Le composizioni dei rispettivi gruppi sono le seguenti:
Uomini - Girone A:
Brasile, Russia, Ucraina, Oman, Bahrain, Australia
Uomini - Girone B:
Croazia, Egitto, Spagna, Qatar, Uruguay, Kuwait
Donne - Girone A:
Croazia, Danimarca, Italia, Cina, Uruguay, Australia
Donne - Girone B:
Norvegia, Brasile, Ungheria, Thailandia, Polonia, Singapore
La nazionale italiana è composta dalle atlete:
1. Porini Sabrina (classe 1979)
2. Rotondo Laura Celeste (1992)
3. Albertini Cinthia (1982)
4. Niederwieser Anika (1992)
5. Scamperle Silvia (1982)
6. Pastor Florentina (1977)
7. Onnis Carmen (1981)
8. Barani Elena (1978)
9. Pruenster Monika (1984)
PROGRAMMA: Fase iniziale con girone all'italiana, le prime tre di ciascun raggruppamento si qualificano per il 'Main Round' dal quale usciranno le semifinaliste, e poi le future finaliste. Le altre vanno direttamente al 'Consolation Round'. I primi impegni azzurri sono i seguenti:
* Domenica 8 Luglio:
h. 18:00 (h. 16:00 italiane) Italia - Uruguay
h. 21:20 (h. 19:20 italiane) Australia - Italia
* Lunedì 9 Luglio:
h. 19:40 (h. 17:40 italiane) Danimarca - Italia
h. 23:00 (h. 21:00 italiane) Italia - Croazia
* Martedì 10 Luglio:
h. 18:00 (h. 16:00 italiane) Italia - Cina
Il Mondiale dura cinque giorni, i titoli saranno infatti assegnati il prossimo Venerdì 13 Luglio.
Il calendario completo degli incontri è disponibile alla seguente pagina del sito ufficiale della manifestazione, la cui 'guida ufficiale', in lingua inglese e formato pdf, può essere scaricata cliccando su questo link.
Le partite sono visibili in live streaming al seguente URL: http://www.oman2012.info/live-streaming.
Come succoso antipasto della torneo vero e proprio, fra mercoledì e ieri sono andati in scena alcuni test match, con in verità più ombre che luci per le azzurre, sconfitte da Croazia (18-8 e 10-9 a favore della forti slave) ed Uruguay (11-9, 6-12 e 6-4 con successo agli shoot-out delle sudamericane) ed in seguito riscattatesi contro l'Australia (11-10 e 14-4), prima di cedere alla Norvegia (18-16 e 16-8) e perdere la finale per il terzo posto di nuovo con l'Uruguay (11-10; 18-10). Ma siamo sicuri che, quando conta davvero, Porini e compagne sapranno farsi valere.
Per la cronaca, il successo finale nel mini-torneo femminile è andato alla Norvegia della 'veterana' (di mille battaglie sulla sabbia) Ingrid Ødegård, impostasi sulla Croazia agli shootout (24-22; 15-14; 7-6) al termine di una gara avvincente. Le scandinave non paiono intenzionate ad abdicare al trono conquistato in Turchia due anni fa. I balcanici si sono rifatti tra gli uomini, dove hanno conquistato il 'test-event' ai danni dei padroni di casa dell'Oman. Anche in questa occasione, però, la sfida ha avuto bisogno dell'appendice (19-15, 15-16 ed 8-6 gli score dei rispettivi periodi) per decretarne il vincitore, dimostrando come la formazione locale sia avversario da prendere con le molle.