisiti richiesti dall'European Handball Federation.

L'elenco delle squadre ammesse alle fase a gironi della Champons League 2010-11 è il seguente:

AUT A1 Bregenz
BIH RK “Bosna BH gas” Sarajevo
BLR DINAMO Minsk
CRO HC Croatia Osiguranje ZAGREB
DEN AaB Handbold
DEN KIF Kolding
ESP BM. Ciudad Real
ESP F.C. Barcelona
ESP Pevafersa Valladolid
FRA Montpellier Agglomeration HB
FRA Chambery Savoie HB
GER THW Kiel
GER HSV Hamburg
GER SG Flensburg/Handewitt
HUN MKB Veszprém KC
HUN Pick Szeged
MKD H.C. Metalurg
NOR Drammen HK
POL Vive Targi Kielce
POR FC Porto
ROU HCM Constanta
RUS Chekhovskie Medvedi
RUS University Lesgaft – Neva
SLO RK Celje Pivovarna Lasko
SUI Kadetten SH Schaffhausen
SVK Tatran Presov
SWE IK Sävehof
TUR Besiktas JK
UKR ZTR Zaporozhye


Per quanto riguarda la Champions League femminile, dove l'assenza di rappresentantive del Belpaese nella prossima annata è già cosa risaputa, la fase di iscrizione non è ancora terminata. In questo caso il sorteggio dovrebbe svolgersi il prossimo 13 Luglio. Durante il meeting in terra magiara, l'EHF ha confermato che il posto riservato ai campioni in carica del Viborg HK consentirà al KIF Vejen terzo nel campionato danese di prendere parte alla manifestazione, al pari dei vincitori dell'edizione dello scorso anno, e del Randers HK finalista nella Guldbageren Ligaen del paese scandinavo. E che le svedesi dell'IK Sävehof potranno ugualmente giocarsi l'accesso alla fase a gironi.
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Brevi di Mercato. Lunedì 14 Giugno 2010

Dzomba al Kielce. Nuovo portiere per il Flensburg. Nuovo presidente per il Barcellona. Djukic a Sagunto, Masachs a Saragozza, Obradovic a Montpellier. Il punto su Guadalajara e Valladolid in Spagna, Saint-Cyr e Chambéry Savoie in Francia. Oltchim, Storhamar, Buducnost e Sindelfingen protagonisti sul mercato femminile.

Per quanto 'oscurata' dal drammatico incidente capitato a Karol Bielecki, la notizia di mercato più significativa degli ultimi giorni è stata senza dubbio il passaggio del nazionale croato Mirza Dzomba all'Iskra Kielce polacco, con il quale ha firmato un contratto valido fino al 30 Giugno 2012. I campioni di Polonia hanno acquistato pure la giovane promessa Damian Kostrzewa dal Danzica, che però verrà probabilmente girato in prestito a qualche altra formazione, almeno per la prossima annata.

Intanto in Germania il Flensburg si è assicurato il sostituto di Johan Sjöstrand - a sua volta partito per Barcellona dove prenderà il posto che fu di David Barrufet: trattasi di Søren Rasmussen, portiere della nazionale danese e dell'Aab Aalborg che ha appena vinto il suo primo titolo di sempre nella massima serie del paese scandinavo.

Parlando di Barcellona, la società catalana ha un nuovo presidente. Scaduto il mandato di Joan Laporta, le elezioni per il successore - per le quali hanno avuto diritto di voto esclusivamente i soci del club - hanno visto il netto trionfo di Sandro Rosell, ex-vicepresidente dimessosi dall'incarico alcuni anni orsono a causa di contrasti personali con Laporta. Quanto la nuova figura al vertice della società possa influire sulla sezione handball del club è ancora tutto da vedersi. Pur vincendo una Champions League, e fermandosi solo ad un passo da un nuovo trionfo giusto un paio di settimane fa, sotto Joan Laporta il Barça non è stato in grado di ripetere i successi dell'era di Josep Lluis Nuñez, quando i blaugrana dominavano l'Europa, ed ha dovuto 'subire' l'ascesa del Ciudad Real sia in campo nazionale che continentale.

Il Balonmano Puerto Sagunto ha annunciato la contrattazione del terzino tedesco di passaporto serbo Sasa Djukic, 34enne proveniente dal Barakaldo basco, che farà così il suo ritorno in Liga Asobal la prossima stagione. Il veterano Djukic ha militato anche in squadre come l'HC Costanza romeno, Algeciras, il Dunaferr ungherese, l'Octavio Pilotes Posada spagnolo ed il Bidasoa.

Il CAI Balonmano Aragón di Saragozza ha acquistato per un anno l'ala destra catalana Josep Masachs (27 anni, un metro e ottanta per 83 chili), prodotto del vivaio del Granollers ma con una militanza pure nel Ciudad Real e nel Portland San Antonio, anche se nella passata stagione ha vestito i colori del retrocesso Pilotes Posada Vigo, dove ha messo a segno ben 183 reti.

L'ala destra ventenne Víctor Alonso, che ha appena rescisso il suo contratto con il Reyno de Navarra Pamplona, si unisce ai vari Ángel Romero, Alexis Rodríguez, Cristoffer Rambo, Guillaume Joli e Davor Cutura come nuovo acquisto del Cuatro Rayas Valladolid per la prossima annata, nella quale il club sarà impegnato in Champions League. Gli elementi della rosa dei castigliani per la stagione 2010/11 saranno quindi José Manuel Sierra e Tomas Svensson (portieri), Eduard Fernández e Ángel Romero (pivot), Davor Cutura e Óscar Perales (centrali); Alexis Rodríguez e Havard Tvedten (alo sinistre), Guillaume Joli e Víctor Alonso (ali estre), Marko Krivokapic e Nenad Bilbija (terzini sinistri) ed infine Eduardo Gurbindo e Cristoffer Rambo (terzini destri) più José Delgado Ávila ed il difensore Asier Antonio.

Il Rayet Guadalajara neopromosso nella Liga spagnola ha deciso di scommettere sull'ala Coque Fontenla, ex del Teucro, che non gioca dalla stagione 2007 / 2008, prima a causa di problemi al tendine d'Achille e poi per dissidi con la sua squadra. Gli spagnoli hanno anche annunciato il rinnovo dei rispettivi contratti dei giocatori Mateu Castellá, Andrés Epeldegui, Sergio de la Salud, Juan Basmalis, Javi Suárez e Sergio Valles, mentre sono ancora in corso le trattative con César Beret.

Il bosniaco Bradislav Obradovic, proveniente dall'Antequera spagnolo e finito pure nelle mira del Barcellona, ha firmato per un anno con il Montpellier.

Sempre in Francia, il Chambéry Savoie pensa al futuro con l'acquisto di tre giovani promesse della pallamano transalpina: il pivot Kévin Rondel del Creteil, il portiere Mathieu Merceron dal Talence ed il centrale Loïc Laurent dal Lione.

Al Saint-Cyr puntano invece a mantenere i giocatori che hanno brillantemente assicurato al club la permanenza in Ligue 1. Rinnovo di contratto dunque per Laszlo Fulop, José Hernandez-Pola, Rémi Oliver e Rabah Soudani. Dal lato entrate si segnalano gli arrivi di Adrien Molinié dal Villeurbanne, Sylvain Rognon dal Mulhouse e Yassine Idrissi dal Créteil. Fanno le valigie invece Julien Lardeux, Skander Bouchkara e Modestas Bakaitis. Matthieu Soille e Wiliams Manebard potrebbero prolungare i loro rispettivi contratti nei prossimi giorni.

Poche nuove in ambito femminile: all'Oltchim, aspettando Robert Kovacs in panchina, i riflettori sono puntati sulla giocatrice Gabriella Szűcs, che nonostante numerose offerte ha deciso di rimanere in Oltenia, accettando pure una significativa riduzione dell'ingaggio.

Rinnovo del contratto certo anche per la norvegese Anja Edin, che ha firmato con lo Storhamar per due ulteriori stagioni. La compagine della Norvegia centrale avrà sicuramente bisogno dei numeri della sua fuoriclasse, dato che nella prossima stagione partirà con quattro punti di penalità, non soddisfacendo tutti i criteri economici richiesti dalla federazione del paese nordico. Tutto sommato un castigo 'leggero' per una squadra che fino a poco tempo fa rischiava addirittura la bancarotta.

Lidija Horvat, terzino destro della nazionale croata, è invece sul piede di partenza, dal Buducnost T-Mobile montenegrino vincitore di Coppa Coppe e Women's Regional Handball League ad una non meglio precisata formazione francese, che con ogni probabilità sarà il Metz.

Sempre molto attivo sul mercato il club tedesco VfL Sindelfingen: dopo Maren Baumbach, arriva la nazionale olandese ventunenne Marcella Deen, di provenienza VOC Amsterdam.
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Domenica 13 Giugno: Playoff Mondiali 2011. Successo polacco in amichevole.

Nelle altre quattro partite del giorno, relative ai playoff per l'accesso alla fase finale del Mondiale svedese del 2011, netto successo della Russia, che ipoteca la qualificazione, sulla Romania alla Sala Polivalenta di Bucarest. Di fronte a soltanto 1.5000 spettatori circa (molti meno che in occasione della finale di Champions femminile tra Oltchim e Viborg), ma in un'atmosfera comunque 'surriscaldata' a sufficienza dai tifosi locali, i rumeni tengono testa ai più quotati avversari per buona parte dell'incontro ma devono alla fine cedere di quattro.

Anche la Danimarca è ormai ben oltre metà dell'opera dopo aver sconfitto la Svizzera di cinque lunghezze di fronte agli oltre 4.500 tifosi del palazzetto di Brondby. Le reti di Mikkel Hansen e le parate di Niklas Landin stanno alla base del successo scandinavo, maturato nel primo tempo (in cui la Danimarca è andata a segno in contropiede ben sei volte) a dispetto di un inizio di partita piuttosto deludente. Buona la prova di Jesper Nøddesbo, al suo ritorno in nazionale dopo lungo tempo.

Vittoria esterna preziosa, anche se con il minimo scarto, della Spagna nel derby iberico. La forza dei contrattacchi spagnoli regala loro il successo nonostante la resistenza offerta dai lusitani, ed in particolar modo dal portiere Hugo Figueira, bravo a neutralizzare tre dei cinque rigori assegnati ai rivali nel corso del primo tempo. Nemmeno l'infortunio al centrale portoghese Carlos Carneiro sembra aiutare più di tanto gli ospiti, che pure vanno sul più quattro (18-22) nella ripresa, ma devono tenere a bada il ritorno degli entusiasti padroni di casa nel finale.

Infine, il più due - tra le mura amiche - degli sloveni sull'Ungheria lascia ancora i giochi aperti in vista del ritorno in programma domenica prossima. Primi trenta minuti equilibrati, anche se con i magiari avanti per la maggior parte del tempo. Nella ripresa ospiti ancora in vantaggio sul 19-17, ma un parziale di 4-0 rimette le cose in sesto per gli uomini di Zvonimir Serdarušić, il cui miglior marcatore nell'incontro è Ales Pajovič. Si continua punto a punto fino al 23-23, poi un nuovo mini-break porta gli sloveni sul 27-24, seppure un cartellino rosso a Luka Žvižej per un colpo proibito al Cubano-ungherese Carlos Pérez, ed un sette metri messo a frutto dagli ospiti verso la sirena, complichino le cose agli slavi. Ottimo Gergö Iváncsik che finisce in doppia cifra per gli ungheresi.

Campionati Mondiali Svezia 2011:
Play-off di Qualificazione - Andata


** Slovenia - Ungheria 27-25 (12-12)
Slovenia: Skok (2 parate), Škof (9 parate), Vugrinec 4, Pucelj 1, Kavtičnik 3 ( 2 rig.), Miklavčič 2, Skube 1, Špiler 1, Pajovič 5, Gajič 1, Cehte, Miha Žvižej 1, Luka Žvižej 2 (1 rig.), Zorman 6.
Ungheria: Fazekas (13 parate), Mikler, Ilyes, Moscai 2, Gal 3, Gergö Iváncsik 10 (5 rig.), Tamás Iváncsik 1, Pérez 4, Laluska 2, Gulyas, Herbert, Eklemović 2, Schuch 1, Lekai.

** Romania - Russia 28-32 (10-12)
Romania: Ghionea 5, Csepreghi 5, Florea 3, Novanc 3, Sadoveac 3, Şania 3, Sadoveac 3, Sabou 1, Jurcă 1, Stamate 1.
Russia: Aslanian 6, Koksarov 6, Starik 5, Kovalev 3, Cipurin 3, Rasvortev 2, Siskarev 2, Lusnikov 1 Kamanin 1, Filipov 1, Dibirov 1, Ivanov 1.

** Portogallo - Spagna 26-27 (14-14)
Portogallo: Hugo Figueira, David Tavares (2), Cláudio Pedroso (6), Carlos Carneiro, Fábio Magalhães (5), Pedro Solha (3, Tiago Rocha (1), Inácio Carmo (1), Nuno Pereira (3), José Costa (2), João Lopes, Dário Andrade (3).
Spagna: Arad Sterbik, José Javier Hombrados, Víctor Tomás (2), Eduardo Gurbindo, Chema Rodríguez (4), Aguinagalde Akizu, Raúl Entrerríos (4), Juanín García (7), Viran Morros (3), Carlos Prieto, Cristian Malmagro (2), Roberto García Parrondo (5), Óscar Perales, Rubén Garabaya.

** Danimarca - Svizzera 32-27 (17-11)
Danimarca: Mikkel Hansen 8, Lars Christiansen 6 (2 rig.), Jesper Nøddesbo 5, Thomas Mogensen 2, Mads Christiansen 2, Nikolaj Markussen 2, Kasper Søndergaard 2, Kasper Nielsen 2, Hans Ottar Lindberg, Bo Spellerberg 1.
Svizzera: David Graubner 5, Manuel Liniger 5 (1 rig.), Iwan Ursic 5, Oliver Scheuner 3, Alen Milosevic 3, Andre Schmid 2, Marko Vukelic 2, Marco Kurth 1, Daniel Fellmann 1.

Infine, secondo successo della Polonia sulla Croazia in altrettante amichevoli. Slawomir Szmal (ottimo anche stavolta tra i pali, tanto da concedere il secondo goal agli avversari solo dopo una dozzina di minuti) e compagni vincono per 24-19 (primo tempo 11-8). Bene i polacchi in tutta la fase difensiva, male Domagoj Duvnjak, che trova la via delle rete soltanto dopo 43 minuti, non prima che i padroni di casa fossero volati su un massimo vantaggio di sei lunghezze (17-11) al trentanovesimo.

Ricordiamo che il precedente match tra le due nazionali era stato caratterizzato dal gravissimo infortunio (rottura del bulbo oculare sinistro, cliccare sull'immagine sopra per ingrandire) di Karol Bielecki, che è stato operato una seconda volta ad Heidelberg, in Germania. Le condizioni dell'occhio rimangono serie, anche se è stata notata qualche evoluzione in senso positivo, come la risposta a stimoli luminosi.

** Amichevole: Polonia - Croazia 24-19 (11-8)
Polonia: Sławomir Szmal, Adam Malcher, Piotr Wyszomirski - Bartosz Jurecki 1, Tomasz Tłuczyński 2, Marcin Lijewski 3, Bartłomiej Jaszka 3, Mateusz Jachlewski 3, Daniel Żółtak, Kamil Krieger, Mateusz Zaremba 2, Michał Adamuszek 3, Robert Orzechowski 4, Maciej Mroczkowski, Rafał Gliński 3.
Croazia: Ante Vukas, Ivan Pesic, Marin Sego - Antonio Kovacevic 1, Zlatko Horvat 3, Nikola Spelic 1, Manuel Strlek 2, Ivan Cupic 4, Zeljko Musa, Goran Bogunovic 1, Marino Maric 2, Domagoj Duvnjak 2, Alen Blazević 2, Vedran Banić 1.
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