martedì 22 novembre 2011

Mondiali femminili: il punto sui tornei di preparazione.

Pur senza dissipare totalmente alcuni dubbi sul loro conto, Norvegia e Romania si sono aggiudicate i rispettivi tornei di preparazione ai Campionati del Mondo del passato week-end.

Affermazioni tra i fiordi per la squadra di casa, che ha fatto sua per l'ennesima volta la Møbelringen Cup. Debutto vincente per le scandinave contro la Germania, anche se dopo un buon primo tempo la partita sembrava scappare loro di mano ad un certo punto della ripresa. Altra vittoria il sabato, ma soltanto al termine di una lunghissima serie di rigori, in quanto dopo i sessanta minuti 'regolamentari' la truppa di Thorir Hergeirsson era stata fermata sul pareggio dalla Spagna. Poi, finalmente, Heidi Løke e compagnia hanno vinto e convinto, umiliando la Svezia nel derby del nord che ha chiuso il quadrangolare a Stavanger.

Senza 'mostri sacri' come Gro Hammerseng, Katja Nyberg, Tonje Larsen, la cui mancanza si è fatta inevitabilmente sentire, la nazionale di Oslo ha messo in mostra giovani interessanti, in particolare le tre rappresentanti della 'generazione '90' che un paio d'anni fa aveva dominato Europa e Mondo a livello juniores: il terzino Mari Molid, già vista all'opera agli Europei 2010, l'ala destra Amanda Kurtovic, alle sue prime esperienze con la maglia della 'landslag', e soprattutto il biondo folletto, da poco ventenne, Stine Bredal Oftedal (pure lei con qualche cameo nella rassegna continentale dello scorso Dicembre), MVP della sfida con la Spagna, e centrale che in molti pensano raccoglierà il testimone lasciato dalla Hammerseng in nazionale. I perni fondamentali della Norvegia rimangono però le 'veterane' come Linn-Kristin Riegelhuth (adesso coniugata Koren), Linn Jørum Sulland ed ovviamente il 'duo Gyor': Løke dai sei metri e Lunde Haraldsen fra i pali.

Indicazioni positive sono arrivate dalla squadra tedesca, che dopo aver rischiato di sgambettare le anfitrione dell'evento, ha fatto due vittime eccellenti quali Spagna e Svezia. Tra le fila della Germania da sottolineare le prestazioni di Franziska Mietzner e Nadja Nadgornaja, brave specialmente nella prima sfida, oltre che di Nadine Krause e Sabrina Richter.

La Svezia era partita molto bene asfaltando le iberiche grazie ad un primo tempo da manuale (con note di merito per il terzino destro Therese Islas Helgesson ed il portiere Gabriella Kain) ma ha un po' deluso nei due impegni successivi, nonostante le prove dignitose di Johanna Alm e Jamina Roberts. Infine le spagnole che, senza un elemento chiave come il pivot Begoña Fernández, i cui problemi rischiano di farle saltare pure il Mondiale, se ne torna a casa ostentando in pratica solo la buona resistenza messa in campo contro le norvegesi nella gara di sabato scorso.

Møbelringen Cup (Norvegia, 18-20/11/2011) - Risultati:
Svezia - Spagna 27-19 (15-9)
Norvegia - Germania 27-24 (14-9)
Germania - Svezia 26-22 (11-8)
Norvegia - Spagna 26-26 (14-12) **
Germania - Spagna 25-22 (9-8)
Norvegia - Svezia 32-18 (14-9)

** = La Norvegia vince ai rigori

CLASSIFICA FINALE:
1. Norvegia 5 p. (210) 85-68
2. Germania 4 p. (201) 75-71
3. Svezia 2 p. (102) 67-77
4. Spagna 1 p. (012) 67-78

Vittoria rumena nel Trofeul Carpaţi, altro quadrangolare, la cui 35a edizione si è svolta da Venerdì a Domenica alla Sala Polivalentă di Drobeta Turnu Severin. La nazionale di Radu Voina, priva ormai da tempo della Neagu, e adesso pure di Ionela Stanca (in 'congedo maternità'), Patricia Vizitiu (recente infortunio) e Oana Gogoriţă, aveva cominciato male, perdendo in modo inaspettato (anche per colpa di un certo turnover nel secondo tempo) contro un'Ungheria pimpante e rigenerata dall'arrivo in panchina di Karl Erik Bøhn.

Le padrone di casa si sono però rifatte negli altri due incontri, regolando la Macedonia e poi travolgendo la Serbia, anch'essa piuttosto incompleta, in una gara di chiusura trionfale. Proprio le serbe, con la loro precedente vittoria sulle ungheresi (sabato scese in campo in 'versione sperimentale'), hanno di fatto consegnato il trofeo alla Romania: tutte e tre le formazioni sono infatti terminate a quota quattro nel mini-girone, e la miglior differenza reti ha premiato Talida Tolnai e connazionali. Luci - con qualche ombra - per il trio di contendenti al successo finale nel trofeo carpatico. Poco da dire invece sulla Macedonia che, martoriata da alcune importanti assenze, ha fatto da sparring partner per tutto il tempo di gioco.

Trofeul Carpaţi (Romania, 18-20/11/2011) - Risultati:
Romania - Ungheria 33-35 (20-17)
Serbia - Macedonia 41-20 (21-9)
Romania - Macedonia 35-16 (13-8)
Serbia - Ungheria 37-33 (22-17)
Romania - Serbia 37-18 (22-8)
Macedonia - Ungheria 20-31 (11-16)

CLASSIFICA FINALE:
1. Romania 4 p. (201) 105-69
2. Ungheria 4 p. (201) 99-90
3. Serbia 4 p. (201) 96-90
4. Macedonia 0 p. (003) 56-107

Nessun quadrangolare, ma due sfide incrociate ad Antivari (Bar in lingua locale) tra Croazia e Montenegro. Con altrettante vittorie di quest'ultima: 31-28 nella giornata di ieri, addirittura 36-25 nella rivincita (ri-perdita in croato ...) odierna. Pur senza Ana Radović and Marija Jovanović, le montenegrine hanno subito dato segni di ottima forma, con le 'gemelle del goal' Bojana Popović e Katerina Bulatović che si sono divertite a infilare la rete avversaria più volte ieri (dall'altra parte le ha risposto la stella croata Andrea Penezić).

Oggi niente partita per la Popović, nè per Maja Savić, Ana Radović, Ana Djokić e Majda Mehmedović, mentre la stessa Bulatović è rimasta in campo solo un tempo prima che coach Adzić la facesse precauzionalmente uscire in seguito ad un leggero infortunio. Ma le rappresentanti del piccolo paese balcanico hanno una volta di più dimostrato di avere tante frecce al proprio arco, tra cui una inarrestabile Jovanka Radičević: l'ala destra del Budućnost è andata a segno tredici volte.

OGGI: Montenegro - Croazia 36-25 (18-15)
Montenegro: M. Vukčević, Miljanić 1, Radičević 13, Djokić, Jovanović 5 (1 rig.), A. Bulatović 1, Božović 4, Milenković, S. Vukčević 1, Tošković 5, Nikčević, Lazović, K. Bulatović 3, Knežević 3.
Croazia: Grubišić, Tatari 3, Kiridžić 1, Jovetić 3, Šerić, Petković, Gaće 1, Pušić 1, Horvat 4, Franić 2, Penezić 9, Jelčić, Lovrić, Žderić, Džono 1, Zebić, Ježić.

IERI: Montenegro - Croazia 31-28 (19-14)
Montenegro: M. Vukčević, Milenković, Miljanić, Radičević 2 (1 rig.), Djokić 2, A. Bulatović 5, Tošković 1, S. Vukčević, Savić 4, Popović 8 (1 rig.), Lazović, Nikčević, K. Bulatović 7 (2 rig.), Mehmedović, Knezević 2.
Croazia: Grubišić, Jelčić, Tatari 2, Kiridžić, Jovetić, Šerić, Petković, Gaće, Pušić-Koroljević 1, Horvat 4, Franić 3, Penezić 6, Lovrić 3, Zebić 4 (2 rig.), Milanović-Litre 5, Ježić.

Questa sera, infine, amichevole di prestigio tra Danimarca e Germania, in campo alle 18:30. La nazionale di Pytlick torna in campo (senza Louise Burgaard) dopo la mediocre prova (merito anche della grinta italica) di Mestrino, affrontando la Germania del danese Heine Jensen, reduce dalla buona Møbelringen Cup, in quel di Horsens. Si aspettano significative indicazioni sullo stato di forma di entrambe le compagini.

sabato 19 novembre 2011

Champions League uomini. 5a Giornata: programma del week-end

Fine settimana senza grandissimi 'scontri fra titani' in Champions maschile. La sfida più di cartello, con tanto di live streaming su ehftv.com, è con ogni probabilità quella che vede l'AG Copenhagen, autentica mina vagante (del Gruppo D e dell'intera competizione) con le sue tre vittorie in altrettante partite, attesa sul difficile campo del Reale Ademar di León in Castiglia. Dello scontro incrociato fra prima e terza della classe potrebbe trarre vantaggio il Montpellier Agglomeration di Nikola Karabatic, che dopo aver sbancato Kiel (ma anche perso contro l'AG) mira a conquistare l'apparentemente più espugnabile terreno di gioco del Pick Szeged in Ungheria. Dall'esito probabilmente scontato il match casalingo del THW Kiel contro il Partizan Belgrado rimasto ancora a secco.

Altro confronto interessante di scena in Francia (e su EHF TV), dove lo Chambèry savoiardo prova a fare lo sgambetto al Croatia Osiguranje di Ivano Balic. In palio c'è lo 'status' di principale inseguitrice del Barcellona Intersport, finora inarrestabile regina del gruppo A. Difficile che i campioni d'Europa, bravi a collezionare solo vittorie pure nella Liga, si lascino fermare del Bosna Sarajevo fanalino di coda e sempre sconfitto nella Champions 2011/12. Partita dal gusto speciale per Danijel Saric, portierone blaugrana che torna - da avversario - nella sua Bosnia.

Un'altra (almeno momentanea) schiacciasassi è l'Amburgo, capolista solitaria del gruppo C a dispetto degli infortuni vari. Questo fine settimana i tedeschi, che dovrebbero recuperare Michael Kraus, rendono visita al Wisla Plock, più o meno sorprendentemente in lizza per il passaggio alla fase seguente proprio grazie alle vittorie interne. Diretta su Eurosport tedesco. Nel frattempo il Metalurg di Lino Cervar, e della macchina da goal Naumce Mojsovski, che punta a tornare in testa alla classifica marcatori superando il connazionale Kiril Lazarov, prova ad aggiungere un nuovo tassello alla propria eccellente campagna europea: conquistare i due punti a Skopje contro l'HCM Constanta rumeno, ancora fermo al palo dopo quattro turni, non appare come un'impresa impossibile.

Terminiamo con il gruppo B, già protagonista negli anticipi infrasettimanali in virtù degli importanti successi esterni di Atlético Madrid ed MKB Veszprém KC. Il menu del week-end, in questo caso, non è di quelli prelibati: si affrontano solo le due ultime della classe, il Bjerringbro-Silkeborg scandinavo che tenterà di smuovere la propria desolante classifica, ed il Chekhovskie Medvedi moscovita che, dopo aver assaporato la Final Four un anno e mezzo fa, ora rischia di non superare nemmeno il primo turno avendo collezionato solo pareggi e sconfitte nei primi incontri. Vittoria quasi d'obbligo per i russi, se intendono rimanere in corsa.

Programma in ordine cronologico:

SABATO 19 NOVEMBRE
15:00 Orlen Wisla Plock (POL) - HSV Hamburg (GER)
16:15 Pick Szeged (UNG) - Montpellier HB (FRA)
19:00 Bosna Gaz Sarajevo (BIH) - Barcelona Intersport (SPA)
19:00 Reale Ademar León (ESP) - AG København (DEN)
20:00 HC Metalurg Skopje (MKD) - HCM Constanta (ROM)
DOMENICA 20 NOVEMBRE
16:50 Bjerringbro-Silkeborg (DEN) - Chekhovskie Medvedi (RUS)
17:00 Chambéry Savoie (FRA) - Croatia Osig. Zagabria (CRO)
17:00 THW Kiel (GER) - RK Partizan Belgrado (SRB)

Programma per Gruppi (tra parentesi i punti in classifica):

Gruppo A
SABATO 19 NOVEMBRE - h. 19:00
Bosna BH Gaz Sarajevo (0) - FC Barcelona Intersport (8)
DOMENICA 20 NOVEMBRE - h. 17:00
Chambéry Savoie (6) - Croatia Osiguranje (6) (ehftv.com)

Gruppo B
DOMENICA 20 NOVEMBRE - h. 16:50
Bjerringbro-Silkeborg (0) - Chekhovskie Medvedi (2)

Gruppo C
SABATO 19 NOVEMBRE - h. 15:00
Orlen Wisla Plock (4) - HSV Hamburg (8) (Eurosport D)
SABATO 19 NOVEMBRE - h. 20:00
HC Metalurg Skopje (5) - HCM Constanta (0)

Gruppo D
SABATO 19 NOVEMBRE - h. 16:15
Pick Szeged (2) - Montpellier HB (6)
SABATO 19 NOVEMBRE - h. 19:00
Reale Ademar León (5) - AG København (6) (ehftv.com)
DOMENICA 20 NOVEMBRE - h. 17:00
THW Kiel (3) - RK Partizan Belgrado (0)

venerdì 18 novembre 2011

Ultim'ora. Tornei internazionali femminili - Risultati

Møbelringen Cup (Stavanger) - Risultati 1a Giornata:
Svezia - Spagna 27-19 (15-9)
Norvegia - Germania 27-24 (14-9)

Trofeul Carpaţi (Drobeta-Turnu Severin) - 1a Giornata:
Serbia - Macedonia 41-20 (21-9)
Romania - Ungheria 33-35 (20-17)

Mondiali Femminili: si scaldano i motori nei tornei di preparazione.

La Møbelringen Cup, che da un ormai decennio ha luogo in Norvegia nella seconda metà di Novembre, ed abitualmente consiste in un girone all'italiana di quattro squadre, tre delle quali invitate dalla locale federazione che organizza l'evento, si è ritagliata uno spazio di rilievo fra i maggiori tornei di preparazione ai grandi eventi quali Europei e Campionati del Mondo.

Ed il 2011 non fa eccezione: da Venerdì a Domenica si sfideranno, a Stavanger e nella vicina Tysvær, nazionali del calibro di Norvegia, Svezia, Spagna e Germania. Le pluri-campionesse continentali, che recuperano Kristine Lunde-Borgersen e Gøril Snorroeggen, sono alla ricerca della forma giusta per affrontare l'impegno Mondiale (e magari finalmente vincerne uno lontano da casa ...) in Brasile il prossimo Dicembre, e sfidano le finaliste delle ultime due edizioni degli Europei, più quella Germania che non starà attraversando un gran momento ma rimane avversario da prendere con le molle.

Møbelringen Cup - Programma Completo:
** Venerdì 18 - h. 16:15 (Stavanger Idrettshall)
Svezia - Spagna
** Venerdì 18 - h. 18:15 (Stavanger Idrettshall)
Norvegia - Germania
** Sabato 19 - h. 14:45 (Tysvær arena)
Germania - Svezia
** Sabato 19 - h. 16:45 (Tysvær arena)
Norvegia - Spagna
** Domenica 20 - h. 13:15 (Stavanger Idrettshall)
Germania - Spagna
** Domenica 20 - h. 15:15 (Stavanger Idrettshall) Norvegia - Svezia

I roster delle partecipanti (cliccare sui nomi):
Norvegia;
Germania;
Spagna;
Svezia;

Anche più a sud-est, in questo week-end, hanno il loro bravo quadrangolare di preparazione ai Mondiali: la Romania ospita infatti le nazionali rivali di Serbia, Ungheria e Macedonia nel Trofeul Carpati ('Trofeo dei Carpazi'), di scena in quel di Drobeta Turnu-Severin da Venerdì a Domenica.

Trofeul Carpati - Programma (orari italiani):
* Venerdì 18 - h. 15:45: Serbia - Macedonia
* Venerdì 18 - h. 18:00: Romania - Ungheria
** Sabato 19 - h. 15:00: Romania - Macedonia
** Sabato 19 - h. 17:15: Ungheria - Serbia
*** Domenica 20 - h. 09:45: Macedonia - Ungheria
*** Domenica 20 - h. 12:00: Romania - Serbia

Gli incontri del 'Trofeo dei Carpazi' vanno in onda in diretta sul canale rumeno Digisport 3, con replica (stanotte alle 23:45 e 01:45) su Digisport 1, disponibili sul programma Sopcast.

giovedì 17 novembre 2011

CL: IK Sävehof - Kadetten Sciaffusa 31-25 (14-14).

Trionfo locale nell'anticipo di Giovedì, valido per la quinta giornata di Champions League maschile. Gli scandinavi vincono, salgono a quota quattro nel girone A e, lasciando gli svizzeri - al loro quarto passo falso in serie - con appena due punti in classifica, compiono un discreto balzo in avanti in ottica qualificazione.

Primo tempo equilibrato e conclusosi in parità, poi le parate di Thomas Forsberg fanno la differenza nella ripresa. Ad un quarto d'ora dalla fine, sul 24-21, la tenzone è tutto sommato ancora aperta, ma a quel punto un nuovo parziale di 4-1 chiude definitivamente i giochi, per la felicità del pubblico di Goteborg. Ottima la prova di Viktor Frìden (otto reti), e di Michael Apelgren, a segno sette volte.

Champions League maschile. Ieri solo vittorie esterne. Oggi Sävehof - Kadetten Sciaffusa.

Tris di vittorie esterne negli anticipi di Mercoledì del quinto turno di Champions League maschile. RK Cimos Koper, Atlético de Madrid ed MKB Veszprém KC sbancano rispettivamente San Pietroburgo, Kielce e Berlino.

Il risultato più significativo è senza dubbio quello strappato dalla formazione ungherese di fronte ai seimilaseicento della Max-Schmeling-Halle. Con il fondamentale apporto di Mirsad Terzic - top scorer dei suoi - il Veszprém 'regala' la seconda battuta d'arresto consecutiva alle Volpi berlinesi, riportandole con i piedi per terra dopo il loro ottimo debutto in Champions.

Dopo un inizio equilibrato, con i padroni di casa addirittura avanti grazi alle parate di Heinvetter, e Torsten Laen (migliore dei suoi con cinque reti) a dare ai berlinesi l'ultimo vantaggio sul 12-11, gli ospiti creano il primo allungo nei minuti di gioco che precedono l'intervallo, cui si giunge sul 13-15. Nonostante gli sforzi avversari gli ungheresi, tra i quali va menzionata la buona prova di Mirko Alilovic in porta, mantengono la leadership nella ripresa, chiudendo i giochi con un parziale, favorito da un paio di contrattacchi vincenti, che porta lo score dal 23-25 al 23-28.

Sempre nel Gruppo B, ulteriore prova d'autorità, casomai ce ne fosse bisogno, del Balonmano Atlético de Madrid. L'ex Ciudad Real si impone al KS Vive Targi senza praticamente lasciare opzioni ai polacchi, in grado di tenere testa al più quotato avversario solo per alcuni minuti; poi, complici i numeri del 'solito' Árpád Sterbik ed un'efficace fase difensiva spagnola, devono gettare la spugna.

Il più cinque (19-14) iberico a fine primo tempo, propiziato anche dalle reti di Kire Lazarov e Nikolaj Markussen (saranno otto per ciascuno a fine incontro), cui daranno manforte Julen Aginagalde ed Edu Fernández, parla da solo, ed il gap cresce nella seconda frazione, in cui l'Atlético mette in mostra i contropiedi doc di Jonas Källman. A niente servono, per gli uomini di coach Bogdan Wenta, le prodezze di Michal Jurecki, terminato in doppia cifra con 11 goal a referto.

Ad inaugurare la serata l'ottima prova del Cimos in terra di Russia. Trascinati dalla (pulitissima) dozzina di un inarrestabile Jure Vran, ben coadiuvato dalle nove meraviglie a firma Sebastian Skube, con un Podpečan immenso fra i pali, i capodistriani hanno cominciato a fare la differenza già nella prima parte, mettendo definitivamente le mani sui due punti - che consentono loro di restare in scia all'Amburgo - nella ripresa. Sei goal griffati Eldar Nasyrov non aiutano molto il San Pietroburgo HC, che forse pagano anche l'eccessiva pressione sotto cui hanno giocato.

Il massimo torneo continentale per club non si ferma: questa sera a Goteborg vanno in campo IK Sävehof e Kadetten Sciaffusa. Partita-chiave per entrambe le contendenti, che ora come ora si dividono la posizione in classifica con due punti a testa. In pratica uno spareggio per il quarto posto nel Girone A, dominato dal Barça. Si comincia alle ore 19:10, con direzione di gara affidata ai tedeschi Lars Geipel e Marcus Helbig. Diretta web su ehftv.com e sul portale dello Schweizer Sport Fernsehen elvetico.

Gruppo A (Oggi, ore 19:10):
IK Sävehof (2) - Kadetten Sciaffusa (2)
(ehftv.com; Schweizer Sport Fernsehen)

Gruppo B:
Füchse Berlin (5) - MKB Veszprém (8) 24-29 (13-15)
Vive Targi Kielce (4) - Atlético Madrid (9) 29-37 (14-19)
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Gruppo C:
St. Petersburg HC (3) - Cimos Koper (6) 26-35 (16-18)
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CLAMOROSO: Csaba Konkoly esonerato dal Győr!!! (E se ora arrivasse Bøhn?)

Evidentemente il primo posto nel girone di Champions League femminile, con quattro successi in sei partite, non è bastato. Forse proprio le due sconfitte - magari combinate al peso di risultati NON soddisfacenti (tre semifinali ed una finale persa possono non bastare a chi ormai da tempo mira al bersaglio più grande) conseguiti in ambito europeo nelle passate stagioni - hanno insinuato il tarlo del dubbio nella dirigenza del Győri Audi ETO. Fatto sta che da ieri, dopo quattro anni di onorato servizio, Csaba Konkoly (foto sopra) non siede più sulla panchina della squadra ungherese.

La corazzata magiara, probabilmente attuale favorita numero uno per la conquista del titolo continentale, era scivolata rispettivamente sui terreni di gioco del Randers HK e del non irresistibile Hypo Niederrösterreich. E gli impegni europei che attendono, in Febbraio e Marzo, Heidi Løke e compagne si preannunciano tutt'altro che agevoli: il Győr è inserito in un girone di ferro assieme a Larvik ed Itxako, finaliste dell'ultima edizione, ed al FC Midtjylland portabandiera della Guldbageren Ligaen, il campionato numero uno al mondo.

Per cui, pur mantenendo Konkoly alle proprie dipendenze, la società ha optato per una svolta, 'introdotta' dalle eloquenti parole del presidente Ernő Kelecsényi: 'quest'anno puntiamo a vincere le nostre sfide sia a livello interno che internazionale, quindi abbiamo la necessità di lavorare con la migliore squadra ed il migliore staff possibili'. Più chiaro di così ...

Anche se per il momento la direzione è stata affidata a Gábor Danyi, fino a ieri vice dello stesso Konkoly, la ricerca di un sostituto è in corso. Ed il toto-allenatore, manco a dirlo, impazza: i nomi più gettonati (dagli appassionati forse più che tra gli 'addetti ai lavori' in senso stretto) sono quelli del danese Jakob Vestergaard, dei magiari András Németh e Zsiga Gyula, e di Karl Erik Bøhn dalla terra dei fiordi.

Il primo, reduce dall'esperienza (che gli ha fruttato due Champions League vinte di fila, mica male come biglietto da visita ...) a Viborg, sembra nel bel mezzo di un anno 'sabbatico'. Il secondo allena l'Hypo viennese, e difficilmente 'diserterà' per ritrovare giocatrici con cui pure, si dice, non fosse in ottimi rapporti quando era mister dell'Ungheria ai Mondiali 2007; il terzo è già impegnato con il Ferencváros maschile, quindi la scelta più 'probabile', almeno fra questi, è davvero il signor K.E.B (foto sotto).

Il principale artefice, dalla panchina, dei successi del Larvik HK, di fatto 'cacciato', per motivi NON legati al rendimento della squadra, dalla società norvegese a fine 2010 (forse a Győr hanno capito che se vuoi vincere la Champions devi prima esonerare un allenatore ??? :D), ha seguito la sua compagna Løke in terra magiara, trovando pure lavoro nella nazionale di Budapest. Posto che intende conservare: Bøhn si è infatti già detto disponibile verso il Győri Audi ETO, a patto di mantenere l'altro incarico, evidentemente a lui gradito.

L'ipotesi di un Karl Erik Bøhn ad allenare (di nuovo) la 'sua' Heidi, e soprattutto a sfidare il (fu) 'suo' Larvik è suggestiva, ma saranno il tempo, e la dirigenza del sodalizio col nome più ostico (provate voi a dire Győri Egyetértés Torna Osztály Kézilabda Club senza intoppi ... :p) di tutta la Champions, a svelare il mistero.