sabato 6 ottobre 2012

EHF Champions League: anteprima sfide di sabato 6 Ottobre 2012.

Sabato 6 Ottobre 2012: giornata decisamente piena nella EHF Champions League maschile, con ben dieci squadre pronte a scendere in campo (TUTTE, ovviamente, anche in streaming sul portale laOla1.tv).

La sfida d'apertura in ordine cronologico è anche quella maggiormente significativa: Barcellona e Füchse Berlin, entrambe uscite vincitrici dal primo atto, si giocano la leadership del gruppo D. Ai motivi di pura classifica ed alla lotta fra la tradizione catalana ed il 'nuovo che avanza' in salsa tedesca si aggiunge l'interesse destato dal ritorno di Iker Romero - e pure Konstantin Igropoulo - in quel Palau Blaugrana scenario di molti trionfi del basco, e pure del russo. Romero ha vestito la casacca del suo prossimo rivale per otto stagioni, vincendo tra l'altro le Champions League del 2005 e 2011: quest'ultima rappresenta lo zenit del biennio trascorso a Barcellona da Igropoulo, passato alle volpi teutoniche (attualmente ai vertici della Bundesliga) giusto la scorsa estate.

Nella truppa di Xavi Pascual dovrebbero rivedersi i pivot Sorhaindo e Jernemyr. Prima del match (che andrà in diretta pure su Eurosport tedesco) si terrà un minuto di silenzio atto a commemorare il tedesco Erhard Wunderlich (foto sotto), ex giocatore del Barça (nella stagione 83-84) scomparso Giovedì a Colonia a soli 56 anni :( .
Subito dopo toccherà all'altra grande della pallamano iberica, l'Atlético Madrid in cerca di rivincite dopo il K.O. rifilatogli del Kiel nella 'sfida delle sfide' di domenica scorsa. Il Celje Pivovarna Laško, quest'anno rimaneggiato ed occasionalmente privo dell'ottimo Luka Zvizej, fuori per tre settimane, sembra possedere i crismi dell'avversario ideale per i vice-campioni d'Europa assetati di un riscatto; ma sarebbe prematuro dare un successo esterno per scontato: gli slavi, che avranno dalla loro il solito, caldo pubblico, hanno tenuto testa al quotatissimo Veszprém per buona parte del match d'esordio, prima di crollare e perdere alla fine di 10 lunghezze. Gli spagnoli sono atterrati a Venezia, per poi trasferirsi in Slovenia in pullman, quasi al completo, senza Nikolaj Markussen (lesione al ginocchio destro per la macchina da reti danese) ed i due 'scartati' da coach Talant: Miguel Sánchez Migallón ed Antonio Díez.

Nel girone di Barça e Füchse vanno in campo pure Pick Szeged e Kadetten Sciaffusa. Ma nella sfida tra due squadre battute all'esordio la posta in palio è rimanere in corsa per la qualificazione alla Top 16, mentre un'eventuale sconfitta rischia di compromettere il proprio cammino europeo dopo appena due giornate. Gli svizzeri potranno contare nuovamente sul giovane Christian Dissinger (campione del mondo juniores 2011 con la nazionale della sua Germania) che, lesionatosi un ginocchio nell'Ottobre 2011 mentre affrontava il Barcellona, è tornato in campo dopo quasi un anno, e proprio contro i catalani.

Alle ore 19 locali (le cinque del pomeriggio in Italia), l'ambizioso Vive Targi Kielce sosterrà l'esame di russo nella tana del San Pietroburgo. Polacchi intenzionati a rimanere a punteggio pieno, padroni di casa sfavoriti ma che ad ogni modo proveranno a lasciare la sgradita quota zero in classifica.

La giornata di grande pallamano internazionale si chiude (d)alle 18:00 con Metalurg - Gorenje Velenje, derby balcanico che vale il primato del gruppo C. Macedoni e sloveni hanno infatti vinto (e convinto) nei rispettivi debutti, ed ora se la giocano a Skopje. Non fosse altro che per il fattore-campo, i favori del pronostico sembrano andare agli uomini di Lino Červar, pur reduci da un inopinato scivolone contro il modesto Nexe Nasice nella 'Regional League' balcanica. L'ex mister della nostra nazionale però non sottovaluta gli sloveni, squadra molto combattiva in difesa, ed in grado di approfittare velocemente degli errori avversari.
Di sotto orari ed incontri dei match del 6 Ottobre 2012.

* h. 16:15 - GRUPPO D (Barcellona):
F.C. Barcelona Intersport (Spa, 2) - Füchse Berlino (Ger, 2)
* h. 16:30 GRUPPO B (Celje):
Celje Pivovarna Laško (Slo, 0) - BM. Atlético Madrid (Spa, 0)
* h. 17:00 - GRUPPO C (Chekhov??):
St. Petersburg HC (Rus, 0) - KS Vive Targi Kielce (Pol, 2)
* h. 17:15 - GRUPPO D (Szeged):
Pick Szeged (Ung, 0) - Kadetten Schaffhausen (Svi, 0)
* h. 18:00 GRUPPO C (Skopje):
HC Metalurg Skopje (Mac, 2) - RK Gorenje Velenje (Slo, 2)

venerdì 5 ottobre 2012

Velux EHF Champions League: Amburgo e Zagabria fermate, solo il Veszprém sfugge alla 'regola del 27'.

Anticipi infrasettimanali del secondo turno di Champions League maschile dai numeri insoliti: due pareggi ed una vittoria esterna, ma soprattutto ben cinque squadre (su sei) che si fermano a quota ventisette goal. Unica eccezione alla 'regola del 27' è l'MKB Veszprém, trionfatore sul campo dell'HCM Constanţa con un margine conclusivo di dieci lunghezze, proprio come alcuni giorni prima al debutto contro il Celje Pivovarna Laško (32-22).

Se in quel caso la doppia cifra si era materializzata nel finale di un match più combattuto di quanto dicesse il punteggio, stavolta la (aspirante) corazzata magiara ha messo le mani sulla posta in palio già nei trenta minuti iniziali. Non immediatamente, in quanto i padroni di casa sono riusciti a tenere il naso avanti fino all'8-6; ma quando la truppa di mister Ortega decide di fare sul serio, e piazza un terribile parziale di sei a zero, le cose prendono un'altra piega. Tanto da arrivare alla pausa lunga su un eloquente 19-12 per il Veszprém. Il cui successo verrà reso ancor più agevole dal cartellino rosso, giusto pure secondo il diretto interessato, al portiere rumeno Ionuţ Rudi Stănescu, causa fallo su Cristian Ugalde.

Fra i vincitori molto bene il centrale Gábor Császár ed il terzino bosniaco Mirsad Terzić. In campo rumeno la stella Dalibor Čutura fa la sua parte, e viene coadiuvato da Alexandru Şimicu; peccato che le rispettive sette meraviglie non evitino al Costanza il secondo K.O. di fila.

Ai margini, ma non troppo, della partita il toccante omaggio (alla presenza del padre Peter fra i 2500 spettatori della Sala Polivalentă Ioan Kunst-Ghermănescu) a Marian Cozma, l'ex giocatore rumeno del Veszprém vittima di un'aggressione fatale in una discoteca ungherese nel Febbraio 2009.

Più equilibrate le sfide del giovedì sera, alla fine senza vincitori nè vinti. Abbastanza sorprendente il responso di Amburgo, dove l'HSV corsaro (a fatica) in Spagna nel passato week-end stavolta viene fermato dal Chekhovskie Medvedi. La partenza-sprint degli 'orsi' moscoviti sorprende i galletti amburghesi, bravi poi a ribaltare la situazione e concludere il primo tempo avanti di tre (15-12, e si era giunti anche sul più quattro).

Trascinati da un immenso Dmitry Kovalev (pure la sua sfida personale con Hans Lindberg termina in parità: dieci goal per ciascuno) i russi non si lasciano abbattere e rientrano completamente in gioco. Si prosegue con vantaggi minimi, e con Vassily Filippov a siglare il 27-26 pro-Medvedi a cento passi (della lancetta dei secondi) dal termine. Al neo-capitano ospite risponde il veterano Marcin Lijewski, ed il conseguente equilibrio non viene intaccato dall'ultimo giro d'orologio. Errori da una parte e dall'altra, e si torna a casa con un punto a testa, che lascia le contendenti appaiate al (momentaneo) comando del girone A. Con entrambi gli allenatori, Schwalb e Maximov, a sottolineare la durezza e le difficoltà di un match combattuto ed avvincente, ma giocato in modo tutt'altro che perfetto.

Punteggio-fotocopia del precedente in Bielorussia, dove la Dinamo Minsk blocca sul pareggio la più quotata Croatia Osiguranje Zagabria. I locali confermano le buone impressioni destate nella gara d'esordio a Berlino (sconfitta onorevole), ma stavolta escono del campo con qualche rammarico per un vittoria che ad un certo momento sembrava in pugno. A dispetto del buon avvio balcanico (11-8), cui non risulta estraneo il portiere Filip Ivić, è infatti la Dinamo a prendere in mano l'incontro, grazie ad un parziale che li conduce sul 14-11 all'intervallo e addirittura sul 17-11 ad inizio ripresa.

A quel punto, però, Rutenka (quello assai meno famoso, Dzianis...) e soci vanno in black-out e le dinamiche cambiano ancora a 180°, fino ad un incredibile ritorno in vantaggio degli ospiti, avanti 21-20 e poi addirittura sul più quattro. Colpi di scena esauriti? Ma anche no. Le parate di Vadim Bogdanov tengono a galla la Dinamo, che rientra di nuovo nel finale ed agguanta la parità grazie al suo top scorer Pavel Atman, autore di sette reti (una in più di Josip Valčić tra le fila avversarie), l'ultima delle quali, dai nove metri a fil di sirena, ha ovviamente un peso specifico tutto suo.

Che grava sulle spalle dei croati, incapaci di evitare quei cali di concentrazione già messi in mostra nella prima giornata (contro il Pick Szeged, pur battuto di uno) e nel loro campionato (pari e patta con il più modesto Vardar Skopje). A dispetto della momentanea leadership nel gruppo D, qualche campanello d'allarme sembra stia già suonando per mister Goluža ed i suoi.

Velux EHF Champions League - 2a Giornata: anticipi
Gruppo A:
* HSV Hamburg - Chekhovskie Medvedi 27-27 (15-12)
(Dettagli; Video completo)
Gruppo B:
* HCM Constanţa - MKB Veszprém KC 27-37 (12-19)
(Dettagli; Video completo)
Gruppo D:
* HC Dinamo Minsk - Croatia Osiguranje Zagreb 27-27 (14-11)
(Dettagli; Video completo)

sabato 29 settembre 2012

Velux EHF Champions League: le sfide di oggi (sabato 29 settembre 2012)

Nel massimo torneo per club va in scena oggi un poker di interessanti incontri. Spicca il debutto, di fronte ai propri tradizionalmente caldissimi fans, dell'ambizioso MKB Veszprém di Laszlo Nagy, degli spagnoli Chema Rodríguez e Cristian Ugalde (come iberico è il nuovo coach Antonio Carlos Ortega), e di molte altre stelle. Il Celje Pivovarna Laško vorrà però sottrarsi al ruolo di vittima sacrificale dei magiari. Diretta web sul portale ehftv.com, da quest'anno in cooperazione con laOla1.tv; lo stesso vale per tutti gli altri match! ;).

Seguirà l'altra formazione ungherese, il Pick Szeged impegnato sul difficile terreno del Croatia Osiguranje Zagreb che torna in Champions senza Ivano Balic. Allo scoccar delle 19 toccherà ad una delle grandi (incompiute?) del panorama continentale, quell'Amburgo atteso da un impegno sulla carta non troppo agevole nella tana del Reale Ademar León (nonché su Eurosport tedesco, e sul 'solito' ehftv.com). Nonostante le 'defezioni' dei fratelli Gille, ritornati in Francia, e di Vugrinec, i tedeschi, vincitori del torneo di qualificazione 'Wild Card' ed in crescendo dopo il K.O. a sorpresa al debutto in Bundesliga (acqua passata ormai), presentano un roster d'eccellenza; gli spagnoli di Manolo Cadenas, che hanno iniziato bene il loro campionato ma deluso nell'ultima gara di Liga, vengono da un'estate difficile, ed a causa del minore budget sono obbligati a fare affidamento sul proprio vivaio molto più che in passato.

Un'ora dopo, chiude il novero degli appuntamenti odierni la sfida di Velenje (Slovenia) tra la compagine locale ed il San Pietroburgo. Gli sloveni confidano nel fondamentale aiuto del pubblico per far loro i due punti.

h. 17:00 (Gruppo B):
MKB Veszprém (Ung) - Celje Pivovarna Lasko (Slo)
h. 18:30 (Gruppo D):
Croatia Osiguranje Zagabria (Cro) - Pick Szeged (Ung)
h. 19:00 (Gruppo A):
Reale Ademar Leon (Spa) - HSV Hamburg (Ger)
h. 20:00 (Gruppo C):
Gorenje Velenje (Slo) - St. Petersburg HC (Rus)

La Scelta di Bojana

Come riportano eurohandball.com ed altre fonti d'informazione, uno dei miti della pallamano di sempre ha smesso di giocare, ma si è ritagliata un ruolo di alto livello.

Ha appeso le scarpe al chiodo giusto dopo aver vinto una Champions League (la sesta della sua veneranda carriera) e sfiorato l'oro Olimpico. Ma questo non implica che la leggendaria Bojana Popović sia uscita dal giro dell'handball di altissimo livello. Piuttosto il contrario, visto che la quasi 33enne montenegrina di origini serbe (è nata in quel di Niš, luogo natale pure di un certo Nikola Karabatić...) ha appena assunto l'incarico di direttore sportivo del 'suo' Budućnost Podgorica, lasciato vacante causa maternità da Anica Djurović.

La fuoriclasse ha accettato di buon grado il nuovo ruolo nel club, che solo pochi mesi prima aveva condotto, da giocatrice, sul trono d'Europa. Il compito della Popović sarà reso più facile dall'ottima conoscenza dell'ambiente e delle sue atlete, molte delle quali già compagne in campo negli ultimi due anni.

Bojana, già in panchina a dispensare preziosi consigli (foto sopra) nella sfida di martedì scorso contro lo Jagodina (Regional League, vittoria del Budućnost per 32-30) ammette che l'attuale rosa non sembra forte come quella dominatrice della passata stagione, specialmente in fase offensiva, ma possiede la qualità e l'esperienza necessarie per affrontare un'ottima campagna europea, a partire dalla fase a gruppi in cui si troverà come avversarie lo Zvezda Zvenigorod russo, il Thüringer di Germania e soprattutto quel Viborg HK danese dove Bojana ha vinto, da assoluta protagonista, due titoli europei consecutivi (2009 e 2010).

Quel Viborg che, ultimamente, avrebbe pure cercato di richiamare la fuoriclasse tra le proprie fila, in campo o quantomeno nella posizione di DS. La 'signora della pallamano' ha però deciso di restare a Podgorica, con grande soddisfazione di Predrag Bošković, presidente del sodalizio balcanico, che (forse spinto dall'entusiasmo) si lascia andare e non esclude un ritorno in campo di Bojana: 'se lei lo vorrà, troverà le porte sempre aperte'.

Magari per ripetere magie come quella del video di sotto, estratta dal cilindro durante la scorsa semifinale di Champions League (Budućnost - Larvik) contro un'altra 'grande', il portiere norvegese Cecilie Leganger, sua ex compagna di vittorie allo Slagelse.


Bojana Popović - Squadre:
* 1996-1998 : DIN-Classic Niš (Yug)
* 1998-2002 : Budućnost Podgorica (Yug)
* 2002-2007 : Slagelse DT (Dan)
* 2007-2010 : Viborg HK (Dan)
* 2010-2012 : ŽRK Budućnost Pogdorica (Mne)

Bojana Popović - Palmares:
* 6 Champions League
(2004, 2005, 2007, 2009, 2010 e 2012);
* 1 Coppa EHF
(2003);
* 4 campionati jugoslavi
(1999, 2000, 2001 e 2002);
* 3 Coppe di Jugoslavia
(2000, 2001 e 2002);
* 6 campionati danesi
(2004, 2005, 2007, 2008, 2009 e 2010);
* 3 Coppe di Danimarca
(2003, 2007 e 2008);
* 2 campionati montenegrini
(2011 e 2012);
* 2 Coppe del Montenegro
(2011 e 2012);
* Medaglia d'argento Olimpiadi Londra 2012
(Nazionale del Montenegro);
* Medaglia di bronzo Campionati Mondiali 2001 in Italia
(Nazionale della Yugoslavia).

Bojana Popović - riconoscimenti individuali:
* 3 volte Top Scorer di Champions League
(2004, 2005 e 2007);
* 4 volte miglior atleta campionato danese
(2004, 2005, 2007 e 2008);
* All-Star Team Giochi Olimpici Londra 2012.

venerdì 28 settembre 2012

'Handballscommesse' ? Dall' 'affaire Montpellier' un colpo alla grandeur francese ?

La pallamano fa notizia!! Anche in media in lingua italiana che tradizionalmente non se ne occupano MAI, o quasi. E ciò, come facilmente intuibile, è tutt'altro che una buona notizia.

Il motivo che ha spinto, per una volta, a lasciare da parte il 'solito' oblio verso questo sport è infatti legato non all'aspetto meramente agonistico ma, come facilmente intuibile, a sviluppi che entrano direttamente nei confini della cronaca. Per farla breve, copiamo ed incolliamo quanto apparso di recente sul sito http://it.euronews.com/.

Scommesse illegali: sotto accusa alcuni giocatori della nazionale francese di pallamano

Ombre di match truccati e scommesse anche fuori dal calcio. Secondo i media transalpini, i campioni di Francia di pallamano del Montpellier, avrebbero perso intenzionalmente l’incontro dello scorso maggio contro il Cesson-Rennes, per permettere alle proprie mogli e fidanzate di scommettere sulla sconfitta.

Le autorità sarebbero state avvisate dall’agenzia di scommesse francese ‘Française des Jeux’ (FDJ), che aveva interrotto le puntate sulla partita, per flussi inusuali.

“Sul campo non abbiamo avuto l’impressione che si trattasse di un match truccato, anzi è stato un incontro molto combattuto”, ha dichiarato Mathieu Lanfranchi, giocatore del Cesson.

Si parla di otto giocatori sospettati, tra i quali anche alcuni membri della nazionale, oro a Londra 2012.

“Hanno davvero bisogno di questo, visto il prestigio che hanno? Rischiano di perdere tutto…”

“Sono dei ragazzi esemplari, sul campo e fuori. Ci sono anche giocatori della nazionale francese”.

Oltre al match di pallamano, la FDJ ha rilevato un flusso anomalo nello stesso periodo sull’incontro di Ligue 2, tra Lens e Istres, attualmente oggetto d’inchiesta.


Se invece vogliamo farla ... un po' meno breve, possiamo aggiungere i numerosi dettagli riportati sull'edizione online del quotidiano L'Equipe, nel suo lungo 'riassunto' della vicenda. Ricordando che, almeno in questa fase, va trattata con tutti i condizionali d'obbligo.

* Assicuratosi il titolo di campione nazionale francese 2011-12 con quattro giornate d'anticipo, grazie alla vittoria del 4 maggio sul Dunkerque, la settimana seguente il Montpellier gioca in casa del Cesson-Sévigné, oggi Cesson-Rennes. Alla vigilia della partita, il MAHB conferma le assenze di Nikola Karabatić, suo fratello Luka, Mladen Bojinović, Florent Joly e Vid Kavticnik, tutti ufficialmente infortunati, oltre a quella di Samuel Honrubia. Sabato 12 maggio il Montpellier viene sconfitto in Bretagna. Il secondo K.O. stagionale di una squadra già con il titolo in tasca e molto rimaneggiata (con pure Michaël Guigou convalescente e William Accambray non esattamente al top) non appare come una grande sorpresa, tanto più che i motivatissimi avversari, sostenuti da quasi 4mila tifosi, si stavano giocando la permanenza nella Ligue 1.

** La sorpresa è piuttosto quella, già accennata, della Française Des Jeux, allorché nota puntate sul match in terra bretone 'quattro o cinque volte superiori a quanto ci si attendeva'. Puntate che prevedono la parziale vittoria ospite a metà gara ed il successo locale, dato quasi 3 a 1, a fine partita. E guarda caso all'intervallo il Montpellier è avanti 15-12, mentre il risultato (31-28) finale sarà favorevole al Cesson, in grado di operare il break decisivo negli ultimi minuti.

*** Altro fatto, riportato dall'emittente France 3 Languedoc-Roussillon a sua volta citata da L'Equipe: 'martedì scorso la polizia di Montpellier avrebbe scoperto che alcune mogli e/o fidanzate di giocatori e certi personaggi che gravitano nell'ambiente del club si sarebbero giocati la sconfitta del MAHB in tre differenti tabaccherie, una nella regione di Parigi, una in Bretagna e la terza proprio vicino a Montpellier'. Secondo l'emittente sarebbero coinvolti otto giocatori, inclusi tre campioni olimpici tra cui Nikola Karabatić e Samuel Honrubia. Le puntate, per una somma complessiva di 70 mila euro, avrebbero fruttato una vincita di circa 200.000 euro.

**** Allarmata dal flusso di puntate della mattina precedente il match, la FDJ avrebbe bloccato le scommesse online ed allertato immediatamente le autorità, seguendo di fatto la prassi legislativa. Di conseguenza a Montpellier sarebbe partita un'indagine, con relativi interrogatori (L'Equipe dixit ...) di Rémy Lévy (foto in alto) e Patrice Canayer, rispettivamente presidente ed allenatore della squadra. Alcuni giocatori e loro familiari, già sentiti a Maggio, dovrebbero essere nuovamente interpellati tra breve.

**** L'Equipe riporta anche dettagli sulla legge francese del 12 Maggio 2010 riguardante il gioco d'azzardo (anche online), che dedica svariati articoli alla 'prevenzione dei conflitti di interesse', obbligando le Federazioni a vietare ai loro atleti di scommettere (direttamente o attraverso un intermediario) sulle competizioni in cui sono impegnati, e pure di comunicare a terzi le 'informazioni ottenute nel corso della loro professione o funzioni e sconosciute al grande pubblico'. Un altro testo legislativo, risalente allo scorso 1° Febbraio, prevede che la manipolazione di una partita sia reato penale punibile con tre anni di carcere e 15.000 euro di multa.

Le reazioni a quanto trapelato non si sono lasciate attendere: se per il Ministro dello Sport transalpino Valérie Fourneyron (foto sopra), consapevole che 'nessuno sport, in nessun paese, è al riparo dai rischi di partite truccate', occorre fare massima chiarezza sull'avvenuto, monsieur Joël Delplanque, presidente della Fédération Française de Handball, si è subito esposto parlando esplicitamente di 'tolleranza zero', ma al tempo stesso ribadendo la sua fiducia verso i giocatori presumibilmente coinvolti.

Fiducia che proprio un servizio di scommesse online, quel Betclic sponsor personale di Nikola Karabatić, potrebbe non nutrire più verso il suo testimonial. La sponsorizzazione, pur attualmente intaccata, appare ad alto rischio. Più cauto Joël Abati, ex giocatore di Montpellier e nazionale, che proprio dalle colonne de L'Equipe suggerisce prudenza e consiglia di lasciare che la giustizia svolga il proprio compito in modo sereno.

Uno dei 'diretti interessati', Samuel Honrubia, si è detto tranquillo e contemporaneamente sorpreso: 'non capisco come il mio nome possa apparire in questa vicenda oscura, né da dove sia saltato fuori. Io non scommetto, e mia moglie neanche'. Alle sue parole fanno (parzialmente) eco le frasi di Patrice Canayer, confessatosi 'stupefatto' dal polverone sollevato in quella che (non a torto) ha definito 'la settimana più mediatizzata di sempre' della pallamano francese, ed ha ribadito come, pur giunta in seguito ad una prestazione deludente, la sconfitta di Cesson non avesse generato in lui alcun sospetto.

Settimana 'très chaude' quella del Montpellier, iniziata con lo scoppio del 'caso combine', proseguita con il mezzo passo falso al debutto in Champions League con il Flensburg, e che, come ciliegina sulla torta, finirà nella maniera forse meno indicata in tali circostanze: la difficile trasferta parigina di Domenica 30 (inizio gara ore 15) contro il PSG dei petrodollari, delle tante stelle e delle grandi ambizioni. 'Siamo in un momento di difficoltà', ammette Canayer, 'ma cercheremo di gestirlo nel miglior modo possibile'.

Fuori dai campi, poi, c'è chi, come François Dasriaux del sito handzone.fr, s'indigna per la mediatizzazione della faccenda e vorrebbe altrettanto spazio per l'handball giocato, con maggior copertura anche per la 'base' che si impegna giocando sui classici 'campetti di periferia'.

Opinione condivisibile, ma che a dirla tutta rischia di cadere nel vuoto. Che si tratti di uno scandalo inaccettabile, di una tempesta in un bicchier d'acqua ingigantita da media sensazionalisti, di un esempio di malcostume dilagante, atto a provare come tutto il mondo è paese e di 'isole felici' non ce siano più, o magari delle tre cose insieme, sentiremo ancora parlare dello spiacevole 'affaire Cesson-Montpellier', i cui sviluppi, per quanto ancora agli inizi, rischiano davvero di oscurare quanto avviene nei palazzetti.

EHF Champions League 2012-13. E' partita la fase a gruppi!

La Velux EHF Champions League 2012-13 è ufficialmente iniziata ieri (giovedì 27 Settembre) con ben quattro partite infrasettimanali. Il match-clou di apertura era quello tra SG Flensburg Handewitt e Montpellier Agglomeration HB, sfida di buon lignaggio che non ha deluso le aspettative, terminando con la suddivisione della posta dopo sessanta minuti avvincenti ed equilibrati, spesso giocati ad alti ritmi.

Partenza a mille dei padroni di casa, che grazie in particolare alle reti di Holger Glandorf scappano sull'8-3. Ma i francesi, forse inizialmente con la testa al presunto scandalo-scommesse in cui sono coinvolti in patria (riguardo ad una partita, persa in maniera 'sospetta', dello scorso Maggio) , reagiscono bene, sistemando la difesa e correggendo le iniziali imprecisioni in attacco. Tanto da impattare a quota 18 appena prima dell'intervallo, cui si giunge però con i locali avanti di uno.

Nella ripresa Dragan Gajić, Nikola Karabatić, Issam Tej ed il portiere Mickaël Robin consentono al Montpellier di ribaltare il risultato, portandosi fin sul più tre. Senza chiudere il match; i tedeschi ne approfittano e ritrovano la parità, con alla fine persino una chance (sprecata) di vittoria. Si torna a casa con un punto a testa, e la senszione, da entrambe le parti, di un possibile successo gettato alle ortiche.

Un altro 'peso massimo' in campo nel poker di anticipi era il Barcellona Intersport, che si è sbarazzato senza eccessivi problemi del Kadetten Schaffhausen. Blaugrana corsari in Svizzera già nella prima parte, terminata 17-12 per gli ospiti, anche se il pubblico della BBC Arena aveva assistito ad un match inizialmente equilibrato, almeno fino al 7 pari dopo 14 minuti. Fino a quando il pivot francese Cedric Sorhaindo ed il portiere bosniaco Danijel Šarić trascinano i catalani ad un vantaggio significativo (12-7).

Nella seconda parte i campioni di Svizzera, che pur senza i centrali Peter Kukucka e Sergio Muggli contano sul ritorno in campo del terzino tedesco Christian Dissinger (a segno tre volte) si sforzano di resistere, ma non riescono a mettere in difficoltà la retroguardia catalana, con i vari Viran Morros, Sorhaindo e Magnus Jernemyr a fare da perni difensivi. Ed alla fine il gap sale in doppia cifra, sigillata da Albert Rocas. Buona, anzi buonissima la prima per la truppa di Xavi Pascual.

L'HCM Constanţa 'giustiziera' del nostro Bozen nel turno preliminare cede al debutto della fase a gironi sul campo dell'IK Sävehof. Gli svedesi, obbligati ad inseguire solo nei primi minuti (5-6 all'8° di gioco) conducono di due lunghezze all'intervallo (dopo essere stati sul 16-11) e raddoppiano il loro vantaggio nel secondo tempo, nel quale pure avevano raggiunto le cinque reti di scarto. Tra i protagonisti del successo scandinavo Fredrik Larsson (9 goal) e soprattutto la giovane rivelazione norvegese Kent Robin Tønnesen, classe 1991, a segno otto volte. I rumeni devono arrendersi a prescindere dalle reti griffate Čutura, Toma, Simicu ed Humet.

Successo interno pure nella gara tra Chekhovskie Medvedi e Partizan Belgrado. Anche dalle parti di Mosca c'è equilibrio di partenza, fino all'11-10 per i russi, che in seguito prendono il largo e chiudono i primi trenta minuti sul 21-16. Gli ospiti tornano in scia nel secondo tempo, ma falliscono per un soffio l'aggancio, e quando gli 'orsi' piazzano un micidiale 5-1, portandosi dal 28-27 al 33-28, i giochi si chiudono definitivamente. Dmitry Kovalev, in rete otto volte, tra i migliori realizzatori della loro squadra, che giungerà alla sirena avanti di sette, punizione forse un po'eccessiva per i balcanici, ai quali non serve lo show personale del terzino destro Nenad Maksić, finito in doppia cifra.

Velux EHF Champions League - 1a Giornata: anticipi

Gruppo A:
*Chekhovskie Medvedi - Partizan Belgrado 38-31
(Dettagli; Video)

Gruppo A:
* Flensburg Handewitt - Montpellier AHB 37-37
(Dettagli; Video)

Gruppo B:
* IK Sävehof - HCM Constanţa 35-31
(Dettagli; Video)

Gruppo D:
* Kadetten Schaffhausen - Barcellona Intersport 23-33
(Dettagli; Video)

mercoledì 26 settembre 2012

THW Kiel - Magdeburgo: zebre vincenti (a fatica) nell'anticipo. Stasera Lubecca vs. Berlino.


Il THW Kiel si prepara all'attesissimo debutto di Champions League contro l'Atlético Madrid (la riedizione dell'ultima finale andrà in scena domenica 30 alle ore 18 nella capitale spagnola) con una vittoria a spese del Magdeburgo nell'anticipo del martedì sera del campionato tedesco.

Vittoria in realtà laboriosa per le Zebre, trovatesi di fronte ad un rivale coriaceo, in grado di rispondere colpo su colpo, reagire allo svantaggio più 'ampio' (due reti...) nei primi trenta minuti (anche grazie al portiere Gerrie Eijlers) e persino tornare negli spogliatoi avanti di uno (17-16). Gli ospiti non smettono di lottare nemmeno al rientro in campo, fino alle tre reti d'autore (Zeitz, Jicha e Narcisse) consecutive che mandano il tabellone sul 26-22 a meno di un quarto d'ora dalla sirena, di fatto aprendo la strada all'affermazione del THW. Il Magdeburgo risponde con una contro-tripletta (a firma Jurecki, Weber e Pajovic) riportandosi di nuovo a meno uno (27-28) e costringendo mister Gislason al time-out. Ma è il loro ultimo acuto prima dello scatto finale della Zebre, propiziato da una doppietta di Vujin dai sette metri e sigillato da una rete in contropiede di Sigurdsson, lanciato da Narcisse.

Il Kiel intasca i due punti e rimane in scia al Rhein-Neckar Löwen, unica squadra rimasta a punteggio pieno, ed al Füchse Berlino, quest'ultimo impegnato stasera alle 20:15 in quel di Lubecca. Il Magdeburgo, trascinato dai goal di Kneer e Schäpsmeier (sei a testa, quanto Jicha dall'altra parte), si conferma squadra tosta ma, dopo l'ottimo avvio di stagione, si trova ora intorno al centro-classifica, con tre successi ed altrettanti K.O.

Maggiori dettagli numerici sulla sfida della Sparkassen Arena in questo link.
VIDEO: Sulla pagina Facebook di Pallamano Europa trovate il video dell'ultima parte del match.