venerdì 5 novembre 2010

Champions League Femminile 2010/11. Anteprima 4a Giornata.

Orari - italiani - incontri e copertura televisiva / web del quarto turno (prima di ritorno) della fase a gruppi di EHF Champions League femminile 2010/11, di scena nell'imminente week-end.

Su tutto spicca la grande sfida della Morača di Podgorica, ove dopo due sconfitte in tre partite il Viborg campione d'Europa in carica è costretto a fare risultato se vuole evitare seri rischi di una clamorosa e prematura eliminazione nel Gruppo A. Ma l'avversario è tra i meno indicati possibili: quel Budućnost in forma strepitosa che, trascinato da Bojana Popović e Katarina Bulatović, ha impressionato tutti nella prima parte della fase. A rendere l'impresa ancor più ardua per coach Jakob Vestergaard è la situazione dell'infermeria danese, con più di un elemento in precarie condizioni fisiche, cui si è aggiunto l'infortunio al menisco che terrà fuori dai campi per almeno due mesi il terzino Carmen Amariei, uno degli elementi-chiave della squadra. Dall'altro lato si segnala l'assenza di Dragana Pecevska, ala sinistra fuori per un mesetto causa stiramento muscolare, ma sostituita egregiamente dalla giovane e promettente Maida Mehmedović nella sfida con il Sävehof.

Certo, per quanto lontane dalla migliore condizione, le ragazze del Viborg sono sempre un avversario di ben altra caratura rispetto alla compagine svedese, che a sua volta cercherà di conquistare i suoi primi punti nel match casalingo (l'ultimo) contro la Dinamo Volgograd. Un successo esterno per la varie Kochetova, Khmyrova e Levina, combinato ad una sconfitta del Viborg in terra di Montenegro, porterebbe davvero le vincitrici delle ultime due edizioni ad un passo da un'incredibile uscita di scena.

Nel Gruppo B la vittoria dell'Hypo Niederösterreich in quel di Lipsia nel turno precedente ha rimescolato le carte ed ora le viennesi, tornate in corsa a dispetto dei pronostici (anche nostri) negativi, sono attese alla prova del fuoco: la trasferta nella tana dell'Itxako Reyno de Navarra Estella. Le spagnole si sono riprese alla grande dal passo falso iniziale e sono tornate le favoritissime per la vittoria nel girone. E rimangono favorite anche per l'incontro di sabato sera, pure a ragione delle assenze che continuano a tormentare le austriache: l'Hypo infatti recupera il portiere norvegese Terese Pedersen, ma la forte brasiliana Dani Piedade dovrebbe rimanere ancora lontana dal rettangolo di gioco.

Nell'altra sfida del girone, il Debrecen ungherese si gioca praticamente le sue ultime speranze tra le mura amiche contro il Lipsia, chiamato al riscatto dopo il passaggio a vuoto della giornata precedente. Le ungheresi non vi arrivano nelle migliori condizioni, in quanto all'infortunio di Rita Borbás si è aggiunto quello del terzino Annamária Bogdanovics, mentre alle tedesche mancherà il pivot Anne Müller.

Derby scandinavo nel Gruppo C, dove pure troviamo una squadra danese ad alto rischio-eliminazione: il Randers clamorosamente battuto in casa dal Tolone due settimane fa si trova adesso nella non invidiabile condizione di dover fare risultato contro il fortissimo Larvik per continuare a sperare nella qualificazione. La vittoria di mercoledì scorso in campionato potrebbe dare la spinta alle ragazze dello Jutland, ma il dream team di coach Karl-Erik Bøhn,ossatura della nazionale norvegese, rimane sempre avversario a dir poco ostico.

Se nello Jutland se la passano male, non è che in Romania vada molto meglio: due sconfitte in tre partite hanno gettato qualche ombra sulla qualificazione dell'Oltchim Vâlcea, che molti davano per scontata. Il nuovo allenatore Peter Kovacs non sembra attualmente correre rischi, ma se non dovesse arrivare un buon responso dalla sfida di Tolone, che le rumene affronteranno probabilmente senza Cristina Neagu ed Adriana Nechita, la sua panchina potrebbe cominciare a traballare. Le francesi, poi, sono avversario da prendere con le molle, avendo già dimostrato a Randers tutta la loro capacità di far male. Anche se i segnali giunti dall'ultima sfida della Ligue transalpina, persa contro il Parigi, non sono molto positivi.

Interessante anche la giornata nel Gruppo D, dove due delle tre squadre di vertice si affrontano in Russia: lo Zvezda Zvenigorod del mitico Trefilov ospita il Krim Lubiana. Una vittoria per la Postnova e la giovin meraviglia Anna Sen porterebbe le padrone di casa ad un passo da un'inattesa qualificazione, dopo due anni di fallimenti europei, mettendo nei guai le slovene che qualcuno aveva affrettatamente dato come sicure vincitrici del gruppo. L'assenza della promessa serba Dragana Cvijič rischia di farsi sentire parecchio nella squadra allenata da Marta Bon.

Il Győri AUDI ETO, favorito nella sfida di Koprivinica contro il Podravka Vegeta, potrebbe approfittare dello scontro diretto tra le due altre capoliste. Ma per quanto Anita Görbicz sembri tornata in gran forma, e Katrine Lunde Haraldsen si stia ambientando sempre più fra i pali della sua nuova squadra (ed oltre a lei c'è pur sempre anche una certa Katalin Pálinger a difendere la porta magiara ...), le ungheresi devono fare attenzione alle croate che, pur rimanendo a quota zero, hanno offerto buone prestazioni nella prima fase del girone, e spinte dal loro pubblico potrebbero finalmente trovare quel pizzico di fortuna finora mancato loro, e soprattutto i primi, meritatissimi punti.

* INCONTRI PER GRUPPO:
Girone A (Domenica 07 Novembre):
14:20 IK Sävehof Partille (0) - Dinamo Volgograd (4)
19:30 Buducnost Podgorica (6) - Viborg HK (2)
Girone B (Sabato 06 / Domenica 07 Novembre):
19:00 Itxako Reyno de Navarra (4) - Hypo Niederösterreich (2)
16:30 DVSC Korvex Debrecen(2) - HC Leipzig (4)
Girone C (Domenica 07 Novembre):
14:00 Randers HK (2) - Larvik HK (6)
17:30 Toulon Saint Cyr (2) - Oltchim Râmnicu Vâlcea (2)
Girone D (Domenica 07 Novembre):
12:00 Zvezda Zvenigorod Chekhov (4) - Krim Lubiana (4)
14:30 Podravka Vegeta Koprivnica (0) - Györi AUDI ETO (4)

** INCONTRI PER ORARIO (ITALIANO):
Sabato 06 Novembre:
19:00 Itxako Reyno de Navarra (4) - Hypo Niederösterreich (2)
Domenica 07 Novembre:
12:00 Zvezda Zvenigorod Chekhov (4) - Krim Lubiana (4)
14:00 Randers HK (2) - Larvik HK (6)
14:20 IK Sävehof Partille (0) - Dinamo Volgograd (4)
14:30 Podravka Vegeta Koprivnica (0) - Györi AUDI ETO (4)
16:30 DVSC Korvex Debrecen(2) - HC Leipzig (4)
17:30 Toulon Saint Cyr (2) - Oltchim Râmnicu Vâlcea (2)
19:30 Buducnost Podgorica (6) - Viborg HK (2)

*** COPERTURA TV / INTERNET:
Sabato 06 Novembre:
19:00 Itxako - Hypo Niederösterreich (Eurosport 2 / Laola1.tv)
Domenica 07 Novembre:
12:00 Zvezda Zvenigorod - Krim Lubiana (EHFTV.com)
14:20 IK Sävehof Partille - Dinamo Volgograd (EHFTV.com)
16:30 Debrecen - HC Leipzig (Eurosport 2 / MDR Satellite Astra)
19:30 Buducnost Podgorica - Viborg HK (EHFTV.com)

giovedì 4 novembre 2010

Anche l'occhio vuole la sua parte: il nuovo calendario del Midtjylland.

Seguendo una ormai consolidata, e di sicuro gradita, tradizione, anche questa volta - la quinta - le giocatrici del FC Midtjylland (ex Ikast-Brande) danese hanno deciso di deliziare gli occhi dei loro fans con un calendario per l'anno che verrà. E, come dimostrato dalle fotografie qui sotto, bisogna proprio ammettere che classe, eleganza e fascino non mancano alla squadra dello Jutland, che anche (o perlomeno) in questo campo sono riuscite a sopperire alla partenza della biondissima e carismatica Gro Hammerseng. E non potrebbe essere diversamente, con elementi del 'calibro' di Trine Troelsen, Lærke Møller, Susan Thorsgaard e la norvegese di origine spagnola Isabel Blanco.

Proprio la Troelsen, alla sua 'prima volta' da modella per il calendario della squadra, ha commentato così: 'E' stato divertente vedere me stessa e tutte le altre ragazze in una prospettiva totalmente insolita. All'inizio ero un po' imbarazzata perché qualcosa del genere non mi era mai capitato prima. Venire trattata come una modella non è cosa di tutti i giorni, ma è stata un'esperienza affascinante'.

Bando alle ciance adesso: ecco alcuni degli scatti (né 'incriminati', né tanto meno in alcun modo volgari) del calendario. Chi vuole può acquistare il calendario direttamente dal sito internet (in lingua danese) della squadra scandinava, che nello scorso week-end ha raggiunto il numero record di oltre 80,000 contatti, per la modica cifra di 99 corone (circa 13.28 euro).










E se cotanta e cotale anteprima non fosse sufficiente, ecco un breve video del backstage del calendario trasmesso da una TV locale danese!

Niente Europei per la Amariei

Brutta tegola sul cammino delle campionesse d'Europa in carica del Viborg HK, nonché della nazionale rumena: il terzino Carmen Andreea Amariei (nella foto, tratta da eurohandball.com, con la maglia del suo ex-club Copenaghen) si è infortunata al menisco durante il match di sabato scorso, valido per la coppa di Danimarca, tra il suo club ed il SønderjyskE. Un infortunio che ha richiesto un intervento chirurgico e terrà la fuoriclasse trentaduenne lontana dai campi da gioco per almeno due mesi circa. In soldoni: niente campionati Europei per lei, ed una spiacevole notizia anche per la compagine di Jakob Vestergaard, che dovrà far a meno di uno dei suoi elementi-chiave proprio nella fase decisiva dei gironi di Champions, a partire dall'imminente sfida contro il Buducnost.

Europei Femminili. Le pre-convocazioni di Danimarca e Norvegia.

Emanate dai rispettivi allenatori (Jan Pytlick e Thorir Heirgeirsson) le liste delle 'pre-convocazioni' delle due nazionali 'di casa' agli imminenti campionati Europei femminili di Danimarca e Norvegia.

Scorrendo i ventotto nomi della rappresentativa danese si nota immediatamente il nome del leggendario portiere quarantaduenne Lene Rentala, debuttante con la casacca danese nel lontano 1991 (quando Maria Fisker del Randers HK, altra pre-convocata per i prossimi Europei ... aveva appena quattro mesi) e medaglia d'oro con la sua nazionale già agli Europei del 1994 e ad Atlanta 1996, mentre non vi è alcuna traccia della sua attuale compagna di club (al Larvik HK) Cecilie Leganger, da anni fuori dal giro della propria nazionale a dispetto della sua innegabile classe e bravura, nella lista delle norvegesi, in cui compaiono invece esperte giocatrici come Tonje Larsen ma pure ben cinque elementi (Molid, Bredal Oftedal, Mørk, Kurtovic e Solberg) della squadra juniores che negli ultimi due anni ha dominato la scena internazionale di categoria. Troviamo pure quella Ingrid Ødegård che abitualmente difende i pali della selezione di beach handball (lo ha fatto anche nella celeberrima finale degli Europei 2009 contro le azzurre ...) nonché June Andenæs, ex 'allieva' di coach Marco Trespidi nella fila del Levanger. Anche se sembra praticamente impossibile che quest'ultima possa vincere la concorrenza di elementi del calibro di Heidi Løke e Marit Malm Frafjord.

Le liste verranno ristrette ad una rosa definitiva di sedici elementi ciascuna nei giorni precedenti l'inizio della massima rassegna continentale, fissato per il 7 Dicembre.

DANIMARCA
Portieri:
1 Mette Sahlholdt, HC Odense, 39/0
12 Karin Mortensen, FIF, 187/4
16 Christina Pedersen, Viborg HK, 65/1
20 Sandra Toft, TTH, 10/0
28 Lene Rantala, Larvik HK, 226/0
Altre Giocatrici:
2 Mette Melgaard, Randers HK, 42/60
3 Maibritt Kviesgaard, SK Aarhus, 61/138
4 Susan Thorsgård, FCM Håndbold, 32/64
5 Mie Augustesen, Randers HK, 46/166
6 Anna Sophie Okkels, Randers HK, 13/17
7 Gitte Brøgger Led, SK Aarhus, 12/24
8 Louise Lyksborg, HC Leipzig, 22/22
9 Camilla Dalby, Randers HK, 60/170
10 Christina Krogshede, FIF, 47/85
11 Kristina Bille-Hansen, Aalborg DH, 67/92
13 Maria Fisker, Randers HK, 2/10
14 Lærke Winther Møller, FCM Håndbold, 30/108
15 Pernille Holst Larsen, HC Odense, 37/42
17 Gitte Aaen, Randers HK, 36/101
18 Kamilla Kristensen, HC Odense, 81/147
19 Line Jørgensen, FCM Håndbold, 34/94
21 Kristina "Mulle" Kristiansen, TTH, 37/96
22 Trine Troelsen, FCM Håndbold, 81/196
23 Ann Grete Nørgaard, TTH, 25/91
24 Berit Kristensen, Randers HK, 41/63
25 Rikke Skov, Viborg HK, 107/296
26 Louise "Svala" Spellerberg, KIF Vejen, 19/27
27 Sofie Bloch-Sørensen, SK Aarhus, 2/2

NORVEGIA
Portieri:
Kari Aalvik Grimsbø, Team Esbjerg;
Katrine Lunde Haraldsen, Györ;
Sakura Hauge, Tertnes Håndball;
Ingrid Ødegård, FC Midtjylland;
Terese Pedersen, Hypo Niederosterreich.
Terzini / Centrali:
Ida Alstad, Byåsen Håndball;
Tonje Nøstvold, FC Midtjylland;
Karoline Dyhre Breivang, Larvik;
Gro Hammerseng, Larvik;
Tonje Larsen, Larvik;
Tine Rustad Kristiansen, Larvik ;
Tine Stange, Larvik;
Mari Molid, Byåsen Håndball;
Stine Bredal Oftedal, Helset (spiller for Stabæk);
Karoline Næss, Stabæk.
Ali Destre:
Linn Jørum Sulland, Larvik;
Linn-Kristin Riegelhuth, Larvik;
Nora Mørk, Larvik;
Amanda Kurtovic, Byåsen Håndball;
Ida Bjørndalen, Kolding.
Ali Sinistre:
Kari Mette Johansen, Larvik;
Camilla Herrem, Byåsen Håndball;
Charlotte Mordal, Issy Paris;
Sanna Solberg, Stabæk.
Pivot:
Heidi Løke, Larvik;
Marit Malm Frafjord, Viborg Håndball;
June Andenæs, Levanger;
Hege Christin Vikebø, Tertnes Håndball.

Bundesliga - RNL senza problemi.

Tutto facile per il Rhein-Neckar Löwen nel suo incontro di mercoledì in Bundesliga. Bjarte Myrhol (otto reti per la macchina da goal norvegese) ed i suoi compagni sbrigano, senza spettinarsi più di tanto, la 'pratica Melsungen' rifilando una quarantina di reti ai malcapitati avversari, che rimangono fermi a quota zero in classifica, mentre l'RNL balza momentaneamente al secondo posto dietro il Kiel. Incontro disputato di fronte a quasi seimila spettatori, nonostante la bassa qualità dell'avversario, e indirizzato sul binario giusto per i locali sin dalle prime battute, non lasciando nemmeno una piccola illusione alla truppa di coach Michael Roth. Bene anche Grzegorz Tkaczyk ed Uwe Gensheimer nelle fila dei vincitori, mentre fra gli ospiti serve a poco o niente il poker di reti per ciascuno dei greci Savas Karipidis e Alexandros Vasilakis, nonché per l'ex di turno Andrej Klimovets. Impegni di tutt'altra natura attende ora i ragazzi di Guðmundur Guðmundsson, che se la vedranno pure con il temibile Amburgo. In questo ed altri incontri, l'RNL dovrà fare a meno dell'infortunato (problemi muscolari al quadricipite) portiere Henning Fritz, per le cui sostituzione è già stato 'affittato', da una squadra di seconda divisione (il Bergischer Handball), il 39enne Chrischa Hannawald, famoso per essere tra i pochissimi estremi difensori che giocano in calzoncini corti al posto della 'regolare' tuta.

Assai più combattuto è risultato l'altro match in programma ieri nel campionato tedesco, e sorprendentemente vinto dal DHC Rheinland che s'impone in volata a Ludwigshafen sul favorito Friesenheim. Decisive al riguardo le dieci reti di un grande Daniel Wernig, che vanificano pure le 'sette meraviglie' di Philipp Grimm dall'altro lato della pista, e regalano ai suoi due punti importanti per la lotta-salvezza. Il Rheinland resta avanti per quasi tutto il primo tempo, ma si fa raggiungere appena prima di rientrare negli spogliatoi e va sotto più di una volta in una ripresa lottata punto a punto fino all'allungo decisivo propiziato dai goal di Wernig, Sigtryggsson (dai sette metri) ed Holst, e pure una pessima gestione di Gunnar Dietrich nell'ultima azione dei padroni di casa a pochi secondi dalla sirena.

Bundesliga - 10a Giornata (incontri del 3 Novembre)
** Rhein-Neckar Löwen - MT Melsungen 40:25 (21:14) dettagli
** TSG Ludwigshafen-Friesenheim - DHC Rheinland 28:29 (15:15) dettagli

CLASSIFICA
1 THW Kiel 18:2
2 Rhein-Neckar Löwen 17:3
3 HSV Hamburg 16:2
4 Füchse Berlin 15:3
5 VfL Gummersbach 14:4
6 SG Flensburg-Handewitt 14:6
7 SC Magdeburg 12:6
8 TV Grosswallstadt 12:8
9 Frisch Auf Göppingen 10:8
10 TBV Lemgo 10:10
11 HBW Balingen-Weilstetten 8:10
12 TSG Lu.-Friesenheim 7:15
13 TuS N-Lübbecke 5:13
14 TSV Hannover-Burgdorf 4:14
15 DHC Rheinland 4:14
16 HSG Wetzlar 3:15
17 HSG Ahlen-Hamm 1:17
18 MT Melsungen 0:20

mercoledì 3 novembre 2010

Bundesliga - 10a Giornata. Kiel OK. Zeitz KO.

Due anticipi del martedì nella Bundesliga maschile, ed altrettante vittorie esterne.

Spicca ovviamente il successo del THW Kiel, sempre privo di Daniel Narcisse e Kim Andersson, e con l'islandese Palmarsson non in perfette condizioni, ma corsaro alla Frankenstolz Arena di Aschaffenburg grazie in particolare alle prestazioni di Momir Ilic (7 goal), Filip Jicha (8) e Jerome Fernandez. Primo tempo combattuto su un campo difficile, ma chiuso in vantaggio dai campioni d'Europa dopo l'allungo finale. Il margine di vantaggio si dilata fino al 20-14 ad inizio ripresa (minuto38) , però i locali non si danno per vinti e si rifanno sotto grazie ad un parziale di 6-2. Trattasi di mera illusione: Fernandez, Marcus Ahlm ed un contropiede di Jicha pongono velocemente fine ai sogni di gloria del combattivo Großwallstadt. Zebre momentaneamente da sole in testa alla classifica, seppur con la tegola dell'infortunio alla caviglia sinistra di Christian Zeitz, caduto male nel primo tempo e costretto a rimanere fuori per tutto il resto della gara.

Nell'altro match della giornata, il TBV Lemgo perde a sorpresa il derby con il Lubecca a causa di un pessimo inizio di secondo tempo, in cui neppure qualche superiorità numerica riesce a rendere efficace un attacco dalle polveri bagnate, mentre dall'altro lato il pivot norvegese Frank Løke (fratello di Heidi, fuoriclasse del Larvik femminile) fa abbastanza danni alla retroguardia locale, anche se il top scorer degli ospiti è Henrik Hansen con sette reti. Tanto che il TuS arriva sul 27-21 ai quattro minuti dalla fine. Incontro chiuso, e due punti d'oro per il Lubecca in chiave-salvezza, mentre i vincitori della passata Coppa EHF rimangono invischiati nelle paludi di centro classifica.

Oggi in programma tre incontri, compreso quello del Rhein-Neckar Löwen impegnato a sbrigare la 'pratica MT Melsungen' contro il fanalino di coda che deve ancora conquistare il suo primo punto.

Bundesliga Maschile - 10a Giornata

Martedì 02 Novembre
** Großwallstadt - THW Kiel 23:28 (13:15)
TV Großwallstadt: Rominger, Andersson; Spatz (3/1), Weinhold (3), Kneer (7), Tiedtke (4), Larsson (n.e.), Jakobsson, Schäpsmeier (2), Kunz, Reuter (1), Köhrmann (1), Szücs (2), Kossler (n.e.)
THW Kiel: Omeyer, Palicka; Lundström (n.e.), Dragicevic (n.e.), Sprenger (4), Ahlm (2), Kubes, Reichmann (n.e.), Zeitz (3), Palmarsson (1), Ilic (7/3), Klein, Jicha (8/1), Fernandez (3)

** TBV Lemgo - TuS N-Lübbecke 24:27 (15:13)
TBV Lemgo: Lichtlein, Galia; Ilyes (2), Smoler (1/1), Preiß (2), Bechtloff (1), Datukashvili (3), Glandorf (1), Theuerkauf (4/1), Kehrmann (3), Strobel (3), Hermann (4), Link, Schneider.
TuS N-Lübbecke: Blazicko, Putera (n.e.); Verjans, Gustafsson (2), Loke (2), Siodmiak, Hansen (7), Svensson (1), Tlczynski (6/5), Konitz (n.e.), Just (n.e.), Niemeyer (5), Alvanos (3), Remer (1).

Mercoledì 03 Novembre
** 20:15 TSG Lu.-Friesenheim - DHC Rheinland
** 20:15 Rhein-Neckar Löwen - MT Melsungen
** 20:15 SC Magdeburg - HBW Balingen-Weilstetten

CLASSIFICA
1 THW Kiel 18:2
2 HSV Hamburg 16:2
3 Füchse Berlin 15:3
4 Rhein-Neckar Löwen 15:3
5 VfL Gummersbach 14:4
6 SG Flensburg-Handewitt 14:6
7 SC Magdeburg 12:4
8 TV Grosswallstadt 12:8
9 Frisch Auf Göppingen 10:8
10 TBV Lemgo 10:10
11 TSG Lu.-Friesenheim 7:13
12 HBW Balingen-Weilstetten 6:10
13 TuS N-Lübbecke 5:13
14 TSV Hannover-Burgdorf 4:14
15 HSG Wetzlar 3:15
16 DHC Rheinland 2:14
17 HSG Ahlen-Hamm 1:17
18 MT Melsungen 0:18

martedì 2 novembre 2010

Europei Maschili Serbia 2012. Qualificazioni - 2a Giornata.

Il secondo turno dei gironi di qualificazione agli Europei maschili di Serbia 2012, svoltosi nel passato fine settimana, conferma il valore dell'Austria che, dopo aver fermato sul pareggio la quotata Germania, riesce persino ad abbattere l'Islanda. Un'ottima fase difensiva e le parate di Nikola Marinovic consentono agli austriaci di allungare nelle ripresa, dopo un primo tempo equilibrato, e respingere gli ultimi disperati tentativi di rimonta da parte di Olafur Stefansson e compagni.

Nello stesso girone 5, i tedeschi si riscattano dal mezzo passo falso casalingo del debutto andando a trionfare in Lettonia. La squadra che aveva estromesso gli azzurri dalle qualificazioni poco può fare contro gli scatenati ospiti, che indirizzano il match sul giusto binario, complice un micidiale 12-4, nella prima parte. Si torna negli spogliatoi sul 17-8 e la musica non cambia nella ripresa, a dispetto delle rotazioni di coach Heiner Brand. Le sei reti a testa di Gensheimer, Klein, Glandorf e Christophersen sono la prova del grande potenziale offensivo teutonico, opposto ai baltici dalle polveri questa volta bagnate in attacco.

Nessuna problema per la Spagna nel girone 2. Iberici a segno 35 volte - e con molti giocatori diversi - nella vittoriosa trasferta in terra rumena, anche se pure la difesa svolge un buon lavoro, concedendo agli avversari solo sette reti nei primi 30 minuti. Con l'incontro praticamente sentenziato all'intervallo, Valero Rivera offre maggiore spazio in campo alle seconde linee, la quali fanno il loro dovere ed assicurano due nuovi punti alle 'furie rosse'. Gli spagnoli dividono la testa del gruppo con una Croazia che rischia un po' troppo in Lituania, trovandosi presto sotto per 4-9, chiudendo a meno due la prima parte, e riuscendo a mettere il naso avanti (sul 14-13) solamente intorno a metà ripresa, ma comunque aggiudicandosi l'intera posta in palio anche grazie alle cinque marcature di Vedran Zrnic.

Al pari dei croati, anche la Svezia, inserita nel girone 4, risulta di nuovo vincente ma non molto convincente. Fredrik Petersson (otto reti) e soci faticano a staccare Israele nel primo tempo, scenario di una battaglia punto a punto conclusasi sul più due (13-15) per gli ospiti. Il pubblico di Rishion Zion arriva addirittura a credere nell'impresa quando le squadre si trovano sul 21 pari nella seconda frazione, ma ancora una volta la maggiore esperienza alla fine consente ai vichinghi di portare a casa il risultato. La Slovacchia passeggia invece sul velluto, espugnando il campo del Montenegro. Le parate (quattordici in tutto) dell'estremo difensore del Montpellier Richard Stochl, unite alle nove reti del 'solito' Martin Stranovsky, spianano la strada ad un successo maturato nella prima metà dell'incontro, per quanto i balcanici abbozzino una reazione della seconda, spingendosi fino ad un illusorio meno due (18-20).

Appaiate in testa, e già a buon punto sulla 'road to Belgrade', anche Danimarca e Russia, 'regine' del gruppo 7. I secondi vincono il 'derby' con la Bielorussia, in grado di tener testa agli avversari soltanto per un tempo, mentre gli scandinavi premono sull'acceleratore già nell'ultima parte della frazione inaugurale, lasciando sul posto le speranze di una Svizzera pure costretta a fare a meno dell'infortunato Manuel Liniger. Gli ospiti addirittura raddoppiano il vantaggio nella ripresa, fino al 31-22 del 47° minuto, e poi chiudono in scioltezza. Mikkel Hansen, Svan Hansen e Boesen ne mettono cinque (per ciascuno di essi) a referto sul lato danese.

Bene anche Norvegia e Repubblica Ceca nel gruppo 6. Filip Jicha fa la parte del leone nel successo dei suoi in Olanda, dovuto sia ad una buona difesa che ad un attacco efficiente, tanto da arrivare a metà gara sul 18-14, ed a portarsi sul più otto nella seconda parte. Alla stella del THW Kiel risponde da par suo Håvard Tvedten, vichingo de Valladolid, che ne mette undici alle spalle del malcapitato portiere della Grecia. Ellenici alla mercé dei contropiedisti avversari per buona parte dell'incontro, in cui è protagonista anche il portiere Steinar Ege. Il time-out chiesto da coach Robert Hedin intorno a metà ripresa, quando i padroni di casa trascinati da Riganas si erano fatti (un po') pericolosamente sotto, da -9 a -5, rimette le cose a posto per i nordici.

Pareggi forse inattesi per Polonia e Macedonia. Nel gruppo 3, i polacchi senza lo squalificato Karol Bielecki rischiano addirittura grosso, finendo la prima parte sotto di cinque reti in terra di Portogallo. I ragazzi di Bogdan Wenta trovano la giusta spinta nella ripresa, e riescono quantomeno a tornare a casa con un punto in tasca, vanificando in parte gli sforzi del goleador lusitano Pedro Silva. Bottino pieno invece per la Slovenia, e con una macchina da goal del calibro di Dragan Gajic (11 reti) ed un buon portiere quale Gorazd Škof non è poi così difficile per i nostri 'vicini orientali' sbancare l'Ucraina, a dispetto di una prima parte combattuta.

La Macedonia del bomber Kiril 'Kire' Lazarov, stavolta 'battuto' nella classifica marcatori dal veterano Stevce Alusovski, viene fermata dalla Bosnia-Erzegovina nel derby balcanico. Come i polacchi, anche i macedoni sono costretti a rimontare nella ripresa, dopo che un vantaggio di 17-13 aveva illuso i padroni di casa. Ne approfitta l'Ungheria, che vince nettamente in Estonia (il parziale che chiude il primo tempo sul 14-9 sarebbe sufficiente a garantire i due punti, ma Gergely Harsányi e gli altri vogliono pure strafare nella ripresa) e si ritrova da sola in testa al gruppo 1. Una buona notizia cui fa da contrappunto quella, poco gradita, del rifiuto di Laszlo Nágy di vestire la casacca della nazionale magiara ai prossimi mondiali di Svezia.

E proprio in vista della massima rassegna planetaria, le qualificazioni ora si prendono una lunga pausa, per tornare nel mese di Marzo 2011.

Gruppo 1 - 2a Giornata
Estonia - Ungheria 19:31 statistiche
Bosnia-Erzegovina - Macedonia 28:28 statistiche
CLASSIFICA
1. Ungheria 4 200 (+21)
2. Macedonia 3 110 (+5)
3. Bosnia-Erzegovina 1 011 (-9)
4. Estonia 0 002 (-17)

Gruppo 2 - 2a Giornata
Lituania - Croazia 19:21 statistiche
Romania - Spagna 20:35 statistiche
CLASSIFICA
1. Spagna 4 200 (+31)
2. Croazia 4 200 (+14)
3. Lituania 0 002 (-18)
4. Romania 0 002 (-27)

Gruppo 3 - 2a Giornata
Portogallo - Polonia 27:27 statistiche
Ucraina - Slovenia 25:31 statistiche
CLASSIFICA
1. Slovenia 4 200 (+9)
2. Polonia 3 110 (+8)
3. Portogallo 1 011 (-3)
4. Ucraina 0 002 (-14)

Gruppo 4 - 2a Giornata
Montenegro - Slovacchia 25:35 statistiche
Israele - Svezia 28:32 statistiche
CLASSIFICA
1. Slovacchia 4 200 (+24)
2. Svezia 4 200 (+7)
3. Montenegro 0 002 (-13)
4. Israele 0 002 (-18)

Gruppo 5 - 2a Giornata
Austria - Islanda 28:23 statistiche
Lettonia - Germania 18:36 statistiche
CLASSIFICA
1. Germania 3 110 (+18)
2. Austria 3 110 (+5)
3. Islanda 2 101 (-3)
4. Lettonia 0 002 (-20)

Gruppo 6 - 2a Giornata
Olanda - Republica Ceca 25:33 statistiche
Grecia - Norvegia 25:32 statistiche
CLASSIFICA
1. Repubblica Ceca 4 200 (+20)
2. Norvegia 4 200 (+12)
3. Netherlands 0 002 (-13)
4. Greece 0 002 (-19)

Gruppo 7 - 2a Giornata
Svizzera - Danimarca 25:36 statistiche
Bielorussia - Russia 32:39 statistiche
CLASSIFICA
1. Danimarca 4 200 (+19)
2. Russia 4 200 (+9)
3. Svizzera 0 002 (-13)
4. Bielorussia 0 002 (-15)