giovedì 3 giugno 2010

Bundesliga: il Migliore é Filip Jicha!

A pochi giorni dal grande trionfo in Champions League, di cui è stato anche massimo realizzatore con ben 119 reti, arriva una nuova soddisfazione per Filip Jicha. Il fuoriclasse di THW Kiel e nazionale ceca è stato infatti votato miglior giocatore della Bundesliga maschile 2009/10, battendo nettamente Hans Lindbergh (HSV Hamburg) e Uwe Gensheimer (Rhein Neckar Löwen). Un alloro che va ad aggiungersi al titolo di MVP (e, guarda caso, di top scorer ...) dei passati campionati europei svoltisi in Austria.

Jicha, passato al Kiel dal TBV Lemgo nel 2007, è il quarto giocatore di fila della compagine quest'anno regina d'Europa a conquistare l'ambito premio. Anteriormente era toccato a Nikola Karabatic (2007 e 2008) e Thierry Omeyer (2009).

'Sono contento di non essere tra gli allenatori della Bundesliga che devono votare, perché la scelta è molto difficile. Nel campionato tedesco ci sono venti-venticinque giocatori che potrebbero tranquillamente diventare il numero uno. Ogni squadra ha almeno un fuoriclasse in rosa, per cui vincere questo premio è per me un grande onore' ha commentato l'atleta del THW.

Ma la 'settimana magica' di Jicha non è finita. Sabato prossimo è in programma l'ultima giornata della Bundesliga, ed il Kiel è ormai ad un passo dal suo sedicesimo trionfo in patria (sarebbe anche il sesto consecutivo); una vittoria - al termine di una lunghissima battaglia, durata un'intera stagione, con l'ostico Amburgo - sigillerebbe nella maniera più appropriata un periodo assolutamente straordinario per il giocatore, che tra l'altro sarà presente domenica a Berlino in occasione dell'All-Star Game (nazionale tedesca contro i migliori assi della Bundesliga) e della presentazione del nuovo trofeo della Champions League.

* Fotografia di Jicha tratta dal sito ufficiale del THW Kiel. Cliccare sull'immagine per ingrandire.
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E' ufficiale! Zupo Equisoain al Cuenca 2016

Da segreto di pulcinella a notizia con tutti i crismi dell'ufficialità. Anche la pagina web di Marca, il più celebre quotidiano sportivo di Madrid e dintorni, ha reso noto il passaggio di Francisco Javier 'Zupo' Equisoain dalla panchina della nazionale azzurra a quella del Cuenca 2016. La presentazione del nuovo allenatore della compagine spagnola, che sostituisce il serbo Goran Dzokic, verrà effettuata successivamente al torneo di pre-qualificazione ai Mondiali del 2012, che avrà luogo in Georgia - con gli azzurri opposti ai padroni di casa, a Lettonia e Finlandia - dall'undici al tredici Giugno prossimi.

Si tratta di un ritorno al Cuenca per l'allenatore di Pamplona che, pur avendo trascorso la maggior parte della sua carriera in veste di coach nella squadra della sua città, il Portland San Antonio, era rimasto sulla panchina dei castigliani un paio d'anni (dal 1993 al 1995), per poi ritrasferirsi in Navarra e quindi cominciare la sua avventura italiana, dai risultati non troppo lusinghieri.

Poco lusinghieri sono anche certi giudizi sul coach spagnolo apparsi su Marca tra i commenti alla notizia. Se infatti un tal osasunero, che chiaramente scrive da Pamplona, si lascia andare ad un 'Grande Zupo', ed altri come principedetroya e pezezito77 fanno eco alla soddisfazione di chi vede nell'allenatore navarro l'uomo giusto per condurre il Cuenca al suo principale traguardo - null'altro che una comoda salvezza - la prossima stagione, c'è chi nutre seri dubbi sulla scelta della dirigenza 'conquense'. Come un certo gume, che da Valladolid augura il meglio possibile agli amici di Cuenca ma vede Zupo come un allenatore bravo soprattutto quando si tratta di protestare con gli arbitri, ed avverte comunque che proteste fatte dalla panchina di una 'piccola' come il Cuenca 2016 sono molto più rischiose, in termini di conseguenze, di quelle fatte da coach di una 'grande' come il San Antonio Pamplona, nel quale tra l'altro Equisoain aveva a disposizione un organico di qualità superiore a quello che si troverà a gestire al Cuenca 2016.

L'aiuto di 'don dinero' a Zupo, ossia della abbondante liquidità che aiutò i dirigenti navarri a costruire un'ottima squadra attorno al proprio allenatore, viene ricordato pure da un altro utente del forum di Marca, mentre tale quixote67, di chiara provenienza Ciudad Real, tronca subito il discorso così: 'Penso che il Cuenca si sbagli, e di molto. E' un cattivo allenatore e basta. Non credo che sarà in grado di ottenere buoni risultati da una squadra modesta come è il Cuenca'.

Usando il forum di 'lo mas balonmano', forse il maggiore punto d'incontro online dei tifosi iberici di pallamano, come termometro per misurare la 'febbre Equisoain' a Cuenca, scopriamo un paio di utenti fiduciosi nelle capacità e nel lavoro di Zupo, e nella sua 'mentalità vincente', anche se pure in questo forum lo scetticismo non manca, soprattutto però riguardo alla campagna acquisti della squadra ed in particolare, citando un articolo comparso sul giornale locale 'El Dia', alla scelta di concentrare una buona fetta del proprio mercato su un campionato 'minore' come quello italiano.

A Zupo medesimo toccherà adesso il compito di zittire, a forza di risultati, scettici e contestatori della prima ora. Intanto però deve concludere nel migliore dei modi la sua tappa sulla panchina azzurra, dall'amichevole di stasera (ore 19:30) proprio contro una selezione della 'sua' Navarra, fino alle sfide-chiave in Georgia nel successivo week-end. Aupa Zupo, e forza azzurri!

Zupo da giocatore:
1975-1978: Escuela Balonmano Maristas San Antonio (categorie giovanili)
1978-1980: San Antonio Pamplona (categorie giovanili)
1980-1981: San Antonio Pamplona

Zupo da allenatore:
1979-1988: Maristas San Antonio Pamplona (categorie giovanili)
1988-1989: Espárragos de Navarra San Antonio Pamplona (1ª División Nacional)
1989-1993: Mepamsa San Antonio Pamplona (Asobal)
1993-1995: Balonmano Conquense Cuenca
1995-1997: Lagun Aro San Antonio Pamplona (Asobal)
1997-2007: Portland San Antonio Pamplona (Asobal)
2008-2010: Nazionale Italiana
2010: Cuenca 2016

Palmares di Zupo:
1 Champions League (2000-2001)
2 Coppe della Coppe (1999-2000 / 2003-2004)
2 Campionati Spagnoli (2001-2002 / 2004-2005)
2 Coppe del Re (1998-1999 / 2000-2001)
1 Supercoppa Europea
1 Supercoppa di Spagna

Fotografia in apertura di post tratta dallo 'Zupo Fan Club su Facebook. Cliccare sull'immagine per ingrandire.

Risultati di Mercoledì 2 Giugno 2010

Risultati degli incontri disputati Mercoledì 2 Giugno 2010 in Francia e Germania. In Bundesliga il Kiel appena incoronato Re d'Europa torna nel 'giardino di casa' a trova una netta vittoria di fronte al proprio pubblico, che lo avvicina sempre più al titolo nazionale, mentre il Lemgo trionfatore nella Coppa EHF ha un amaro ritorno in patria, per colpa della sconfitta patita a Flensburg.

Il campionato transalpino, dominato dal Montpellier, si chiude emettendo gli ultimi verdetti, positivi per l'US Ivry, che strappando un pareggio a Digione guadagna il diritto di partecipare alle prossime coppe europee, a spese del Dunkerque uscito con le ossa rotte dal match contro il Tremblay, ma assai negativi per l'Aurillac, sconfitto a Saint-Raphael e terminato a far compagnia al Creteil (a sua volta battuto in casa dal Montpellier nello scontro testa-coda che ha caratterizzato la giornata conclusiva) in seconda divisione l'anno prossimo.

Bundesliga Maschile - 33a Giornata
* SG Flensburg-Handewitt - TBV Lemgo 34-31 (17-15) (dettagli)
* Vfl Gummersbach - Frisch Auf Göppingen 32-22 (11-8) (dettagli)
* THW Kiel - Balingen-Weilsteten 32-21 (19-9) (dettagli)

CLASSIFICA
1 THW Kiel 60:6
2 HSV Hamburg 59:7
3 SG Flensburg-Handewitt 52:14
4 Rhein-Neckar Löwen 47:19
5 Frisch Auf Göppingen 46:20
6 VfL Gummersbach 45:21
7 TBV Lemgo 40:26
8 TV Grosswallstadt 40:26
9 Füchse Berlin 40:26
10 TuS N-Lübbecke 24:42
11 SC Magdeburg 23:43
12 MT Melsungen 23:43
13 HSG Wetzlar 23:43
14 TSV Hannover-Burgdorf 20:46
15 HBW Balingen-Weilstetten 18:48
16 TSV Dormagen 14:52
17 TSV GWD Minden 10:56
18 HSG Düsseldorf 10:56

Francia: D1 Maschile - 26a Giornata
* Dijon - US Ivry 28-28 (14-15)
* US Creteil Handball - Montpellier 32-35 (15-16)
* Cesson - Nîmes 28-25 (12-12)
* Saint-Raphaël - Aurillac 41-28 (18-14)
* Tremblay - Dunkerque HB 34-30 (16-17)
* Chambéry Savoie - Toulouse Union 34-29 (18-14)
* HBC Nantes - Istres 25-31 (14-16)

CLASSIFICA FINALE
1 Montpellier 50
2 Chambéry 43
3 Tremblay 33
4 Saint Raphael 32
5 Ivry 29
6 Dunkerque 29
7 Istres 26
8 Nantes 20
9 Nîmes 20
10 Dijon 19
11 Cesson-Sévigné 18
12 Toulouse 16
13 Aurillac 14
14 Créteil 13

mercoledì 2 giugno 2010

Nazionale. Tournèe nei Paesi Baschi spagnoli


Dopo la vittoria di domenica scorsa è arrivata una battuta d'arresto, sempre contro la selezione dell'Euskadi (Paesi Baschi spagnoli), per gli uomini del partente CT Zupo Equisoain nella tournée in corso in svolgimento in Spagna, e che fa parte della preparazione degli azzurri in vista delle sfide decisive di metà mese in Georgia.

Ecco i due rispettivi articoli di pallamanoitalia sull'argomento:

* La stanchezza ferma l’Italia: vince l’Euskadi per 30-26

* Nazionale maschile, esordio vincente nella tournée spagnola

Ultime di Mercato. Mercoledì 2 Giugno 2010.

Il punto sul mercato del Barça, del Toledo, dell'Arrate. C'è chi resta al Rhein-Neckar Löwen e chi arriva all'Antequera. Voina saluta l'Oltchim, e scatta il toto-allenatore. Emorragia di talenti dalla Danimarca, ma qualcuna va in senso contrario. Adieu Canò! Itxako Navarra: è ora di sfoltire la rosa.

Anche questa volta c'è moooooltissima carne al fuoco per quanto riguarda l'handball-mercato.

Partiamo dall'ambito maschile, dove pare ormai cosa fatta il rinnovo, per altri due anni, del contratto che lega il pivot danese Jesper Nøddesbo al Barcellona Borges. Le sue buone prestazioni nella recente Final Four di Champions League dovrebbero aver fugato ogni dubbio, da parte della dirigenza blaugrana, su qualità e meriti dello scandinavo, che dunque non si trasferirà al KIF Kolding, a dispetto dei rumors circolati qualche settimana fa. Rinnovo biennale di contratto anche per un altro scandinavo, lo svedese Magnus Jernemyr, in Catalogna fino al 30 Giugno 2012, come il suo collega bravo a convincere Enric Masip e gli altri 'capi' della società presieduta (ma solo per una dozzina di giorni ancora) da Joan Laporta.

Sul piede di partenza invece il pivot Rúben Garabaya, che si trasferisce al Naturhouse La Rioja, ed il cui posto verrà preso dal nazionale francese-martinicano Cedric Sorhaindo, venticinque anni per un metro e novantadue di altezza. Tra i presunti arrivi a 'Can Barça' si è parlato (can quasi assoluta certezza) del portiere svedese del Flensburg Johan Sjöstrand, del centrale Raúl Entrerríos e pure di Hans Lindberg, macchina da goal danese attualmente all'Amburgo, nelle cui fila ha dimostrato tutta la sua capacità di perforare le difese rivali.

L'arrivo di Lindberg, con contratto triennale, potrebbe implicare la partenza di Albert Rocas, che in questo caso si aggiungerebbe a quelle ormai certe del sopracitato Garabaya, di Joachim Boldsen (scadenza di contratto), di Mikkel Hansen (al pari di Boldsen se ne torna in patria per rinforzare l'ambizioso Copenhagen), e di Demetrio Lozano, sottoutilizzato da Xavi Pascual nella stagione appena conclusasi. Infine si vocifera dell'interesse blaugrana per l'ala venticinquenne Mikel Aguirrezabalaga, prodotto del vivaio dei vice-campioni d'Europa, ma in campo con la maglia dell'Ademar León nell'ultima annata.

Rimane dov'è il nazionale tedesco Uwe Gensheimer. L'ala sinistra del Rhein-Neckar Löwen ha esteso il suo contratto, in vigore fino al 30 Giugno 2012, per altri due anni. La formazione della Bundesliga si è inoltre assicurata, a partire dal Luglio 2011 e per una durata di tre stagioni, i servigi del giovane e talentuoso serbo Zarko Šešum, attualmente in forza all'MKB Veszprém ungherese arrivato fino ai quarti di finale (proprio come il RNL) nell'ultima Champions.

Rinnovo del contratto raggiunto anche, in Spagna per tre giocatori del Lábaro Toledo: il portiere e capitano Fermín Ballesteros (alla sua 'nona volta' nelle file della squadra castigliana) più il terzino e vice-capitano Quique Plaza ed il centrale Ángel Pérez, pure loro veterani dell'equipo. Nei giorni precedenti avevano assicurato la loro continuità Pedro Fuentes, Eitutis, Jabato, Barbón e Stazdas. Non rimarrà in rosa Jesús Herrero, con le valigie pronte dopo quattro stagioni, mentre arriverà il centrale Daniel Svensson, proveniente da quell'Aab Aalborg che ha appena conquistato, per la prima volta nella sua storia, il titolo nazionale danese.

Gli andalusi dell'Antequera 2010 hanno acquistato dal retrocesso Octavio Pilotes Posada Vigo l'esperto portiere basco di ventisette anni Yeray Lamariano (ex Arrate, Ademar León, con il quale aveva vinto una Coppa delle Coppe, e Bidasoa) in sostituzione di Matís Schulz.

A proposito di Arrate, sembra che la squadra di Tin Tokic rischi di perdere uno dei suoi migliori elementi, il pivot Iker Serrano, il quale ha affermato che attualmente ci sono poche possibilità per lui di rimanere ad Eibar. Il suo contratto biennale scade il 30 giugno prossimo, e le difficoltà economiche in cui versa il club, sommate ad alcune offerte piovutegli sul tavolo, forse pure dall'estero, potrebbero convincerlo a cambiare aria. La situazione di Marc García, Javier Arroyo, Törö Szabolcs, Sergio Cid, Ivica Obrvan, Dalibor Cutura e Sergio Berrios, anch'essi in scadenza di contratto, è tutt'altro che definita.

Nel campo delle gentildonne, invece ... ancora una volta la notizia principale riguarda un gentiluomo: quel Radu Voina che, secondo quando riportato dai media rumeni, ha rifiutato il rinnovo del contratto con l'Oltchim Râmnicu Vâlcea. Voina dunque rimarrà unicamente alla guida della nazionale del suo paese. Intanto sono già partite le speculazioni relative alla successione del mitico coach di Sighisoara, alcune decisamente fantasiose, come quella della Gazeta Sportulilor che vorrebbe niente meno che la mitica Anja Andersen in testa all'elenco dei candidati.

Rimanendo alle vice-campionesse d'Europa, sia Steluta Luca che Roxana Gatzel hanno firmato un nuovo contratto con l'Oltchim, anche se la prima ha affermato che questa sarà molto probabilmente la sua stagione finale sui campi di gioco. Il presidente Ioan Gavrilescu ha inoltre assicurato la continuità di Valentina Elisei, di Paula Ungureanu per almeno un'altra stagione, e di Tereza Pâslaru che come la Gatzel ha firmato un contratto biennale. Il solo punto interrogativo adesso rimane il futuro di Gabriella Szücs.

Altra notizia di rilievo è che la norvegese Kristine Lunde-Borgersen, nuovo acquisto di spicco dell'Hypo Niederösterreich dopo alcune trionfanti stagioni al Viborg HK danese, è stata operata al ginocchio destro e rischia di saltare buona parte della preparazione della squadra austriaca per la stagione 2010/11. Il raduno dell'Hypo è previsto per il prossimo 14 Luglio.

La carismatica connazionale Gro Hammerseng ha disputato martedì la sua ultima partita con la casacca del FC Midtjylland danese, e d'ora in poi potrà dedicarsi esclusivamente (in ambito sportivo, è ovvio) alla sua nuova squadra, il fortissimo Larvik HK, che punta dritto al trionfo in Champions League la prossima stagione, ed al suo personale ritorno in quella nazionale norvegese con cui ha vinto Olimpiadi e (per ben tre volte) Campionati Europei.

Nora Reiche, ventiseienne ala/terzino destro della nazionale di Germania, lascia il Viborg HK campione danese ed Europeo per trasferirsi nel THC Erfurt del suo paese, con il quale ha trovato un accordo della durata di due anni. Niente rinnovo contrattuale in Danimarca, dunque, per la Reiche, tenuta lontano dai campi da problemi ai legamenti crociati per quasi due anni, e poco utilizzata da coach Jakob Vestergaard anche nella passata stagione, in cui pure era tornata a giocare. 'Sarà del tutto diverso rispetto a Viborg, ma di sicuro molto interessante', ha detto la giocatrice a proposito della sua imminente esperienza in patria.

Stesso destino per un'altra atleta tedesca: la 33enne Stefanie Melbeck torna in patria tra le fila del Buxtehuder, recente vincitore della Challenge Cup, con il quale ha firmato un contratto biennale, dopo tre stagioni al KIF Vejen danese.

Nonostante una tale emorragia di talenti dalla Guldbageren Ligaen danese, c'è anche qualcuna che copre il tragitto in senso contrario, come la tedesca Susann Müller, punta di diamante del Lipsia campione di Germania ma ora in partenza con destinazione Jutland, e più precisamente SK Aarhus.

Lascerà la sua attuale compagine, l'Odense GOG una delle migliori giovani giocatrici danesi, il terzino destro ventenne Line Jørgensen, la quale dovrebbe comunque rimanere sul suolo patrio, anche se il nome del suo futuro club verrà rivelato solo alla fine di questa settimana.

Stéphanie Cano, terzino sinistro della nazionale francese (della quale è stata pure capitano, e con la quale ha vinto il titolo mondiale sette anni fa) sino agli ultimi Giochi Olimpici, si ritira definitivamente dalla pallamano all'età di 36 anni. Ha giocato il suo ultimo match, nelle seconda divisione transalpina, tra le fila del Bègles e contro il Bouillargues.

Nely Carla Alberto, nazionale spagnola, passa dall'Itxako Reyno de Navarra - dove uno sfoltimento della rosa si è reso necessario in seguito all'ultima, faraonica campagna acquisti - alle francesi del Le Havre.
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martedì 1 giugno 2010

Danimarca: Aalborg Campione!

L'AaB Håndbold, rappresentativa della città di Aalborg, ha vinto per la prima volta il titolo nazionale danese maschile al termine di una estenuante sfida con i precedenti campioni, il KIF Kolding. La finale dei play-off per il titolo è andata a gara tre, dopo che entrambe le compagini si erano aggiudicate i rispettivi incontri casalinghi; il match decisivo, svoltosi il passato fine settimana all'Arena Gigantium di Aalborg, in presenza di quasi cinquemila spettatori, si è trascinato fino ai rigori.

Come nella prima partita, alla fine persa con il minimo scarto, il Kolding iniziava bene, arrivando quasi a doppiare gli avversari (11-6, divenuto in seguito 12-7) nel tempo iniziale di gara tre, che ha però visto un grande ritorno dei padroni di casa, in grado di arrivare all'intervallo in perfetta parità (14-14). Curiosamente lo stesso parziale si è avuto nella ripresa, con il KIF ancora in vantaggio per la maggior parte del tempo, ma il risultato fisso sul 28-28 al termine dei sessanta minuti.

Responso affidato ai sette metri dunque, ed era la prima volta che la massima competizione di handball nella terra di Amleto veniva decisa in quel modo. Anzi, ai rigori ad oltranza, perché l'equilibrio non veniva rotto neppure al termine della prima serie di 5+5 tiri (32-32). A quel punto, il Kolding ha sbagliato il rigore seguente, mentre il norvegese Kristian Kjelling, già autore di ben quattordici reti (la metà del bottino dell'Aab) nei tempi regolamentari, si è confermato come assoluto protagonista dell'incontro ed ha messo a segno il tiro che ha chiuso definitivamente i giochi - ed il campionato.

"E' la cosa più bella che mi sia mai capitata. E' semplicemente folle' ha detto il portiere dell'Aalborg Jannick Green, mentre il suo compagno di squadra, e perno della difesa, Daniel Svensson ha avuto parole di 'conforto' anche per gli sconfitti: 'Erano due squadre dello stesso livello. E' stato un po 'triste che tutto si sia dovuto decidere in questo modo, ma alla fine sono ovviamente felice di aver vinto'.

Nell'altro campo, il pivot della nazionale danese René Toft Hansen, in partenza per il recentemente formatosi AG København, si è detto dispiaciuto di non essere riuscito a chiudere la sua carriera al Kolding con un'altra vittoria.

Entrambe le finaliste si sono qualificate di diritto alla fase a gironi della prossima Champions League. Sarà la nona volta per il Kolding, mentre l'Aalborg farà il suo debutto nella più importante competizione per club.

** AaB Aalborg - KIF Kolding 33-32 dopo i rigori (14-14; 28-28)

AaB Aalborg: Kristian Kjelling 14 (3 rig.), Jonas Larholm 5 (1 rig.), Jonas Larholm 4, Henrik Toft Hansen 4, Kristian Svensson 2, Jan Lennartsson 2 (1 rig.), Rasmus Wremer 1, Henrik Møllgaard 1.
KIF Kolding: Bo Spellerberg 8 (1 rig.), Kasper Søndergaard 7 (2 rig.), Anders Oechsler 4, Rene Toft Hansen 3, Lukas Karlsson 3 (1 rig.), Boris Schnuchel 2, Olof Ask 2, Simon Edelberg Jensen 2, Lasse Mikkelsen 1 (1 rig.).

Penalità: AaB Aalborg: 1x2 Min., KIF Kolding: 3x2 Min.

Risultato Finale Serie: AaB Aalborg - KIF Kolding 2-1

AaB Aalborg vincitore campionato maschile danese 2009/10.

* Cliccare per accedere alla galleria fotografica della finale
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L'Angolo di Youtube. Grecia: 'Love Fest' alla Final Four di campionato

'Grecia, anche la pallamano ha gli ultras' titolava con apparente meraviglia il quotidiano 'Il Messaggero' giusto un paio di giorni fa. In effetti, sembra che il nostro beneamato sport sia finalmente riuscito a conquistarsi uno spazio anche sui più importanti media del belpaese. Ma vediamo come e perché, e lo facciamo riportando quanto apparso sul sito del TGCOM:

'Violenti scontri a Lamia tra centinaia di fan delle squadre di pallamano Paok e Aek. Diverse le persone rimaste ferite. La polizia è dovuta intervenire con gas lacrimogeni ma di fronte alla violenza delle proteste ha chiesto rinforzi ad Atene. Gli incidenti erano iniziati all'alba quando tifosi del Paok avevano attaccato il luogo dove si trovavano i sostenitori dell'Aek. La cittadina di Lamia, nella Grecia centrale, è stata messa a ferro e fuoco da centinaia di tifosi delle squadre di pallamano Paok di Salonicco e Aek di Atene.

Una quindicina di persone, fra cui alcuni agenti, sono rimaste ferite, una in modo grave anche se non sembra in pericolo di vita. Una ventina i fermi e la partita di campionato è stata sospesa sine die. La polizia, che ha chiesto rinforzi dalla capitale, è intervenuta con gas lacrimogeni, riuscendo a riportare la calma solo dopo diverse ore.

Gli incidenti erano iniziati quando tifosi del Paok avevano attaccato il luogo dove si trovavano i sostenitori dell'Aek tre dei quali sono rimasti feriti a coltellate e sono stati ricoverati in ospedale. Successivamente i disordini si sono estesi al centro della città con scontri fra le due parti, costringendo la polizia ad intervenire contro i facinorosi armati di pietre, bastoni e molotov con le quali hanno incendiato e semidistrutto automobili e negozi. Il sindaco Giorgio Kotronias ha denunciato come 'senza precedenti' gli incidenti ed ha criticato la mancanza di adeguate misure di sicurezza da parte della polizia'.


Fatti avvenuti in Grecia, sabato scorso, in occasione della Final Four del campionato ellenico. In realtà il simpatico 'festival della pace e dell'amicizia ' messo in scena dai ''''''''''''''''''''''''tifosi'''''''''''''''''''''''' (le virgolette ... in serie ci sembrano un dovere in casi come questi) delle due squadre è continuato anche dentro il palazzetto, con scambi di cortesie - sedie, grossi petardi ed oggettistica varia - tra le due parti, come testimoniato dalla telecamere presenti (anche se in origine con l'intenzione di riprendere ben altro spettacolo...), e come puntualmente finito su Youtube. Nei vari filmati che potete vedere qui sotto.


Questa l'atmosfera che si respirava nelle strade di Lamia
in occasione del 'passaggio' degli ultras di AEK e Paok



E questa ... l'atmosfera dentro il palazzetto
dove avrebbe dovuto svolgersi l'incontro



Immagini direttamente dalla 'curva' dell'AEK Atene.
Suona surreale la voce della povera speaker
che cercava di richiamare la parti alla ragione



Ancora un video degli incidenti ripreso dal 'settore AEK'

Bastoncini di Conversano? Bandierine che scappano di mano a bimbe delle parti di Mantova? Aspre polemiche sulle docce di Casarano? Tutte bazzecole al confronto. In Grecia sì che sono molto più avanti ...

Speriamo però di non raggiungerli MAI !! Perché per uno sport come la pallamano l'unica cosa peggiore del non finire su giornali e TV (principali) è finirci per motivi squallidi come questi.