giovedì 9 giugno 2011

Amichevole: la Francia vince in rimonta in Argentina.

Successo francese nell'amichevole disputata ieri sera al Polideportivo di Almirante Brown contro l'Argentina. Gli uomini di Claude Onesta, che ha lasciato abbastanza spazio a giovani quali ad esempio Luka Karabatic, hanno preso sul serio la sfida contro la squadra-rivelazione degli ultimi mondiali, e si sono imposti con lo score finale di 35-30.

Primo tempo, a dir la verità, più di marca sudamericana, con Fede Pizarro (sei reti), Matías Schulz (ancora 'in forma mondiale' fra i pali) e compagni avanti 16-14 alla pausa, grazie ad una repentina accelerazione nel finale dopo un inizio punto a punto; poi però la maggiore esperienza e qualità dei 'Campioni di Tutto' esce alla distanza ed ha la meglio sull'entusiasmo dei padroni di casa, la cui intensità di gioco diminuisce inevitabilmente. Il 28-24 a metà ripresa sembra aver chiuso i giochi, ed i transalpini amministrano fino alla sirena. Anche il combattivo Diego Simonet, applauditissimo dai tifosi locali, alla fine deve arrendersi.

Gli argentini non dovranno però attendere la possibilità di rivincita per lungo tempo: si replica infatti a Buenos Ayres già nella notte tra venerdì e sabato (intorno alle 02:30 italiane).

Bielorussia: una 'partita' da Guinness dei primati.

Nell'ambito delle celebrazioni per il centenario della Federazione bielorussa, è stato disputato a Minsk, ai margini della sfida - valida per le qualificazioni europee e vinta dagli ospiti - tra la nazionale locale e la Danimarca, un incontro di handball dalla durata-record: atleti russi, francesi ed ovviamente bielorussi (ma anche ministri e politici locali, molti non esattamente dotati del 'physique du rôle' ...) si sono dati battaglia in una maratona pallamanistica di oltre TRENTADUE ORE, iniziata martedì intorno alle ore 14 locali (le tredici in Italia), e terminata ieri sera alle 22:30 circa, con il punteggio - anch'esso record - di 977-973.

Da Youtube, il breve servizio - in lingua bielorussa - dedicato all'evento dalla TV di stato di Minsk.

Europei Maschili 2012. Cinque nuove qualificate ieri, oggi 'tocca' a Spagna e Slovacchia.

Dopo Germania (trionfatrice in Austria), Danimarca (giustiziera della Bielorussia con il contributo decisivo di Nøddesbo, che prevale nel 'derby di Barcellona' contro Rutenka), Russia (ok in Svizzera, ed avanti a braccetto con i danesi), Norvegia (che si sbarazza facilmente dell'Olanda, ottimo il giovane Rambo) e Svezia (asfaltato il Montenegro...), tutte brave a staccare, nella giornata di ieri, il biglietto per la fase finale dei Campionati Europei Maschili (Serbia 2012), tocca oggi alla Spagna, impegnata contro la Lituania, e qualificata - assieme alla Croazia, invece già ormai sicura del suo passaggio alla fase finale - in caso di (tutt'altro che impossibile) vittoria a Vilnius. Diretta web alle ore 17:45 italiane sul 'solito' portale EHFTV.COM. Stesso discorso vale per la Slovacchia, che deve portare a casa almeno un punto dalla trasferta israeliana (fischio d'inizio alle nostre 18:30), al fine di raggiungere la Svezia tra le qualificate del Gruppo 4.

Ad un turno - che avrà luogo nel prossimo week-end - dalla fine dei gironi di qualificazione, rimane però ancora molto da decidere. La vittoria macedone in Estonia nel Gruppo 1 (con l'Ungheria già ampiamente davanti a tutti) rilancia le quotazioni dei balcanici, proprio a spese dei baltici, che mancano uno storico risultato. Giochi aperti anche nel Gruppo 3, dove la Polonia compie un fondamentale passo in avanti espugnando la tana dell'Ucraina, mentre la battuta d'arresto - sorprendente - della Slovenia in Portogallo, complice il cammino degli slavi e mantiene ancora accese le speranze dei lusitani, che tra l'altro 'vendicano' la sconfitta patita dal Benfica, ad opera del Cimos Capodistria, nella recente finale di Coppa Challenge. Un barlume di speranza rimane anche agli islandesi, i quali, battendo la Lettonia ed approfittando del successo tedesco nel 'derby' di Innsbruck, si portano ad un solo punto in classifica dagli austriaci, quando manca giusto lo scontro diretto fra le due pretendenti. Inatteso lo scivolone della Repubblica Ceca in Grecia, ma per Jicha e compagni la qualificazione pare soltanto rinviata.

** Le gare di ieri (Mercoldì 8 Giugno):
GRUPPO 1
Estonia (4 punti) - Macedonia (5) 25-31 (8-14) dettagli
Bosnia (1) - Ungheria (10) 19-22 (9-11) dettagli
GRUPPO 2
Romania (0) - Croazia (10) 25-30 (14-14) dettagli
GRUPPO 3
Ucraina (2) - Polonia (7) 26-32 (13-14) dettagli
Portogallo (5) - Slovenia (6) 31-29 (14-13) dettagli
GRUPPO 4
Montenegro (2) - Svezia (8) 28-39 (17-19) dettagli
GRUPPO 5
Lettonia (O) - Islanda (6) 25-29 (11-17) dettagli
Austria (6) - Germania (7) 20-28 (1O-15) dettagli
GRUPPO 6
Grecia (5) - Repubblica Ceca (6) 26-24 (11-10) dettagli
Olanda (1) - Norvegia (8) 21-36 (10-19) dettagli
GRUPPO 7
Svizzera (0) - Russia (8) 29-32 (16-16) dettagli
Bielorussia (4) - Danimarca (8) 29-33 (14-13) dettagli

** Le gare di oggi (Giovedì 9 Giugno):
GRUPPO 2 - 17:45 Lituania (4) - Spagna (4) (ehftv.com)
GRUPPO 4 - 18:30 Israele (2) - Slovacchia (6)

sabato 4 giugno 2011

Bundesliga Maschile. Oggi si chiude. Leoni o Volpi in Champions League?

Anche il più lungo e difficile campionato d'Europa è ormai giunto alla conclusione: dopo i posticipi di mercoledì scorso vinti da Amburgo (38-33 sul TBV Lemgo per i neo-campioni di Germania), THW Kiel (un buon 36-33 in quel di Gummersbach) e Rhein-Neckar Löwen (il povero Friesenheim asfaltato, come volevano i pronostici, per 38-26...) oggi pomeriggio, sabato 4 Giugno, va in onda la 34ma ed ultima giornata della Bundesliga.

Tutte la squadre scendono in campo alle ore 16:30, con Rhein-Neckar Löwen, impegnato nella tana del TBV Lemgo, e Füchse Berlino, ospite del Magdeburgo, a giocarsi l'accesso diretto in Champions League. Leoni costretti a vincere e sperare in una contemporanea sconfitta degli avversari berlinesi, ma in caso di mancata qualificazione alla Champions 2011/12 il RNL potrebbe comunque fare affidamento su una possibile 'wild card'. Diretta simultanea da entrambi i campi 'caldi' sul canale televisivo tedesco Sport 1 (Satellite Astra). Il THW Kiel termina l'annata con il derby contro il Lubecca, mentre l'HSV Hamburg chiude la sua camminata trionfale (in patria) facendo visita al Balingen-Weilstetten.

Bundesliga Maschile: 34° turno (ore 16:30)
SC Magdeburg - Füchse Berlin (Sport 1)
TBV Lemgo - Rhein Neckar Löwen (Sport 1)
HBW Balingen-Weilstetten - HSV Hamburg
Frisch Auf Göppingen - TV Grosswallstadt
HSG Ahlen-Hamm - SG Flensburg-Handewitt
HSG Wetzlar - MT Melsungen
TSG Lu.-Friesenheim - VfL Gummersbach
TSV Hannover-Burgdorf - DHC Rheinland
THW Kiel - TuS N-Lübbecke

Classifica dopo 33 Giornate
1. HSV Hamburg 60:6
2. THW Kiel 53:13
3. Füchse Berlin 53:13
4. Rhein-Neckar Löwen 51:15
5. SG Flensburg-Handewitt 44:22
6. Frisch Auf Göppingen 44:22
7. SC Magdeburg 42:24
8. TBV Lemgo 36:30
9. VfL Gummersbach 34:32
10. TV Grosswallstadt 29:37
11. HSG Wetzlar 26:40
12. TuS N-Lübbecke 24:42
13. MT Melsungen 21:45
14. HBW Balingen-Weilstetten 19:47
15. TSV Hannover-Burgdorf 18:48
16. DHC Rheinland 16:50
17. HSG Ahlen-Hamm 13:53
18. TSG Lu.-Friesenheim 11:55

Mondiali femminili: spareggi di qualificazione. In campo Danimarca e Croazia. Ceche umiliate.

Sono attualmente in programma le sfide di andata dei play-off di qualificazione ai campionati Mondiali femminili, che avranno luogo in Brasile a fine autunno.

Ha aperto le danze, ieri pomeriggio, la Repubblica Ceca, che lo scorso Novembre aveva eliminato l'Italia sconfiggendola nettamente ad Oderzo. Chi la fa l'aspetti, però: questa volta è toccato proprio alle ceche subire una pesante batosta interna (26-42), ad opera del forte Montenegro, sesto classificato agli ultimi europei. Decisivo il parziale di 7-0 che, dal minuto 16 al minuto 22 della prima parte, ha portato Katarina Bulatović (9 goal in tutto), Ana Djokić (a segno 8 volte) e compagne dal 9-5 al 16-5. Di fatto portandole anche in Brasile. I giochi erano fatti già all'intervallo, con il tabellone che segnava un impietoso 21-7 per le ospiti.

Da una passata ad una futura rivale delle azzurre: la potentissima Danimarca se la vedrà oggi con la Polonia, formazione in teoria già spacciata contro le scandinave; ma Jan Pytlick e la sua squadra, memori della clamorosa eliminazione subita dall'Ucraina negli spareggi di quattro anni fa, farebbero bene a non abbassare la guardia. Da segnalare il ritorno tra i pali della mitica Lene Rantala, classe 1968, che aveva debuttato in nazionale nel 1991 e giocato fino al 2002, disputando 223 match (divenuti 228 in seguito ad alcune successive 'apparizioni sporadiche') con la casacca danese e vincendo praticamente tutto. Al palmares dello straordinario portiere scandinavo va poi aggiunta la Champions League appena conquistata con la maglia del Larvik HK.

In giornata tocca pure ad un'altra rivelazione della recente massima rassegna continentale: l'Olanda, che proverà a staccare il biglietto per il Brasile a spese della Turchia di Yeliz Özel. Impegno sulla carta agevole per la Spagna di coach Jorge Dueñas, formazione basata sul blocco dell'Itxako Reyno de Navarra finalista di Champions League, ed opposta alla non irresistibile Macedonia. Mettere subito un buon divario tra sé e le avversarie in vista del ritorno su un campo difficile come quello di Skopje sarà comunque d'obbligo per le iberiche.

Match interessanti sono previsti anche per domenica: si parla del derby serbo-croato, 'caldissimo' per definizione, e che vedrà impegnata un'altra prossima avversaria della nostra nazionale, e della incerta sfida di prestigio fra la Germania e l'Ungheria 'eterna incompiuta'; due grandi delle quali una sarà per forza 'grande assente' in Brasile, continuando il momento negativo iniziato agli scorsi europei. Ai quali era presente pure l'Islanda, che adesso proverà a scrivere la storia - anche a livello femminile - qualificandosi per la fase finale di un Campionato del Mondo: l'ostacolo Ucraina non è facile (chiedere referenze alla già citata Danimarca, ed alla Germania surclassata dalle slave in Dicembre...) però neanche impossibile da superare.

Infine la Francia di Mariama Signate (la quale lascerà il campionato danese per tornare in patria nell'Issy), Raphaëlle Tervel ed Allison Pineau sembra decisamente favorita rispetto alla Slovenia, ma anche in questo caso il passaggio del turno va guadagnato sul campo, e non solo nei pronostici della vigilia...

** Qualificazioni Mondiali Femminili 2011 - Playoff Andata:

Venerdì 3 Giugno, h. 18:00 (Olomouc)
Repubblica Ceca - Montenegro 26-42 (7-21)

Sabato 04 Giugno, h. 14:45 (Elblag)
Polonia - Danimarca
Sabato 04 Giugno, h. 16:00 (Elche)
Spagna - Macedonia
Sabato 04 Giugno, h. 19:30 (Rotterdam)
Olanda - Turchia

Domenica 05 Giugno, h. 18:00 (Pau)
Francia - Slovenia
Domenica 05 Giugno, h. 18:30 (Reykjavik)
Islanda - Ucraina
Domenica 05 Giugno, h. 18:30 (Balingen)
Germania - Ungheria
Domenica 05 Giugno, h. 19:30 (Varazdin)

Croazia - Serbia

mercoledì 1 giugno 2011

Bundesliga: Gummersbach - Kiel in diretta web

Chi non è in grado ricevere il canale tedesco Sport 1, che sta attulamente trasmettendo il match, via satellite, può comunque vedere gli incontri di Bundesliga maschile in onda questa sera via web streaming. Ai seguenti link:

Vfl Gummersbach - THW Kiel (Link 1 - Tedesco);
Vfl Gummersbach - THW Kiel (Link 2 - Rumeno) CRIPTATO? ;
Vfl Gummersbach - THW Kiel (Link 3 - Tedesco);

Bundesliga Maschile: stasera in scena tre partite (due in diretta TV)

Archiviata la sbornia-Champions, con il pubblico di Colonia costretto ad assistere ad una finalissima senza squadre tedesche, in Germania tornano ad occuparsi delle loro faccende domestiche: sono in programma questa sera tre recuperi della 33ma - e penultima - giornata di Bundesliga maschile, due dei quali saranno trasmessi in diretta televisiva.

Alle ore 19:00 l'Amburgo proverà a dimenticare le amarezze europee rituffandosi nella Bundesliga, quest'anno dominata dall'HSV. Probabile vittima di turno dei neo-campioni di Germania, che a fine partita festeggeranno di fronte ai propri tifosi il titolo nazionale appena conquistato, sarà il TBV Lemgo, il quale di certo non viene da una stagione troppo esaltante. L'Amburgo peraltro si è già imposto all'andata - anche se con qualche problemino - sul campo avversario.

Dalle 20:15 toccherà all'altra 'reduce' della Final Four, il Rhein-Neckar Löwen, che si congederà dal proprio pubblico ospitando - e si presume sconfiggendo - il non proprio irresistibile TSG Lu.-Friesenheim, fanalino di coda del campionato. Potrebbe anche essere l'ultima apparizione alla SAP Arena di Mannheim per qualche stella della squadra di Jesper Nielsen, probabilmente intenzionato a trasferire alcuni dei migliori 'Leoni' al suo 'altro' giocattolo, l'AG København, che il magnate danese, versione pallamanistica dei vari Roman Abramovich e Florentino Pérez, ambisce a trasformare, a suon di grandi nomi, in una della potenze europee.

Chiude la serata il THW Kiel, fresco vincitore della Coppa di Germania e dell'IHF Super Globe in Qatar (quest'ultimo a spese del Ciudad Real, travolto in un grande secondo tempo dei tedeschi), ma grande assente alla Lanxess Arena lo scorso week-end, e principale sconfitto nella Bundesliga, dove il suo 'regno' è stato interrotto dal successo finale dell'Amburgo.

Nel match più interessante della giornata, le Zebre fanno visita al Vfl Gummersbach, che ha festeggiato il suo 150° anniversario conquistando il terzo trionfo europeo in tre anni (il secondo di fila in Coppa Coppe, sommato all'EHF Cup vinta nel 2009), giunto al termine di un'esaltante ed incredibile rimonta negli ultimi minuti della gara di ritorno contro il Tremblay en France. Almeno in quella occasione, la Lanxess Arena di Colonia aveva potuto festeggiare una vittoria tedesca.

Oggi però si gioca alla Westfalenhalle di Dortmund, e non ci si attendono 'regali di compleanno' da parte di Jicha e compagni, costretti (pena una possibile mancata qualificazione diretta alla prossima Champions...) a rovinare la festa al Gummersbach.

Dirette TV a partire dalle 19:00 sul canale televisivo tedesco Sport1 (satellite Astra, 19.2° Est).