sabato 26 febbraio 2011

Champions League maschile: incontri, orari e copertura del 9° turno.

Archiviati i due scontri infrasettimanali, forieri di cattive notizie per le compagini russe, si completa nel week-end il nono, penultimo e fondamentale turno della prima fase di Champions maschile. Si potrebbero infatti stabilire, con una giornata d'anticipo, alcune qualificazioni, eliminazioni e piazzamenti finali dei vari raggruppamenti. Le danze si aprono questo pomeriggio con il Veszprém di Marko Vujin, capolista del girone B, di scena sull'ostico campo del KIF Kolding in terra di Danimarca (entrambe sono già qualificate); e si chiudono nella serata di domenica (ore 19, coppia arbitrale danese) con il big match fra Renovalia Ciudad Real e Croatia Osiguranje Zagabria, che mette in palio la vetta del gruppo D - dove il Flensburg-Handewitt starà alla finestra ad aspettare il risultato. Spagnoli senza Kiril Lazarov, ex della squadra balcanica, ma che forse potranno contare sul rientro di Jonas Källman. Croati di nuovo a far sfoggio del neo-allenatore Ivica Obrvan.

Nel bel mezzo vi è, tra le altre, la sfida del Palau Blaugrana, dove oltre a cercare la vendetta sullo Chambèry che lo sconfisse a sorpresa all'andata, il Barcellona Borges renderà omaggio al suo (ormai ex) leggendario portiere David Barrufet, ritirandone definitivamente la maglia, che entrerà nella Hall of Fame dei catalani. I quali in futuro dovrebbero quasi sicuramente perdere Iker Romero, visto che insistenti voci di mercato parlano di un concreto interesse del Fuechse Berlino per il basco, in scadenza di contratto con il Barça e con pochissime chances di rinnovo.

Il primato del girone A, però, dopo il polemico pari e patta della settimana scorsa a Mannheim sembra ridotto ad affare interno tedesco, con il THW Kiel al posto di comando, ed atteso da una non impossibile battaglia casalinga contro il Celje sloveno, che non se la sta passando molto bene a livello societario, mentre il Rhein-Neckar Löwen, costretto ad inseguire i campioni d'Europa, se la vedrà con il Vive Targi Kielce fanalino di coda ed ormai eliminato, ma che all'andata fermò i 'leoni'. Sarà una sfida dal sapore particolare per Sławomir Szmal, obbligato a fermare i tiri dei suoi prossimi compagni di squadra, e per Mariusz Jurasik, già adesso ex della formazione tedesca.

Tornando al girone B, l'Amburgo regina di Germania, ma non d'Europa (come anche la sconfitta interna ad opera del Montpellier ha impietosamente dimostrato) prova a riprendere il suo cammino continentale in Svezia, ospite del debole IK Sävehof. Successo d'obbligo per i tedeschi, come del resto per i francesi di Nikola Karabatic e compagnia, che dovrebbero avere la meglio sul Tatran Presov, collezionando così la sesta vittoria consecutiva in ambito europeo, con un occhio a quanto succederà nello Jutland. I transalpini sono ambiziosissimi, come dichiarato dal giovane e promettente terzino sinistro William Accambray in una recente intervista apparsa sul sito dell'EHF.

Nel gruppo D, oltre allo scontro di cartello della Quijote Arena, è in programma un importantissimo Bosna Sarajevo - HCM Constanta. In palio l'ultima piazza disponibile per il secondo turno, con il San Pietroburgo spettatore interessato. Per quanto i giochi al riguardo si chiuderanno solo alla prossima giornata, fare risultato nello scontro diretto è praticamente un obbligo sia per gli slavi che per i rumeni.

Sfida 'dell'ultima spiaggia' anche nel girone C, dove Dinamo Minsk ed Aalborg danese, entrambe 'vittime' della grande rimonta in classifica del Kadetten Sciaffusa, si daranno battaglia con un solo imperativo: vincere. Qualunque altro esito comprometterebbe del tutto le loro rispettive rincorse al quarto posto. A vantaggio pure del Pick Szeged, impegnato in un non facile confronto con il Cuatro Rayas Valladolid spagnolo, che a sua volta proverà ad approfittare dello scivolone infrasettimanale del Medvedi in Svizzera per tornare in vetta.

Programma per orari italiani:

Sabato 26 Febbraio
16:15 KIF Kolding (10) - MKB Veszprém KC (14)
16:20 IK Sävehof (2) - HSV Hamburg (9)
18:00 Pick Szeged (8) - Cuatro Rayas BM Valladolid (11)
19:00 HC Bosna Sarajevo (3) - HCM Constanta (4)

Domenica 27 Febbraio
14:00 HC Dinamo Minsk (5) - AaB Aalborg (4)
16:00 Montpellier HB (12) - Tatran Presov (1)
17:00 Rhein-Neckar Löwen (11) - KS Vive Targi Kielce (4)
17:15 F.C. Barcelona Borges (9) - Chambéry Savoie HB (6)
18:45 THW Kiel (12) - HC Celje Pivovarna Lasko (6)
19:00 Ciudad Real (13) - Croatia Osiguranje Zagabria (12)

Programma per gironi:

Gruppo A:
Domenica 27 Febbraio
17:00 Rhein-Neckar Löwen (11) - KS Vive Targi Kielce (4)
17:15 F.C. Barcelona Borges (9) - Chambery Savoie HB (6)
18:45 THW Kiel (12) - HC Celje Pivovarna Lasko (6)

Gruppo B:
Sabato 26 Febbraio
16:15 KIF Kolding (10) - MKB Veszprém KC (14)
16:20 IK Sävehof (2) - HSV Hamburg (9)
Domenica 27 Febbraio
16:00 Montpellier HB (12) - Tatran Presov (1)

Gruppo C:
Sabato 26 Febbraio
18:00 Pick Szeged (8) - Cuatro Rayas Valladolid (11)
Domenica 27 Febbraio
14:00 HC Dinamo Minsk (5) - AaB Aalborg (4)
Già disputata
Kadetten Sciaffusa (9) - Chekhovskie Medvedi (13) 32-29

Gruppo D:
Sabato 26 Febbraio
19:00 HC Bosna Sarajevo (3) - HCM Constanta (4)
Domenica 27 Febbraio
19:00 Renovalia Ciudad Real (13) - Croatia Osiguranje (12)
Già disputata
San Pietroburgo (4) - SG Flensburg-Handewitt (14) 25-31

Copertura Televisiva / Internet (dirette):
Sabato 26 Febbraio
** 16:15 KIF Kolding - MKB Veszprém KC
(EHFTV.com)
** 16:20 IK Sävehof - HSV Hamburg
(Eurosport Germania)
** 18:00 Pick Szeged - Cuatro Rayas Balonmano Valladolid
(EHFTV.com)
** 19:00 HC Bosna Sarajevo - HCM Constanta
(Digi Sport Plus - Sopcast)

Domenica 27 Febbraio
** 17:00 Rhein-Neckar Löwen - KS Vive Targi Kielce
(Eurosport Germania / EHFTV.com)
** 18:45 THW Kiel - HC Celje Pivovarna Lasko
(Eurosport Germania)
** 19:00 Renovalia Ciudad Real - Croatia Osiguranje Zagabria
(Eurosport 2 / EHFTV.com)

venerdì 25 febbraio 2011

Champions League Maschile: le Cinque Giornate di Flensburg.

O per meglio dire del SG Flensburg-Handewitt. In questo breve lasso di tempo, infatti, la società della cittadina tedesca posta al confine con la Danimarca ha conquistato due vittorie importanti nel massimo trofeo continentale per club, a dispetto dei non pochi infortunati. Dopo il prestigioso successo del passato week-end a spese del Ciudad Real è arrivata la netta affermazione sul campo del San Pietroburgo, che porta la truppa di coach Vranjes momentaneamente in vetta al girone D (per quanto il loro obiettivo più concreto rimanga il secondo posto, che rappresenterebbe comunque un'ottima base di partenza per il turno successivo...).

La sfida di giovedì pomeriggio in terra russa é stata indirizzata nel senso più gradito dagli ospiti già dalla prima frazione, partita con un eloquente 3-0 a loro favore nei cinque minuti inaugurali, per la gioia dei fans arrivati dalla Germania, e chiusa sul 17-9 per Anders Eggert, top scorer dei suoi con nove reti in totale, molte dai sette metri, Patrik Fahlgren e compagnia. I padroni di casa, privi dello squalificato Alexander Pischkin ma consapevoli degli effetti nefasti di una sconfitta sulle loro speranze di quarto posto, hanno dato il tutto per tutto a inizio ripresa, dimezzando lo svantaggio fino al 14-18 del minuto 36. Però il Flensburg ha saputo contenere la reazione avversaria, per poi allungare nuovamente dopo un opportuno ed 'agitato' time-out e mettere sotto chiave, complici le parate di Soren Rasmussen, due preziosi punti arrivati con lo score finale di 31-25.

Adesso il Flensburg-Handewitt, che in Russia ha visto Viktor Szilágyi in campo solo per pochissimo tempo, si trova a 14 punti in classifica, uno in più del Ciudad Real e due sopra il Croatia Osiguranje, ed attende lo scontro diretto fra spagnoli e croati, in programma domenica alla Qujiote Arena. I pietroburghesi dovranno invece forzatamente cedere alla vincente della sfida tra HCM Constanta e Bosna Sarajevo l'ultima piazza utile per qualificarsi, con i rumeni a conquistarsi il quarto posto solitario anche in caso di pareggio.

** San Pietroburgo - Flensburg-Handewitt 25:31 (9:17)
San Pietroburgo: Shitsko, Bogdanov, Kostygov – Nasyrov (2), Gaboev (2), Lyashenko (2), Semikov, Sanashkin (4, 2 rig.), Mukhin (3), Chezlov (1), Vishnevsky, Orlov (4), Polyakov (3), Grinishin, Pronin (3), Shindin (1).
SG Flensburg-Handewitt: Rasmussen, Beutler – Karlsson (3), Eggert (9, 7 rig.), Fahlgren (7), Svan Hansen (4), Djordjic (1), Mocsai (1), Heinl (3), Szilagyi, Boesen (3).

giovedì 24 febbraio 2011

Champions League Maschile: oggi un decisivo San Pietroburgo-Flensburg

Torna oggi la Champions League maschile, con l'anticipo infrasettimanale del nono e penultimo turno della fase a gruppi che vede il forte SG Flensburg-Handewitt di Ljubo Vranjes impegnato in quel di San Pietroburgo. Tedeschi senza i vari Oscar Carlén, Michael Knudsen e Thomas Mogensen, ma probabilmente con Viktor Szilágyi e soprattutto in volo sulle ali dell'entusiasmo dopo la grande vittoria a spese del Ciudad Real, ed in lotta per il primato nel girone seppur al tempo stesso obbligati a difendere la seconda piazza dall'insidioso Zagabria.

Russi che invece a Sarajevo hanno perduto il loro incontro, e due punti importantissimi nella corsa al quarto posto, che li vede al momento ancora davanti al Constanta ed allo stesso Bosna, tornato a sperare. Proprio l'imminente sfida tra le loro due rivali per il passaggio del turno obbliga i ragazzi di coach Torgovanov a fare risultato contro una squadra che all'andata li asfaltò, vincendo con una dozzina di reti di scarto. Impresa non facile, ancor di più senza Alexander Pyshkin - squalificato per tre turni dall'EHF dopo aver visto il cartellino rosso negli ultimi istanti del match in Bosnia - ma in pratica senza alternative.

Fischio d'inizio alle ore 16:00 italiane (le 18:00 locali). Diretta web su EHFTV, e televisiva sulla versione tedesca del canale satellitare Eurosport (satellite Astra, 19.2° Est).

giovedì 10 febbraio 2011

Bundesliga: si torna in campo, e le grandi rispondono subito.

Archiviata la parentesi mondiale, si rivede pure la Bundesliga maschile. A partire dal THW Kiel, che lunedì anticipa il turno numero ventisei e si impone in rimonta sull'Ahlen-Hamm, travolgendo i malcapitati avversari, invischiati nelle paludi di bassa classifica, grazie ad un secondo tempo pirotecnico, successivo ad una strana frazione di apertura cominciata alla grande dai locali ma poi caratterizzata dal ritorno ospite, e grazie ai goal dei 'soliti' Jicha, Zeitz e Ilić.

Rispondono ai campioni in carica, nelle partite della ventesima giornata, le altre squadre in lotta per il titolo: l'Amburgo, con Hens, Duvnjak e Lindberg sugli scudi, fa valere la propria legge a spese del Wetzlar, in grado di resistere appena una manciata di minuti prima che le stelle allenate da Martin Schwalb facciano la differenza. E sono ormai diciannove trionfi su venti partite per la capolista. Il Füchse Berlin viene sorpreso dalla buona partenza del DHC Rheinland fanalino di coda ed in piena crisi economica, ma raddrizza prontamente la situazione, grazie in particolare alle reti di Torsten Laen, e fra parate di Heinevetter e relativi contropiedi vincenti nei minuti conclusivi del primo tempo produce lo scatto che ne assicurerà la vittoria, per la gioia dei quasi settemila fans del palazzetto della capitale.

Curiosamente con il medesimo punteggio (33-28) della sfida fra Rhein-Neckar Löwen ed Ahlen-Hamm, vinta dai padroni di casa, tra i quali Cupić riesce a segnare più di Bjarte Myrhol, mentre gli ospiti escono dal loro 'tour de force', fatto di due trasferte proibitive in un paio di giorni, con le tasche vuote, a dispetto della vena realizzativa del terzino destro islandese Einar Holmgeirsson. Fa la sua parte il Flensburg-Handewitt, che dopo una ventina di minuti più o meno equilibrati si toglie di dosso l'Hannover-Burgdorf, a cui non sono sufficienti le otto marcature firmate Morten Olsen. Anche perchè dall'altra parte rispondono alla grande sia il giovane serbo Petar Djordjić che Anders Eggert, compatriota di Olsen. Le cattive notizie per coach Vranjes vengono dall'infortunio capitato ad Oscar Carlén intorno al quarto d'ora di gara.

L'unica squadra di alta classifica che stecca al ritorno in campo è il Göppingen, impegnato comunque sull'ostico terreno del Gummersbach di un Vedran Zrnić ancora in forma 'Mondiale'. Padroni di casa in evidenza nalla prima parte, anche se un parziale favorevole al Göppingen appena prima di tornare negli spogliatoi riapre i giochi. Senza però che gli ospiti arrivino ad agganciare i rivali, i quali al contrario scappano definitivamente negli ultimi venti minuti. Prezioso ed importante successo del Magdeburgo nella tana del Grosswallstadt. Già dopo quattro-cinque minuti gli ospiti, trascinati dall'austriaco Robert Weber, producono il primo mini-parziale che li porterà in vantaggio; Joakim Larsson e compagni non riusciranno mai a mettere in atto una reazione efficace.

Savas Karipidis va in doppia cifra, ma la sua prestazione non basta al Melsungen, sconfitto in casa dal Lubecca di Arne Niemeyer e Nicky Verjans, e di quel Frank Løke che con una cinquina di reti si mette alle spalle i problemi avuti nella nazionale norvegese ai Mondiali. Sempre in ottica salvezza, il Friesenheim trova due punti fondamentali fra le mura amiche, risolvendo a proprio favore nei dieci minuti conclusivi la battaglia, fino ad allora emozionante ed equilibrata, con il Balingen-Weilstetten. Dieci reti per Philipp Grimm da una parte ed il 'solito' Benjamin Herth dall'altra.

Si torna in campo nel fine settimana, con quattro sfide in programma sabato prossimo e cinque domenica pomeriggio. Su tutte il match di cartello fra Zebre di Kiel e Volpi berlinesi, in diretta sul canale satellitare tedesco Sport 1.

Bundesliga Maschile - 20a Giornata:

VfL Gummersbach - Frisch Auf Göppingen 29:23 (11:9) dettagli

TV Grosswallstadt - SC Magdeburg 25:31 (12:17) dettagli

Füchse Berlin - DHC Rheinland 33:28 (17:13) dettagli

MT Melsungen - TuS N-Lübbecke 30:33 (13:15) dettagli

SG Flensburg - Hannover-Burgdorf 36:26 (18:11) dettagli

HSV Hamburg - HSG Wetzlar 35:27 (17:11) dettagli

Rhein-Neckar Löwen - HSG Ahlen-Hamm 33:28 (17:12) dettagli

Friesenheim - Balingen-Weilstetten 35:31 (17:17) dettagli

TBV Lemgo - THW Kiel: Martedì 12 Aprile (ore 20:15)

Bundesliga Maschile - 26a Giornata, anticipo:

THW Kiel - HSG Ahlen-Hamm 34:23 (13:14) dettagli

CLASSIFICA (Cliccare per ingrandire)

Champions League Maschile: grande Shevelev a Ciudad Real. Minsk corsara in Svizzera.

Sorprendente risultato in uno dei recuperi della Champions League maschile di pallamano giocati mercoledì sera: la Dinamo Minsk ottiene la sua prima, storica vittorie esterna nella massima competizione per club. I bielorussi espugnano il campo del Kadetten Sciaffusa - a Winterhtur - e salgono a quattro punti (uno meno degli svizzeri) aggannciando l'Aalborg danese e ritornando in corsa per il quarto posto nel gruppo C. La Dinamo si impone con un 35-30 che non ammette discussioni, frutto innanzitutto di una prima parte ben giocata da subito e dominata nel finale, tanto da concludere sul 18-12, con gli uomini di Petr Hrachovec troppo imprecisi nei dieci minuti prima dell'intervallo, mentre gli ospiti non avevano problemi a trovare la via del goal.

Ma se il parziale del primo tempo era già netto, la seconda parte diventa addirittura umiliante per i malcapitati elvetici, che finiscono addirittura ... doppiati!! 30-15 al minuto 46 circa. La reazione nell'ultimo quarto d'ora di gioco è forte, ma troppo tardiva; la frittata era ormai fatta - e mangiata - ed i 14 goal praticamente in altrettante azioni a fine partita riescono solo a rendere il tutto un po' meno indigesto ai 'Cadetti'.

** Kadetten Sciaffusa – Dinamo Minsk 30-35 (12-18)
Kadetten Sciaffusa: Patrail 9, Graubner 7, Ursic 4, Stojanovic 3, Bucher 2, Cvijetic 2, Filip 1, Goepfert 1, Starczan 1
Dinamo Minsk: Pukhouski 8, Atman 6, Babichev 6, Rutenka 5, Kazhaneuski 4, Shylovich 4, Cepulis 1, Niazhura 1

Classifica Gruppo C:
1. Chekovskie Medvedi 11 p. 511 220-192 (+28)
2. Pefaversa BM. Valladolid 10 p. 421 213-201 (+12)
3. Pick Szeged 8 p. 403 203-201 (+2 )
4. Kadetten Sciaffusa 5 p. 214 215-224 (-9)
6. AaB Håndbold Aalborg 4 p. 124 216-238 (-22)
5. HC Dinamo Minsk 4 p. 124 219-230 (-11)

Nessuna sorpresa nell'altro match della serata, anche se, a dir la verità, a un certo punto qualcuno si era forse illuso. Il Ciudad Real piega infatti il San Pietroburgo (32-27 lo score alla sirena), e mantiene a debita distanza Flensburg e Croatia Osiguranje; ma mette in mostra più o meno le medesime incertezze già viste nella sfida di campionato ad Antequera pochi giorni fa. I russi non si lasciano impressionare dalla partenza locale, né dall'ambiente della Quijote Arena, e rimangono davanti ai più quotati avversari per buona parte del primo tempo. Tanto da trovarsi sul 13-11, e pure con palla in mano, a pochi istanti dalla pausa. Peccato (per loro) che una palla persa, con relativa punizione per mano di Abalo, consenta agli avversari di tornare negli spogliatoi con solo un minimo svantaggio.

Che resta tale anche ad inizio ripresa (16-17, min. 41), con Chema Rodríguez a tenere a galla gli spagnoli assai sottotono, fino a quando sale in cattedra il più imprevedibile 'hombre del partido': Olexandr Shevelev, il quale secondo i 'gossip' del pre-partita non avrebbe dovuto essere pronto per il match: invece lo è, eccome se lo è... Il pivot ucraino, appena acquistato dagli iberici, non riesce ancora a comunicare, causa barriera linguistica, con i compagni, ma in campo, dove va sin dai primi minuti, lascia parlare i numeri, peraltro molto eloquenti: cinque reti, che addirittura lo trasformano nel capocannoniere di giornata degli uomini di Dushebajev.

Suo il pareggio (20-20); sua la bravura nel 'guadagnarsi' due minuti per gli avversari, che si riveleranno decisivi. A quel punto David Davis porta il CR in vantaggio, Sterbik e la difesa 5-1 fanno ovviamente la loro parte, ed i campioni di Spagna prendono il largo, approfittando della relativa inseperienza di molti atleti del San Pietroburgo, crollati alla distanza, scattando sul 23-20 ed arrivando fina al 32-25 a pochi istanti dalla conclusione.

I due punti arrivano, ma le fatiche dei recenti Mondiali stanno facendo pagare pegno ai campionissimi del Renovalia, capaci comunque di superare le difficoltà - compresi gli infortuni a Jurkiewicz, Kiril e persino Isais Guardiola nel corso del match - grazie alla loro enorme classe ed esperienza. Come ammesso da Talant Dushebajev nel dopo-partita, le vittorie sono arrivate, adesso bisogna fare meglio se si vuole arrivare in fondo in tutte le competizioni.

** Renovalia Ciudad Real - San Pietroburgo 32-27 (12-13)
Renovalia Ciudad Real: J.J. Hombrados, Arpad Sterbik; Isaías Guardiola (3), David Davis (5), Luc Abalo (3), Chema Rodríguez (4), Mariusz Jurkiewicz (2), Olexandr Shevelev (5), García Parrondo (4; 2 rig.), Joan Cañellas (2), Alberto Entrerríos (3), Viran Morros, Didier Dinart, Kiril Lazarov (1).
HC San Pietroburgo: Kostygov, Bogdanov; Nasirov (3), Lyashenko (3), Pyshkin (4), Vyshnevskyy (1), Pronin (4), Shindin (3), Gaboev (2), Sanashkin, Mukhin (3; 2 rig.), Chezlov, Orlov (2), Polyakov (2).

Classifica Gruppo D:
1. Renovalia Ciudad Real 13 p. 610 216-166 (+50)
2. Croatia Osiguranje Zagabria 10 p. 421 218-180 (+38)
3. SG Flensburg-Handewitt 10 p. 502 207-183 (+24)
4. HC San Pietroburgo 4 p. 205 189-215 (-26)
5. HCM Constanta 4 p. 205 183 210 (-27)
6. HC Bosna Sarajevo 1 p. 016 155-214 (-59)

mercoledì 9 febbraio 2011

Champions League maschile: oggi recuperi a Sciaffusa e Ciudad Real.

Tornano oggi i grandi protagonisti della Champions League di pallamano maschile. In campo questa sera quattro squadre, impegnate nei recuperi di turni precedenti. Aprono le danze alle ore 19:30 gli svizzeri del Kadetten Sciaffusa ed i bielorussi della Dinamo Minsk: è in gioco il quarto posto del Gruppo C, con relativa qualificazione alla fase seguente. Per la compagine dell'ex-URSS, ultima in classifica con appena due punti, si tratta davvero dell'ultima spiaggia: una vittoria è praticamente d'obbligo.

I loro avversari odierni, che arrivano da un successo proprio sul campo della Dinamo e da una grande vittoria contro l'Aalborg danese, scavalcato in classifica, si trovano in una situazione migliore: cinque punti all'attivo e tre match casalinghi di fila davanti. Ma non vorranno sprecare l'occasione offerta da questa gara. Lo ha confermato Björgvin Gustavsson (fotografia sotto), forte portiere islandese dei Kadetten, che dopo aver ben figurato individualmente ai mondiali con la sua nazionale vuole mietere successi anche nel club elvetico, finalista di EHF Cup la scorsa stagione.

Diretta web su ehftv.com e sul portale dello Schweizer Sport Fernsehen.


Mezz'ora dopo, tocca al blasone del Renovalia Ciudad Real, che in Dicembre non aveva potuto ricevere la visita del San Pietroburgo, a causa di uno sciopero in grado di paralizzare il traffico aereo in Spagna. Il match va dunque in scena questa sera alla Quijote Arena, con i favori del pronostico tutti dalla parte di Sterbik e compagni, intenzionati a chiudere in anticipo i giochi nel gruppo D, che guardano dall'alto a quota undici (un punto in più di SG Flensburg-Handewitt e Croatia Osiguranje Zagabria). Ma i russi, in lotta con l'HCM Constanta per il quarto posto nel girone - le due formazioni hanno quattro punti a testa - rischiano di pagare caro un eventuale, e probabile, scivolone, per cui tenteranno ad ogni costo di fare risultato, a dispetto di ogni logica e previsione.

Talant Dushebajev non potrà contare su Jonas Källman (infortunatosi ai Mondiali nella sua Svezia e fuori per circa un mese) e Julen Aguinagalde (pubalgia). Al loro posto chiamati dalle giovanili Nacho Plaza e Juanjo Fernández. I tempi non sembrano ancora maturi invece per vedere in campo l'ultimo acquisto della società, il 23enne pivot ucraino Olexandr Shevelev, arrivato dal campionato russo con un contratto (per ora) di sei mesi.

Da segnalare che i giocatori del Ciudad Real vincitori di medaglie nelle rispettive nazionali ai recenti campionati del Mondo (in pratica gli spagnoli più Dinart ed Abalo) sono stati ricevuti e premiati da Rosa Romero, sindaco donna della città, ad ulteriore testimonianza del forte legame fra la località iberica e lo sport che l'ha resa famosa in tutta Europa. Tanto che Ciudad Real sarà sede di incontri ai Mondiali 2013.

Diretta in Spagna sul canale televisivo Teledeporte, ma per il momento non risulta alcuno streaming, né altra maniera di vedere gratis il match in diretta in Italia.

Oltchim: i 'Dieci Comandamenti' di coach Anja

La stampa rumena, ripresa dal blog spagnolo Balonfemme, ha pubblicato i 'dieci comandamenti' che riassumono in breve la 'filosofia' di Anja Andersen (foto a sinistra), ex miglior giocatrice del mondo ma adesso ultra-mediatico coach dell'Oltchim Râmnicu Vâlcea, squadrone est-europeo alla ricerca della sua prima vittoria finale in Champions League femminile. Anche se l'allenatrice danese siederà in panchina solo nei match della massima competizione continentale, mentre in campionato si 'limiterà' a svolgere il ruolo di coordinatrice tra i vari membri dello staff della squadra regina di Romania, si è già accaparrata l'attenzione dei media locali, e di fans e 'addetti ai lavori' un po' in tutto il continente.

Ecco dunque i 'dieci punti-base' secondo Anja A.

1. Focalizzarsi parecchio sulla mentalità della atlete. La Andersen ha parlato individualmente con ogni giocatrice, cercando i punti in comune con ciascuna di loro.

2. Il sistema di preparazione è diversificato. Secondo Anja A. 'non importa tanto quello che si fa in allenamento, ma come lo si pratica'. Per questo motivo ha portato in squadra un preparatore atletico con un programma individuale per ogni singola giocatrice.

3. Nella prima partita in cui si è seduta sulla panchina dell'Oltchim, ha cambiato di ruolo a diverse atlete. A suo parere il futuro sta proprio nella possibilità di giocare in più posizioni diverse.

4. Punta molto sulla difesa, che secondo lei influenza al sessanta per cento il risultato una partita, mentre l'attacco conta solo per il restante 40%. Contro il Budućnost Podgorica ha alternato tre schemi difensivi: 3-3, 6-0 e 5-1.

5. Non punta eccessivamente sulla preparazione fisica, a suo parere in secondo piano rispetto a quella psicologica.

6. Per la prima volta in una gara dell'Oltchim si sono seduti in panchina tutti e quattro i membri dello staff tecnico, mentre sono stati lasciati fuori il preparatore atletico ed il medico della squadra.

7. Le giocatrici non convocate devono comunque 'partecipare' alla gara. Sono stati infatti 'piazzate' nei posti più adeguati per far sentire attivamente il loro sostegno alle compagne di squadra.

8. Prima di tutto viene l'atleta, e solo dopo viene la competizione. Per questo motivo, ad esempio, domenica scorsa ha tenuto fuori il forte pivot Ionela Stanca, che non ha messo in campo per non rischiare di aggravare ulteriormente i suoi problemi al ginocchio.

9. Anja Andersen è talmente imprevedibile che non ci sorprenderemmo se qualche volta decidesse di lasciar fuori pure la 'intoccabile' stella Cristina Neagu. La sua filosofia è che 'la squadra è fatta di 23 valori aggiunti, non di una sola giocatrice'.

10. La Andersen ha lasciato intendere che è la squadra a doversi adattare allo stile del suo coach, e non viceversa.