venerdì 9 marzo 2012

Copa del Rey di pallamano. Quarti di finale: Atlético a valanga, Torrevieja a sorpresa.

Nella seconda giornata dei quarti di finale di Copa del Rey, tutto facile per l'Atlético Madrid, che si sbarazza agevolmente (35-28) di un Reale Ademar León afflitto da problemi economici (con corollario di stipendi non pagati, la solita triste storia ...) e costretto ad incassare una sconfitta pesante.

L'equilibrio dura lo spazio di quattro minuti, ed il tempo di scambiarsi una rete a testa, poi i madrileni scappano e gli avversari non saranno mai in grado di riprenderli. Il gap si dilata, all'inizio lentamente, ma sempre in modo inesorabile: 7-5 (minuto 11), 11-8 (minuto 17), 16-10 (minuto 23), fino al 18-11 ed al 20-14 dell'intervallo. Nemmeno i vari cambi attuati da Talant Dujshebaev (foto sotto) fermano l'onda biancorossa: dal pivot Aguinagalde (cui risponde il compagno di reparto dell'Ademar Rafa Baena) alle bordate di Lazarov, Cañellas, Markussen ed Entrerríos fino alla rapidità di Chema Rodríguez, l'Atlético ha molte frecce al proprio arco, e tutte riescono a colpire in modo efficace, rendendo inutile qualche prodezza di Davor Cutura, unica alternativa in attacco di un León comunque troppo monotono nella continua ricerca di Baena.

Niente di nuovo nel secondo tempo, se non ad ulteriore vantaggio dell'Atlético, al cui festival di reti partecipa pure Roberto García Parrondo. Il margine arriva persino in doppia cifra (32-22), ed il coach dei madrileni, fresco di rinnovo di contratto, può permettersi di dare spazio alle seconde linee, compreso il giovane portiere Antonio Díez.

Nella semifinale di sabato, la parata di stelle in maglia a strisce bianche e rosse si troverà di fronte la rivelazione Balonmano Torrevieja, brava a sfruttare il fattore-campo per imporsi al CAI Saragozza. 27-25 il risultato finale per i padroni di casa, dopo un supplementare. La partenza è però di marca ospite: il Torrevieja sbaglia eccessivamente in attacco, e gli avversari lo puniscono: intorno alla metà del primo tempo, il CAI è avanti per 11-6. Un opportuno time-out ed un opportunissimo assestamento della difesa contribuiscono, assieme ai goal di Pepe Novelle e del pivot Eloy González, a riportare i locali in partita. Il Caja3 Aragón, nel quale si afferma sempre più il giovane nazionale Jorge Maqueda, riesce comunque a tornare negli spogliatoi in vantaggio con il minimo scarto (15-14). Al rientro in campo il Torrevieja riesce, con qualche difficoltà, ad impattare l'incontro (a quota 17), e la battaglia punto a punto va avanti fino al sessantesimo, cui si giunge ancora in parità: 24-24. Nel frattempo, il mister ospite Mariano Ortega, ex giocatore del Barcellona, si guadagna un cartellino rosso per proteste.

L'appendice ai tempi regolamentari decreta il trionfo degli alicantini, con i numeri del portiere (foto a lato) serbo Dimitrije Pejanović (autentico eroe di giornata grazie a percentuali superiori al 50%, e protagonista fra i pali in tutto il corso del match) e la tripletta di Jorge Sánchez a mandare in visibilio il pubblico del Palacio de Deportes Infanta Cristina. Il piccolo Torrevieja ha già conseguito un risultato storico, adesso proverà a sgambettare il gigante madrileno, con il 'vantaggio' di non avere nulla da perdere e la determinazione di chi vorrà vendere cara la pelle. Nell'altra semifinale, il Cuatro Rayas Valladolid di Tin Tokic proverà a sorprendere il Barcellona di Laszlo Nagy (e dell'italiano Oneto), approfittando magari delle piccole crepe mostrate dalla corazzata catalana negli ultimi tempi.

Copa del Rey 2012. Quarti di Finale: seconda giornata
* * * BM. Atlético de Madrid - Reale Ademar León 35-28 (20-14)
Statistiche 1;
Statistiche 2;
Play by play
* Balonmano Torrevieja - Caja3 Aragón 27-25 dts (14-15; 24-24)
Statistiche 1;
Statistiche 2;
Play by play

Semifinali (Sabato 11 Marzo)
* h. 18:00 F.C Barcelona Intersport - Cuatro Rayas Valladolid
* h. 20:00 Balonmano Torrevieja - Atlético de Madrid

Allison Pineau all'Oltchim Râmnicu Vâlcea!!

La bomba di mercato della settimana viaggia sull'asse Francia-Romania. La fuoriclasse Allison Pineau giocherà nelle fila dell'Oltchim Râmnicu Vâlcea (almeno) fino al 2014. La centrale transalpina, che a nemmeno 23 anni può già vantare due medaglie d'argento ai Campionati del Mondo ed il titolo di 'IHF World player of the Year 2009' (nel 2010 il riconoscimento è andato ad un'altra pedina dell'Oltchim, Cristina Neagu, e l'anno seguente al pivot norvegese Heidi Løke), ha firmato un contratto biennale, in partenza il prossimo 1° Luglio, con la squadra est-europea, di cui vestirà la maglia numero 10.

Pineau, attualmente in fase di recupero dal grave infortunio al ginocchio di cui è rimasta vittima a Dicembre nella semifinale dei Mondiali brasiliani, era terminata al centro dei rumors di mercato dopo aver fatto sapere che non avrebbe più difeso i colori del Metz Handball, con i quali ha messo a segno 29 reti nella prima fase di Champions League 2011-12. Ma con i quali difficilmente avrebbe potuto aspirare a traguardi come il successo finale nel massimo torneo per club, invece pienamente nel mirino della compagine allenata da Radu Voina (coach tra l'altro in grado di parlare la lingua francese).

Il mistero della sua futura destinazione è stato svelato in una recente conferenza stampa a Parigi: 'mi hanno contattato numerosi club di primo piano, ma l'Oltchim è quello da cui ho ricevuto l'offerta migliore. Sarà un piacere far parte di una tale grande squadra, i cui obiettivi rimangono gli stessi anche nel lungo periodo, ed in ogni competizione a cui partecipa. Ho sempre considerato la mia nuova squadra tra le migliori in Europa ed il fatto di poter avere compagne talentuose ed un buon allenatore ha influito parecchio nella mia decisione. Inoltre il campionato in Romania è meno duro di quello francese, il che mi consentirà di prendere delle pause per far riposare il ginocchio. L'Oltchim ha tanti grandissimi tifosi, e voglio renderli felici. Devo ancora smaltire i postumi del terribile infortunio di Dicembre, ma vi posso assicurare che al 1° di Luglio, quando mi allenerò per la prima volta con le nuove compagne, sarò al 100% sia mentalmente che fisicamente'.

Alle parole dell'atleta di Charters hanno fatto eco quelle di Petre Berbecaru, presidente del sodalizio rumeno: 'all'Oltchim abbiamo sempre considerato Allison una grande giocatrice, e siamo contenti di annunciare che ha firmato per noi. Con questo nuovo acquisto confermiamo la nostra fame di vittorie e la serietà del nostro progetto. Si è trattato di un trasferimento da ovest ad est, non facile, ma alla fine divenuto realtà. Spero non rimanga l'unico'.

giovedì 8 marzo 2012

Balonmano Atlético Madrid: Lazarov e Dujshebaev rinnovano i loro contratti.

Erano l'oggetto del desiderio di molte squadre di vertice europee, ma il loro attuale club non se li è lasciati scappare: il Balonmano Atlético Madrid ha confermato il prolungamento dei rispettivi contratti di Kiril Lazarov e Talant Dujshebaev.

Il terzino destro macedone (foto in alto), autentica macchina da goal, tanto da vincere la classifica capocannonieri di Champions League già per due volte, e risultare top scorer sia agli Europei 2012 che ai Mondiali 2009, ha firmato il proprio rinnovo sino al 2014, ed almeno per il momento non farà nuove aggiunte ad una collezione che comprende, oltre a quella biancorossa, le maglie di MKB Vészprem e Croatia Osiguranje Zagabria, nonché del Pelister Bitola con cui ha debuttato quattordici anni fa.

'Sto bene qui, non avevo dubbi sul fatto che avrei rinnovato. Per me questa squadra e Talant sono come una grande famiglia, diretta dal miglior allenatore possibile per chiunque aspiri a traguardi importanti' ha affermato Lazarov, soddisfatto del modo in cui si sono concluse le trattative.

Una soddisfazione condivisa da Luis Miguel López, general manager del club della capitale iberica: 'E' una giornata importante per noi, in quanto conferma la continuità del progetto Atlético Madrid, un progetto di lungo periodo, che ha futuro.'. Una giornata che pure mette a tacere i rumors circa un possibile trasferimento di Talant Dushebajev (foto in alto) sulla panchina dell'HSV Hamburg. Niente sirene della Bundesliga dunque: il coach spagnolo originario del Kirghisistan rimane 'a casa'.

A Madrid sono pure contenti del futuro arrivo di Xavier Barachet, 23enne compagno di reparto di Lazarov (e di Isaías Guardiola) attualmente in forza allo Chambéry Savoie francese, il quale a dispetto della giovane età può vantare due ori Mondiali ed uno Europeo nel suo palmares. Rimane aperta la questione portiere, con Arpad Sterbik fuori per un mese dopo l'operazione al menisco, ma la dirigenza madrilena ha escluso qualunque nuovo acquisto per rimpiazzare temporaneamente il forte estremo difensore: sarà il giovane Antonio Díez ad aiutare Hombrados fra i pali durante tutto questo periodo.

Coppa del re di pallamano. Barça e Valladolid avanti. Oggi si concludono i quarti di finale.

Tutto secondo copione, almeno in quanto a risultati, nella giornata inaugurale della Final Eight di Coppa del Re in Spagna. Barcellona Intersport e Valladolid staccano il biglietto per le semifinali dopo aver 'onorato' i rispettivi impegni al Palacio de los Deportes Infanta Cristina di Torrevieja (Alicante). Ma se Tin Tokic e compagnia travolgono l'Academia Octavio galiziana in virtù di un grande secondo tempo, il Barça fatica più del previsto contro il Naturhouse La Rioja.

Già vincitori a fatica nell'ultimo turno di campionato a Saragozza, i catalani si impongono di appena due reti ad un rivale sulla carta piuttosto agevole. Un segnale (anzi due) sullo stato di forma non perfetto della squadra di Xavi Pascual? Di sicuro rimangono in grande spolvero Laszlo Nagy e Siarhei Rutenka, bravi a togliere le castagne dal fuoco per i blaugrana con quindici reti in coppia. Peraltro l'ungherese, ieri MVP ed a segno più volte in azioni al limite del passivo, era riuscito a 'salvare' l'Intersport già contro il CAI Aragón.

La compagine dell'ex di turno Rubén Garabaya mette in seria difficoltà i più quotati avversari nel primo tempo, che il Naturhouse, trascinato da un Nikola Prce galattico (sette reti su otto tentativi per il terzino croato) e dal portiere Jorge Martínez (46% all'intervallo), chiude avanti per 14-13, dopo aver raggiunto pure il doppio vantaggio. La sfida rimane in equilibrio anche nella ripresa, come sancito dal tabellone: 19 pari, poi 21-21, quindi 23-23, con Prce bravo ad arrivare in doppia cifra. Alla fine, però, la maggior qualità ed esperienza del Barcellona, ed in particolare del duo est-europeo, consente ai Campioni d'Europa di cavarsela anche in questa battaglia: 28-26.

Nella prossima sfida del torneo i blaugrana si ritroveranno di fronte quel Cuatro Rayas che già li aveva eliminati nell'edizione 2011, e stavolta uscito trionfatore dal primo match di mercoledì (con la nota negativa dell'infortunio ad Asier Antonio). I castigliani, pur sbagliando molto, specialmente con le ali, prendono il comando fin dalle battute iniziali e vanno anche sul più tre (9-6), senza però riuscire a staccare gli avversari, rimasti in partita con i goal del brasiliano Raúl Nantes. Tanto che alla pausa lunga la differenza favorevole al Valladolid è minima (13-12). Nel Cuatro Rayas si mettono in evidenza Victor Alonso, Ángel Romero ed il duo Joli-Gurbindo.

Al rientro in campo, l'Academia Octavio Vigo stringe le fila in difesa e prova a resistere; ma gli riesce per appena cinque minuti, poi finalmente i favoriti scappano. Grazie in particolare a Gurbindo, Romero e Nikcevic (quest'ultimo trasformato dopo un mediocre primo tempo) il Valladolid scava un solco che, al 53° minuto, raggiunge i sei goal (27-21). Contropiede dopo contropiede, il gap cresce ancora fino al 32-24 della sirena. Gurbindo viene scelto come migliore giocatore dell'incontro e Sierra come miglior portiere, mentre a Raúl Nantes, in rete ben dodici volte, rimane lo 'status' di top scorer. Tin Tokic cerca la via del goal dai nove metri nel finale, ma il portiere Pablo Chantada gli nega la soddisfazione.

Il torneo prosegue oggi con gli altri due quarti. L'Atlético Madrid parte favorito (ma non troppo) contro il Reale Ademar León: i biancorossi sono campioni in carica (come Ciudad Real, perchè l'ultima partecipazione dell'antico Atlético risale a vent'anni fa), ma l'esperienza negativa della recente semifinale di Copa Asobal suggerisce di non fidarsi di un rivale in grave crisi economica e societaria ma sempre pronto a graffiare sul campo. Tra l'altro, proprio a Torrevieja l'Ademar vinse l'edizione 2001/02 sconfiggendo il Ciudad Real nell'ultimo atto della manifestazione. La squadra di casa, alla sua prima volta nella fase finale del torneo, chiuderà invece la serata affrontando il Caja3 BM. Aragón.

Possibili link a live streaming sui portali fromsport (pagina 'others') e livescorehunter (pagina 'handball') intorno all'orario d'inizio.

Copa del Rey Asobal 2012 - Quarti di Finale
* Cuatro Rayas Valladolid - Academia Octavio 32-24 (13-12)
Statistiche 1;
Statistiche 2;
Play by play
* F.C. Barcelona Intersport - Naturhouse La Rioja 28-26 (13-14)
Statistiche 1;
Statistiche 2;
Play by play

Giovedì 8 Marzo. Ore 19:00 (Torrevieja)
* BM. Atlético de Madrid - Reale Ademar León
Giovedì 8 Marzo. Ore 21:00 (Torrevieja)
* BM. Torrevieja - Caja3 BM. Aragón Saragozza

lunedì 5 marzo 2012

Champions League femminile: Colpo danese a Larvik! Le regine d'Europa a forte rischio eliminazione. Al Győr basta un pari. Oltchim in semifinale.

La quinta e penultima giornata del Main Round di Champions League femminile ha regalato alcune sorprese. Su tutte il K.O. interno del Larvik HK, steso dal F.C. Midtjylland. Le danesi hanno profanato l'Arena delle campionesse d'Europa in carica con il punteggio di 27-20, vendicando la sconfitta dell'andata (22-26) e riaprendo il discorso qualificazione. E pensare che le cose si erano messe bene per la squadra di casa, avanti 5-2 dopo l'espulsione di Sabine Englert, portiere tedesco del Midtjylland colpevole di un fallo su un'avversaria. Un opportuno time-out di Ryan Zingerlsen spezza però il momento negativo e le ospiti riescono ad evitare un precoce tracollo. La battaglia prosegue fino all'intervallo, con il pivot Susan Thorsgaard in evidenza fra le danesi, ma il Larvik riesce a tornare negli spogliatoi in vantaggio, seppur minimo (12-11).

La débacle norvegese si materializza in quello che lo stesso coach vichingo Ole Gustav Gjekstad non esita a definire 'il peggior secondo tempo mai visto'. Trenta minuti, o quasi, imbarazzanti per la squadra che l'anno scorso (con una rosa però abbastanza differente e più ampia) dominava la scena europea. Alle padrone di casa va tutto storto, mentre le varie Trine Østergaard e Nycke Groot (l'olandese si è rivelata ottimo sostituto della infortunata stella Laerke Møller) le puniscono mandando il Midtjylland sul più tre (20-17) all'entrata dell'ultimo quarto d'ora di gioco.

Nessuna reazione da parte locale; al contrario il gap si consolida, portando le danesi in vantaggio anche nel computo dei confronti diretti. Fino al più sette conclusivo; guarda caso il numero di reti firmato dall'ala sinistra 19enne Fie Woller, top scorer di giornata per l'FCM; un elemento da tener d'occhio, come la ventenne Østergaard. Ma forse ancor più determinante è risultata la prestazione di Ingrid Ødegård (sì, quella della finale europea di beach handball del 2009 contro l'Italia...), portiere norvegese che ha rimpiazzato in modo egregio la Englert, rendendo spesso e volentieri ardua la via del goal alle proprie connazionali.

Il risultato del derby scandinavo rimette in corsa l'Itxako Reyno de Navarra, compagine iberica che in una nuova puntata del suo personale 'X Factor' impone il pareggio (casalingo) anche al favoritissimo Győri Audi ETO KC, a sua volta in grado di conquistare la vittoria matematica nel girone pur lasciando sul terreno il primo punto nel gruppo. La scelta di mister Karl Erik Bøhn di dare spazio ad alcune abituali seconde linee favorisce le spagnole, brave a scappare sul 3-1 nonostante l'assenza dell'infortunata Macarena Aguilar, ed a non farsi abbattere dall'immediata reazione ungherese (con la 'diva' Anita Görbicz che aveva firmato il sorpasso dai 7 metri). Le fuoriclasse Sandy Barbosa e Carmen Martín, oltre all'ala Naiara Egozkue, rimandano avanti l'Itxako, con la complicità di una Silvia Navarro ancora immensa fra i pali. Il margine arriva a toccare le quattro reti prima dell'intervallo, cui si giunge sul 13-11 ospite.

La solita Görbicz suona la carica nel secondo tempo; la situazione è ribaltata e, dopo una rete a firma Andrea Lekić, il tabellone segna più due per il Győr. Strada spianata verso un nuovo trionfo, magari con l'aiuto di qualche 2 minuti rifilato alle avversarie? Per nulla. la tempistica di coach Ambros Martín nel chiedere time-out è perfetta, e successivamente Patricia Pinedo e Maja Zebić si incaricano di riportare la loro squadra avanti (24-22). Sale di nuovo in cattedra la serba Lekić, e la spartizione della posta diventa realtà: alla fine è 25 pari. A questo punto, se vuole entrare fra le magnifiche quattro per il secondo anno consecutivo, l'Itxako deve battere il Midtjylland in Spagna nell'ultimo turno ed augurarsi che il Győr faccia il proprio dovere espugnando l'ormai ex-inespugnabile fortino del Larvik.

Main Round - Girone I: 5a Giornata
* Larvik HK - FC Midtjylland 20-27
Dettagli / Video integrale
* Györi AUDI ETO KC - Grupo Asfi Itxako Navarra 25-25
Dettagli / Video integrale
Classifica dopo 5 giornate
Classifica
1. Győri Audi ETO KC (Ung) 9 p. 4-1-0 (148-124) +4
_______________________________________
2. F.C. Midtjylland Ikast (Dan) 4 p. 2-0-3 (123-132) -9
------------------------------------------------------------------
3. Larvik HK (Nor) 4 p. 1-2-2 (110-122) -12
4. Grupo Asfi Itxako (Spa) 3 p. 0-3-2 (115-118) -3

Alle sorprese del gruppo I fa da contraltare il 'tutto come previsto' dell'altro girone: il Budućnost certifica il primo posto finale sbrigando agevolmente la pratica Metz Handball. Alla Morača Sports Center di Podgorica non c'è storia: mettendo in mostra la loro difesa aggressiva 'doc', le balcaniche prendono il largo sin dall'inizio, ed il 15-9 di metà gara fa già capire a chi andranno i due punti. Il secondo tempo è quasi pura accademia per Bojana Popović (miglior realizzatrice con nove reti), Katarina Bulatović (che timbra la porta avversaria una mezza dozzina di volte), Clara Woltering (21 parate) e compagne. L'abbozzo di rimonta ospite frutta il meno tre (21-18; min. 45), ma viene subito rispedito al mittente dalla truppa di mister Adzić. Unica nota negativa: l'infortunio al ginocchio sinistro di Dragana Cvijić, che rischia di obbligare la giovane atleta serba ad un lungo stop.

Insieme alle slave fa festa l'Oltchim Râmnicu Vâlcea, che batte il Krim Mercator Lubiana davanti a tremila tifosi circa e torna in semifinale, dove ritroverà il Győr, dopo due anni. Le rumene fugano i dubbi sorti nelle due partite precedenti di coppa e tornano a presentare le loro credenziali nella battaglia per il trono europeo. La partenza è buona: fra parate di Luminița Dinu-Huțupan, quasi al livello dei vecchi tempi, ed una Valentina Ardean-Elisei inarrestabile all'ala sinistra volano sul 10-7. Le ospiti non gettano la spugna e, complice qualche successivo errore dell'attacco rivale, ristabiliscono l'equilibrio a quota 12. Gli ultimi cinque minuti del tempo sono però di marca Oltchim, tanto che si arriva a metà dell'opera sul 17-15 per le padrone di casa, già avanti per 16-13.

Il Krim prova a rientrare nel secondo periodo, ma quando il terzino sinistro Marija Jovanović, montenegrina dell'Oltchim, sale in cattedra per le avversarie si fa dura. Anche perché una magnifica Dinu-Huțupan continua il suo personale show fra i pali. Il 27-20 che offre il benvenuto agli ultimi dieci minuti di gara sembra chiudere l'incontro, ed in effetti per la squadra di Radu Voina è sufficiente amministrare fino al 30-26 della sirena. Missione compiuta: adesso ci si può già focalizzare sul grande derby con le ungheresi, provando magari a ripetere l'exploit del 2010.

Main Round - Girone II: 5a Giornata
* Budućnost Podgorica - Metz Handball 32-26
Dettagli / Video integrale
* Oltchim Râmnicu Vâlcea - Krim Mercator Lubiana 30-26
Dettagli / Video integrale
Classifica dopo 5 giornate
1. Budućnost Podgorica (Mne) 10 p. 5-0-0 (151-124) +27
2. Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom) 7 p. 3-1-1 (141-132) +9
_________________________________________
3. Krim Mercator Lubiana (Slo) 2 p. 1-0-4 (119-137) -18
4. Metz Handball (Fra) 1 p. 0-1-4 (120-138) -18

sabato 3 marzo 2012

Coppe Europee Femminili: il programma del week-end. Occasioni d'oro per Larvik ed Oltchim.


Il programma completo del week-end nelle Coppe Europee di handball, per l'occasione tutto al femminile.

In Champions League, dopo Györ e Budućnost, anche Larvik HK ed Oltchim hanno l'opportunità di staccare il biglietto per le semifinali in anticipo. A prescindere dalle poco convincenti ultime prestazioni europee (che hanno portato la dirigenza a 'punire' le giocatrici con una riduzione di stipendio del 50%) al club numero uno di Romania basta un pareggio nel match casalingo con il Krim Mercator Lubiana; le norvegesi, pur molto lontane dalla grande forma(zione) del 2010-11, devono invece far risultato tra le mura amiche nel derby nordico con il F.C. Midtjylland di Trine Troelsen, peraltro già battuto in Danimarca, ed augurarsi che non si materializzi una assai improbabile sconfitta interna del Györ per mano dell'Itxako Reyno de Navarra. Le stesse ungheresi saranno motivate a guadagnarsi quel punto che basterebbe a sancire la loro vittoria finale nel girone, mentre nell'altro gruppo il vincente e convincente Budućnost Podgorica di Dragan Adžić (e delle molte freccie al proprio arco, dalle 'solite' Popović e Bulatović ai brillanti neo-acquisti Woltering e Cvijić, solo per citarne alcune) deve fare bottino pieno, e non è certo impresa ardua, nella sfida casalinga contro il già eliminato Metz Handball finora in grado di conquistare solo un punto.

Negli altri tornei, spiccano le sfide di Coppa Coppe, con il Viborg ex-regina d'Europa ormai dirottato su competizioni minori, dove pure si trova di fronte avversari non facili come il Debrecen ungherese. Anche Byåsen-Lipsia è uno scontro già visto in occasioni di maggiore prestigio. Interessante pure la sfida tra Ferencvaros Budapest e lo Zvezda Zenigorod. L'altra squadra russa, la forte Dinamo Volgograd, sarà un test impegnativo per le ambizioni dello Zaječar serbo. Vari match di spessore in Coppa EHF, mentre la Challenge Cup vedrà una squadra turca ed una ucraina affrontarsi per due volte nel giro di 24 ore: l'andata e il ritorno si svolgono entrambi ad Antalya.

EHF Champions League Femminile - Main Round
Gruppo I - 5a Giornata. Domenica 4 Marzo
16:45 Larvik HK (Nor, 4 punti) - F.C. Midtjylland (Dan, 2)
17:15 Györi ETO (Ung, 8) - Asfi Grupo Itxako (Spa, 2)
Gruppo II - 5a Giornata. Domenica 4 Marzo
17:00 Oltchim Vâlcea (Rom, 5) - Krim Mercator Lubiana (Slo, 2)
19:00 Budućnost Podgorica (Mne, 8) - Metz Handball (Fra, 1)

Le partite di Larvik, Râmnicu Vâlcea e Podgorica saranno trasmesse in diretta web sul portale ehftv.com.

Coppa Coppe Femminile - Quarti di Finale
** Andata. Sabato 3 Marzo
19:00 RK Zaječar (Srb) - HC Dinamo Volgograd (Rus)
20:00 Ferencvaros Rail Cargo (Ung) - Zvezda Zvenigorod (Rus)
** Andata. Domenica 4 Marzo
15:00 Viborg HK (Dan) - DVSC Korvex (Ung) 18:00 Byåsen IL Trondheim (Nor) - HC Leipzig (Ger)

EHF Championship Trophy Femminile - Quarti di Finale
** Andata. Sabato 3 Marzo
19:00 Mar Alicante (Spa) - Milli Piyango (Tur)
19:00 KIF Vejen (Dan) - TSV 04 Bayer Leverkusen (Ger)
20:00 HB Cercle Nîmes (Fra) - HC Zalău (Rom)
** Andata. Domenica 4 Marzo
14:00 Team Tvis Holstebro (Dan) - Lada Togliatti (Rus)

Challenge Cup Femminile - Quarti di Finale
** Andata. Sabato 3 Marzo
14:00 Muratpasa Belediyesi (Tur) - Podatkova Univ. (Ucr)
17:00 DHK Banik Most (Cze) - HSC Le Havre (Fra)
19:00 RK Zelina (Cro) - Lokomotiva Zagreb (Cro)
** Ritorno. Domenica 4 Marzo
14:00 Muratpasa Belediyesi (Tur) - Podatkova Univ. (Ucr)
(anche il match di ritorno si disputa ad Antalya, Turchia)

giovedì 1 marzo 2012

EHF Champions League Maschile: gli orari della Final Four 2012.

La European Handball Federation ha reso noti gli orari della Final Four di Velux EHF Champions League maschile 2011/12, di scena il 26 e 27 Maggio prossimi nell'ormai 'tradizionale' scenario della Lanxess Arena di Colonia, in grado di ospitare fino a ventimila spettatori circa. E dove si annuncia un nuovo, molto probabile tutto esaurito, visto che 17 mila biglietti sono stati già venduti.

Giornalisti, fotografi, inviati radio-televisivi eccetera possono già inviare le loro richieste di accredito online tramite il portale ehfFINAL4.com entro le ore 17:00 di Venerdì 4 Maggio.

Ad 'allietare' il pubblico durante l'evento saranno gli Europe, rock-band svedese di grande successo nella seconda metà degli anni '80, che alla Lanxess Arena faranno risentire le note di 'The Final Countdown', singolo che, cantato dall'allora idolo Joy Tempest, spopolò nelle classifiche di mezza Europa un quarto di secolo fa (tanto per intenderci, quando squadre tipo ... SKA Minsk, Wybrzeże Danzica e CSKA Mosca dominavano la scena della pallamano internazionale). Un tuffo nel passato per i fans non più giovanissimi.

Sabato 26 Maggio 2012
* h: 15:15 prima semifinale
* h: 18:00 seconda semifinale

Domenica 27 Maggio 2012
* h: 15:15 finale 3/4 posto
* h: 18:00 finale 1/2 posto