domenica 15 maggio 2011

Challenge, Coppa Coppe, EHF Cup: oggi di scena TUTTI i tornei 'minori' (maschili e femminili)

Dopo la grande sfida di ieri, combattuta sino all'ultimo, che ha consegnato alla storia un inedito vincitore della Champions League donne, e di cui parleremo nei dettagli in seguito, il week-end europeo continua con una domenica ricca di appuntamenti.

Innanzitutto, si assegnano in giornata gli altri tre titoli femminili: apre le danze il Mar Alicante, che ospita in terra iberica le ungheresi del Ferencváros, forti del più cinque (34-29) conquistato una settimana fa in casa loro. Se la 'remontada' cui ambiscono le spagnole appare difficile, in una situazione ancor più complicata si trova il Team Tvis Holstebro, 'piccola' realtà della pallamano danese catapultata in una finale europea 'fratricida' contro le più esperte connazionali del FC Midtjylland (ex Ikast-Bording). Il netto successo (28-21) dell'andata ha portato il Midtjylland alle soglie del titolo, ma Ann Grete Nørgaard e compagne faranno sicuramente di tutto per sorprendere ancora una volta. Fischio d'inizio alle 16:50.

In mezzo alle due sfide, cronologicamente parlando, troviamo il match di ritorno della finale di Challenge Cup, trofeo meno nobile ma pur sempre interessante. Proprio come il Ferencváros, le francesi del Mios Biganos cercheranno di difendere, a partire dalle 14:00 italiane, il patrimonio di cinque reti conquistato tra le mura amiche lo scorso fine settimana. Non sarà facilissimo, in quanto oltre che con la voglia di rivalsa del Muratpasa Belediyesi SK turco, dovranno vedersela con il calore del pubblico di Antalya, che sicuramente non mancherà di accorrere in massa al palazzetto 'Süleyman Evcilmen Spor ve Sergi Salonu' per sostenere la squadra.

Terminate le sfide femminili, e stabilite le vincitrici dei rispetivi trofei, andranno in campo i gentiluomini, in questo caso per gli incontri di andata delle tre finali europee 'minori'. Si parte alle 17:45 nella zona di Parigi, dove il Tremblay en France proverà a sfidare storia, pronostici e soprattutto un avversario tosto quale il VfL Gummersbach (che presenta due francesi nelle sue fila, Igor Anic e Geoffroy Krantz), campione in carica della Coppa Coppe e deciso a mantenere il titolo saldo fra le sue mani, oltre che a scrivere un nuovo capitolo di una leggenda gloriosa che comprende pure successi in Champions League e Coppa EHF.

Proprio quest'ultimo trofeo avrà - di nuovo - un vincitore tedesco: a contendersi il titolo saranno il TV Grosswallstadt, 'giustiziere' dei campioni uscenti del TBV Lemgo nel derby di semifinale, ed il Frisch Auf Göppingen. Questi ultimi sono di gran lunga avanti, rispetto ai rivali odierni, nella classifica della Bundesliga - peraltro già vinta matematicamente dell'Amburgo, bravo a spezzare il dominio del THW Kiel - ma le gerarchie del campionato tedesco non necessariamente si riflettono in una sfida secca di 120 minuti. Fischio d'inizio odierno alle 19:15.

La finale di Challenge sarà 'rinchiusa', cronologicamente parlando, tra le altre due pure in ambito maschile: alle ore 18 italiane (le 17 locali) va in scena al Pavilhão da Luz di Lisbona il primo duello per il titolo, con protagoniste il Benfica, che punta a succedere ai concittadini-rivali dello Sporting nell'albo d'oro della manifestazione, ed il Cimos Koper, rappresentante di quella Capodistria che fu italiana ma ora batte bandiera slovena. Per il club portoghese si tratta di un evento storico. Per la squadra della città natale di Tin Tokic pure. Vedremo chi uscirà vincitore dalla battaglia ...

Coppa Coppe Donne - Finale di Ritorno
12:30 C.B. Mar Alicante (Spa) - FTC Rail Cargo Hungaria (Ung)
(andata: 29-34)
** Diretta web su EHFTV.com

Challenge Cup Donne - Finale di Ritorno

14:00 Muratpasa Belediyesi SK Antalya (Tur) - Mios Biganos (Fra)
(andata: 26-31)

Coppa EHF Donne - Finale di Ritorno

16:50 Team Tvis Holstebro (Dan) - FC Midtjylland Handball (Dan)
(andata: 21-28)
** Diretta web su EHFTV.com

Coppa Coppe Uomini - Finale di Andata
17:45 Tremblay en France (Fra) - VfL Gummersbach (Ger)
** Diretta web su EHFTV.com
** Diretta Televisiva su Eurosport Germania (Satellite Astra)

Challenge Cup Uomini - Finale di Andata
18:00 S.L. Benfica Lisbona (Por) - RK Cimos Capodistria (Slo)
** Diretta web su EHFTV.com

Coppa EHF Uomini - Finale di Andata
19:15 Frisch Auf Göppingen (Ger) - TV Grosswallstadt (Ger)
** Diretta web su EHFTV.com
** Diretta Televisiva su Eurosport Germania (Satellite Astra)

sabato 14 maggio 2011

Champions League Femminile. Itxako e Larvik: OGGI un appuntamento con la storia!

Ore 19:15. L'inizio della fine. Comincia a quell'ora, infatti, l'ultimo atto della Champions League femminile 2010-11. Di scena al Pabellón Anaitasuna di Pamplona la grande sfida fra Itxako Reyno de Navarra e Larvik HK. Le spagnole si muovono, per l'occasione, dalla loro cittadina Estella-Lizarra fino al capoluogo regionale, mentre il Larvik giunge dalle fredde lande del nord con la missione di portarsi a casa il trofeo. Tutto ancora apertissimo dopo il 23-21 dell'andata per le norvegesi, frutto di sessanta minuti intensi ma non bellissimi, nei quali entrambe le contendenti avevano probabilmente sentito troppo la pressione per la posta in gioco.

Da una parte abbiamo l'entusiasmo e l'imprevedibilità (anche a livello tattico, con la difesa come arma vincente ...) di una squadra come l'Itxako che ha stupito tutti, arrivando in finale da assoluta outsider, ma che pur essendo già stata protagonista di una stagione da incorniciare non vuole fermarsi sul più bello, e punta a completare l'opera lasciando una nuova vittima eccellente (dopo le varie Hypo, Oltchim, Györi ETO, tutte potenze dell'handball femminile che si sono dovute inchinare alla truppa di Ambros Martin...) sul proprio cammino. Dalla veterana Emiliya Turey ad Oana Soit, dalla brasiliana Barbosa alla francese Tervel perno della difesa per arrivare all'ottima Silvia Navarro, baluardo della porta di Itxako e 'seleccion' spagnola, e chiudere con le varie Nerea Peña e Begoña Fernandez, la materia prima (giocatrici e qualità) per finalizzare la grande impresa non manca di certo. Spagnole per una volta lontane dalla loro abituale arena, ma che in cambio avranno il sostegno di un maggior numero di tifosi rispetto al solito ....

Dall'altro lato del campo, però, c'è semplicemente il Larvik Håndballklubb. Ovvero una 'macchina da pallamano' costruita per vincere tutto, innestando su un organico già ultra-competitivo nuovi arrivi di prestigio, che hanno reso il club del Vestfold l'ossatura di quella nazionale norvegese da anni dominatrice sulla scena europea. Curiosamente la Norvegia ha spesso fallito (molte volte per mano della Russia della Turey) gli appuntamenti mondiali, proprio come le sue squadre di club hanno lasciato a desiderare in ambito Champions. La vittoria nel massimo trofeo continentale per club rimane infatti uno dei pochi vuoti da colmare per svariate giocatrici del Larvik.

E quale migliore occasione di riempirlo che quella offerta dal match odierno? Classe ed esperienza non fanno difetto alle varie Tonje Larsen e Cecilie Leganger, giovincelle di oltre 35 anni che all'andata hanno dimostrato di saper ancora essere decisive, alla grande. E poi come non citare Gro Hammerseng, Linka Riegelhuth, il pivot Heidi Løke ... ? La squadra allenata da Tor Odvar Moen è tutta una parata di fuoriclasse, che hanno saputo reggere la pressione di ambienti caldissimi nei turni precedenti, e difficilmente si lasceranno impressionare dal 'muy caliente' pubblico spagnolo.

Le vichinghe, al momento quanto di più vicino alla perfezione, sono favorite d'obbligo, ma l'equilibrio che ha caratterizzato buona parte di gara uno alla Larvik Arena, unito all'esempio di clamorosi scivoloni (come quello casalingo con il Gyor nei gironi del Main Round) che ogni tant(issim)o capitano al Larvik, rendono ogni pronostico 'assoluto' ed unilaterale quanto mai prematuro.

Fiscio d'inizio questaa sera, Sabato 14 Maggio 2011, alle ore 19:15. Diretta web, come al solito, sul portale EHFTV.com, e pure sul canale rumeno Digisport (quest'ultimo visibile scaricando il programma Sopcast...)

Altri link ad eventuali live streaming dell'incontro potrebbero apparire, intorno all'orario del match, sui vari siti 'del mestiere' (rojadirecta, livescoreunhter, fromsport, ATDHE.net eccetera ...).

Differita televisiva su Eurosport 2 domani (Domenica 15 Maggio) alle ore 13:00 ed alle 23:00.

lunedì 9 maggio 2011

Coppe Europee Femminili. Finali andata di Coppa Coppe, EHF & Challenge

Nonsolochampions. Si sono disputate nel week-end pure le finali di andata delle altre competizioni europee femminili per club.

*** In Coppa delle Coppe, buona la prima per il Ferencváros Rail Cargo Hungaria che a Dabas, ad una cinquantina di chilometri da Budapest, prevale di cinque lunghezze (34-29) sul Mar Alicante. La giovane promessa Szandra Zácsik, tornata di recente dal Krim sloveno, si mette subito in luce, di fronte a circa 2.500 tifosi, tra le fila delle padrone di casa, ma la spagnole si dimostrano in grado di tenere il ritmo nelle fasi di apertura, portandosi pure avanti sul 6-7 e 7-8, grazie ad una stratosferica Isabel Ortuño che firma sette dei dieci goal iniziali della sua squadra, e ad opportuni cambi difensivi. Le magiare accelerano nel tratto finale del primo tempo, trascinate da Zita Szucsánski e dal terzino destro Noemi Barabasne, e tornano negli spogliatoi sul 17-12.

Il margine aumenta fino al +7 nella ripresa ma le iberiche, poco soddisfatte dell'arbitraggio dei bielorussi Gousko e Repkin, non si danno per vinte, con Ortuño - che a fine gara ne avrà messe a segno 14 - sempre sugli scudi, si riportano sul meno tre e concludono con un passivo di cinque reti che, per quanto non facile da ribaltare, tiene ancora aperti i giochi in vista del ritorno in programma ad Alicante fra meno di una settimana.

** FTC-RAIL CARGO - MAR ALICANTE 34-29 (17-12)
FTC-RAIL CARGO: Zacsik (5), Szarka, Szucsanszki (6), Barabasne (7), Szadvari (3), Szamoransky (1), Bari, Abramovich (p), Kovacsicz (6), Nemeth, Tomori, Pastrovics, Balogh, Szamoransky (6).
MAR ALICANTE: Maestro, Tobiasen (3), Barrios, Núñez (2), Jovovic (3), Pradel (p), Laura Ortuño, Isabel Ortuño (14), Laima, San Isidro, Ángela Martín (2), Craciun (1), Demoniere, De Sousa (4)

*** Più netta la vittoria del FC Midtjylland, che emerge vincitore dalla sfida tutta danese (ma con anche un po' di Italia: Marco Trespidi delegato EHF) contro la rivelazione Team Tvis Holstebro, ed ipoteca il successo finale in Coppa EHF. Il trionfo locale matura nella ripresa, dopo un inizio equilibrato, con le ospiti capaci di reggere l'urto almeno fino al primo allungo delle padrone di casa, che arriva al momento giusto per mettere tra sè e le rivali un discreto margine e tornare negli spogliatoi sul 13-10. Il gap si dilata successivamente, addirittura sino ai dieci goal di scarto, grazie, tra le altre cose, alle parate di un'ottima Sabine Englert ed ai numeri di Trine Troelsen, che termina in doppia cifra e si aggiudica a suon di reti il 'derby' con Ann-Grethe Nørgaard, compagna di squadra in quella nazionale danese che affronterà le azzurre nel girone di qualificazione agli Europei 2012.

** FC Midtjylland - Team Tvis Holstebro 28-21 (13-10)
FC Midtjylland: Trine Troelsen 10, Linnea Torstenson 6, Tonje Nøstvold 3, Line Jørgensen 2, Alette Stang 2, Trine Østergaard 2, Susan Thorsgaard 1, Lærke Møller 1, Malene Dalgaard 1.
Team Tvis Holstebro: Ann-Grethe Nørgaard 7, Tove Seest 3, Kristina Kristiansen 3, Mette Gravholt 3, Nycke Groot 2, Mette Chemnitz 1, Rut Jonsdottir 1, Lisette Zeigermann 1.


Con Marco Trespidi in versione delegato EHF,
anche il tricolore fa presenza nel derby danese di coppa.

Foto Jens Anton. Altri scatti dell'incontro, opera del medesimo fotografo, in questo link.

Ulteriori fotografie (cliccare link sotto):
hfoto.dk
msfoto.dk

*** Domenica di coppe pure in Francia dove il Mios Biganos, che in semifinale aveva battuto il Nîmes a sua volta precedente 'carnefice' del Vigasio, fa un notevole passo avanti verso il trionfo finale in Challenge Cup, portando a casa la prima sfida dell'ultimo atto: turche del Muratpasa Belediyesi SK sconfitte di cinque reti a Bordeaux.

Partenza a razzo delle transalpine, subito avanti per 5-1, ma le ospiti non si lasciano intimidire e arrivano alla pausa in vantaggio di un punto, frutto di una reazione che le aveva addirittura trascinate al +3 (8-11, minuto 25). Il secondo tempo però, inizia bene come il primo per le francesi, e continua meglio, facendo la differenza in maniera gradita a Paule Baudoin, Ines Khoulidi (le reti di entrambe risultano preziosissime...) e compagne, mentre le nove meraviglie di Marina Tankaskaya tengono ancora a galla le turche in vista del ritorno di domenica prossima ad Antalya.

** Mios Biganos - Muratpasa Belediyesi SK 31-26 (12-13)
Mios Biganos: Khouildi 7, Baudoin 6, Ciavatti-Boukili 4, Fier de Moura 4, Nze Minko 4, Vaitanaki 3, Genes-Szukielowicz 2, Degoue 1, Bona, Chopo, Joseph Mathieu, Jurgutyte, Kent, Lewille.
Muratpasa Belediyesi SK: Tankaskaya 9, Hosgör 4, Akgün 3, Ilkova 3, Sen 3, Topaloglu 3, Karakoc 1, Ay, Colak Oral, Ertap, Ker, Lucic, Tut, Ulucan.

sabato 7 maggio 2011

Ultim'ora: Larvik - Itxako 23-21 (8-9)

Il Larvik HK si aggiudica il primo round della finale di Champions League femminile tra le mura amiche, ma senza scavare fra sè e le avversarie il solco che molti si aspettavano. Successo norvegese di due reti (23-21) al termine di un match intenso ed emozionante anche se non bellissimo, con buone difese e portieri ma un po' troppi errori in fase offensiva, ai quali non è estranea la forte pressione per la posta in palio.

Non a caso proprio le veterane di mille battaglie Tonje Larsen e Cecilie Leganger sono le migliori in campo per le scandinave; Barbosa, Martin ed il portier Navarro si distinguono invece tra le fila spagnole.

Buon inizio delle iberiche, avanti per quasi tutto il primo tempo, terminato su un 8-9 insolitamente basso. Il Larvik torna in campo maggiormente deciso, scappa sul 15-12 ed arriva fino al +4 (19-15), ma la gagliarda formazione navarra non si lascia travolgere, ed anzi contiene il distacco in termini più che accettabili. Tutto rimandato alla sfida del prossimo weekend a Pamplona, dunque.

Ulteriori dettagli a seguire.

EHF Champions League Uomini - Final Four 2011: orari definitivi

La European Handball Federation ha finalmente comunicato, sul sito internet dedicato all'evento, gli orari definitivi delle due partite di semifinale della Final Four di Champions League maschile, in programma alla Lanxess Arena di Colonia, Germania, sabato 28 Maggio.

Ecco il programma completo della manifestazione, inclusi gli orari delle due finali previste per il giorno successivo.


Semifinale # 1 - Sabato 28 Maggio 2011 - h. 15.15

Rhein-Neckar Löwen (GER) - F.C. Barcelona Borges (SPA)

Semifinale # 2 - Sabato 28 Maggio 2011 - h. 18.00
Renovalia Ciudad Real (SPA) -. HSV Hamburg (GER)

Finale 3°-4° Posto - Domenica 29 Maggio 2011 - h. 15.15
Perdente Semifinale # 1 - Perdente Semifinale # 2

Finale 1°-2° Posto - Domenica 29 Maggio 2011 - h. 18.00
Vincente Semifinale # 1 - Vincente Semifinale # 2

La Champions e le altre: anteprima finali coppe europee femminili

Week-end molto ricco, a livello internazionale, per gli appassionati di pallamano femminile. Tra oggi e domani sono infatti in programma gli incontri di andata di ben tre finali delle coppe europee.

Il piatto forte, manco a dirlo, è rappresentato dai primi sessanta minuti della sfida che assegnerà la Champions League 2010-11. Il trono lasciato vacante dal Viborg HK, autore di una stagione perfettamente disastrosa (fuori subito dalla Champions, simile destino in Coppa Coppe, e la settimana scorsa hanno compiuto pure l'impresa di venire eliminati in semifinale play-off dal campionato che fino allo scorso anno dominavano), è conteso dalle ultime due partecipanti rimaste in corsa: la più attesa delle finaliste ed una delle meno probabili.

La prima è ovviamente il Larvik Håndballklubb, macchina da guerra costruita per la vittoria. Che, dopo anni di trionfi in patria cui non faceva riscontro una altrettanto vincente traiettoria europea, sembra in grado di portare a casa il massimo trofeo continentale. Dal mitico portiere Cecilie Leganger (classe 1975), che sfida con successo età ed avversarie, al pivot Heidi Løke, di gran lunga il numero uno al mondo nel suo ruolo, dalla carismatica centrale Gro Hammerseng alla sua ... ex-fidanzata Katja Nyberg, la quale dopo essere rimasta fuori quasi tutta la stagione causa infortuni non poteva certamente perdersi la finale (la sua effettiva presenza in campo rimane però in dubbio), ed a tante altre fuoriclasse, la 'parata di stelle' della corazzata vichinga è impressionante. Il punto debole della squadra nordica è forse rappresentato dall'allenatore: Tor Odvar Moen, di poca esperienza, almeno alla guida diretta di una compagine di tale livello, subentrato a Karl Erik Bøhn dopo il clamoroso licenziamento di quest'ultimo, dovuto a dissidi con la società e non certo a mancanza di risultati, a fine 2010. Ma anche il neo-coach della squadra del Vestfold è sembrato in grado di fare molto bene.

Sull'altro lato della barricata c'è la 'rivelazione' Itxako Reyno de Navarra, il cui approdo alla sfida conclusiva non è però frutto del caso. Anche loro, come il Larvik, erano stati protagonisti di un'aggressiva campagna-acquisti che aveva portato ad Estella (Lizarra, se preferite la parlata basca ...), tra le altre, la forte rumena Oana Soit e due elementi di grande esperienza quali il terzino Raphaëlle Tervel, capitano della nazionale francese, ed Emiliya Turey, ala russa di origine africana già vincitrice della Champions League in passato con lo Slagelse danese e pluri-campionessa mondiale con la sua nazionale.

Innesti effettuati su un roster già di tutto rispetto, ma che non avevano impedito a molti di 'snobbare' la squadra spagnola ad inizio stagione, preferendole, nei pronostici, il Larvik HK oppure le 'solite' danesi, o anche l'Oltchim rumeno ed il Győri ETO regina d'Ungheria. E invece, tra fasi a gruppi e semifinali, le ragazze di coach Ambros Martin hanno fatto fuori tutte le loro avversarie, comprese le due grandi potenze est-europee, e si sono guadagnate con pieno merito un biglietto, da protagoniste, per l'ultima rappresentazione stagionale.


Il Larvik arriva alla finalissima da chiara favorita, ed in gran forma. Come ribadito dalla maniera in cui hanno asfaltato ogni rivale nel loro campionato, stravinto per l'ennesima volta. Fuori il Byåsen Trondheim (che fino a poco tempo fa riusciva almeno a dar loro filo da torcere di tanto in tanto, mentre adesso il divario tra le due squadre è troppo esagerato...) in semifinale, senza storia la finale contro il Tertnes Bergen: la 'Final Four' del passato week-end non è stata altro che un allenamento nel 'cortile di casa' per Tonje Larsen e compagne, un'ulteriore iniezione di fiducia nelle vene di campionesse ultra-determinate a colmare uno dei pochi vuoti rimasti nelle gloriose carriere di molte di loro.

Dare la coppa in anticipo alle norvegesi sarebbe comunque prematuro, così come sottovalutare l'Itxako, la cui forte difesa e le capacità di modificare le strategie di gioco in corsa potrebbero mettere in seria difficoltà le bocche da fuoco scandinave, rischia di rivelarsi un grave errore. Qualcuno, all'Oltchim come al Győri ETO ed in altri posti, l'aveva forse già fatto, ed i risultati parlano da soli: in finale ci sono le spagnole, mentre tante stelle della pallamano europea (da Anita Gőrbicz a Cristina Neagu, a molte altre ancora) staranno a guardare il match davanti alla TV.

Il cammino verso la finale delle norvegesi è stato impressionante, costellato di partite travolgenti di cui hanno fatto le spese anche rivali di qualità come il Budućnost Podgorica. Ma non privo di macchie: la sconfitta di Valcea, in un match comunque inutile ai fini della qualificazione, e soprattutto il clamoroso scivolone casalingo contro il Győr nel Main Round dimostrano che il Larvik non è imbattibile, e danno qualche speranza in più alle iberiche. Il precedente della Stelioplast Cup, con le scandinave che battono l'Itxako in finale per 25-19, è invece di buon auspicio per il Larvik; ma si trattava di un torneo pre-campionato risalente all'estate scorsa. Anche in Norvegia sanno che una finalissima di Champions League, competizione in cui le due compagini non si sono mai affrontate in precedenza, è tutt'altra cosa.

Fischio d'inizio alle 16:45 odierne, con la Larvik Arena comprensibilmente esaurita, e l'arbitraggio affidato ai croati Matija Gubica e Boris Milosevic. Per chi non sarà sul posto, c'è comunque la diretta streaming di EHFTV.com, e la differita - domani alle 16:30 ed alle 23:00 - su Eurosport 2.

Domani, domenica 8 Maggio, sarà anche il giorno dell'andata delle finali di Coppa Coppe ed EHF Cup. Con la Spagna ancora protagonista nel primo caso: il Mar Alicante fa infatti visita alle ungheresi del Ferencváros Rail Cargo Hungaria. Ricoprendo, come l'Itxako, il ruolo della sfavorita che potrebbe regalarci qualche sorpresa, magari approfittando del ritorno casalingo. Il tutto avrà inizio, alla Dabas-Diego Sportcsarnok, alle ore 15, con i bielorussi Gousko e Repkin a dirimere la contesa, ed EHFTV.com a fornire la diretta internet.

Sfida interamente danese in Coppa EHF: se il Viborg ha deluso su tutti i fronti, sono rimaste FC Midtjylland Handball e Team Tvis Holstebro a salvare l'orgoglio del campionato numero uno al mondo. La prima è una realtà da anni vicino ai vertici del movimento nazionale ed internazionale, ora con l'opportunità di fare il grande salto, sia in patria, dove si giocheranno il titolo dopo aver estromesso il Viborg, sia in Europa, in quel torneo vinto nove anni fa e di cui sono state finaliste nel 2007. La seconda è una piacevole sorpresa che non molti ritenevano in grado di giungere all'atto finale, ed invece ora si trova di fronte ad un appuntamento storico, decisa a fare un nuovo sgambetto a più quotate avversarie. Si parte alle 16:50, con direzione di gara made in Serbia (Branka Maric e Zorica Masic), ma pure un tocco di 'italianità', visto che sarà proprio Marco Trespidi a ricoprire il ruolo di delegato EHF. Anche in questo caso, partita in streaming su EHFTV.com.

Sabato 7 Maggio - h. 16:45 (Champions League)
Larvik HK (NOR) - Itxako Reyno De Navarra (SPA)

Domenica 8 Maggio - h. 15:00 (Coppa Coppe)
FTC-Rail Cargo Hungaria (UNG) - C.B. Mar Alicante (SPA)

Domenica 8 Maggio - h. 16:50 (Coppa EHF)
FC Midtjylland Handball (DAN) - Team Tvis Holstebro (DAN)

Tutte le partite in diretta web su ehftv.com.

venerdì 6 maggio 2011

Champions League donne. La finale secondo Raphaëlle Tervel (Itxako).

Veterana di mille battaglie - alcune delle quali, la passata stagione, proprio con la maglia delle sue prossime avversarie - Raphaëlle Tervel, 32enne carismatico capitano della nazionale francese, oro ai Mondiali 2003 ed argento nel 2009, è uno dei perni della difesa dell'Itxako Reyno de Navarra. Quando si trasferì dal Larvik, in cui in realtà aveva militato solo pochi mesi - dopo 10 anni nella natia Besançon ed un triennio all'Akaba Bera Bera basco - nessuno o quasi avrebbe immaginato di vederla in finale di Champions League, contro la sua precedente squadra.

Tanto meno dopo la stagione travagliatissima nel club spagnolo: fuori per cinque mesi a causa di problemi alla spalla, ne salta poi altri due in seguito a una distorsione alla caviglia. Ma come in ogni favola che si rispetti, i buoni trionfano: lo spirito di sacrificio ed il richiamo che solo una finale di Champions League può offrire hanno la meglio. In realtà per completare il lieto fine ci vorrebbe pure una vittoria contro le norvegesi, ma già il fatto di essere della partita dopo tali premesse rappresenta, per la Tervel, un grande successo, del quale parla ai microfoni di eurohandball.com, sito ufficiale dell'EHF.

ehfCL.com: Come si sente dopo tutti questi infortuni?
Raphaëlle Tervel: E' stata una stagione straordinariamente difficile per me. Però ora mi sento meglio ogni giorno che passa. Dopo i miei infortuni, la squadra si è data nuovi obiettivi, che mi hanno motivato tantissimo a recuperare. Mi sono preparata ottimamente per le prossime sfide, e spero di essere pronta al 100% ad aiutare le mie compagne.

ehfCL.com: Si sente dunque pronta a fare il suo ritorno in campo in una partita così difficile come una finale di Champions League ?
Raphaëlle Tervel: Ora mi sento benissimo. Giocare la finale di Champions League è la più grande fonte di motivazione che una giocatrice possa avere. E' la mia prima finale, e probabilmente sarà anche la mia ultima possibilità di vincere questo trofeo, per cui sono certa di essere prontissima.

ehfCL.com: E l'Itxako è pronto per questa sfida?
Raphaëlle Tervel: Sì, naturalmente. Siamo convinte di poter vincere. Siamo migliorate molto lungo il corso della stagione e adesso giochiamo ad alti livelli. In difesa siamo in grado di applicare diversi sistemi, e l'ambiente all'interno della squadra è ottimo. Ma tutto questo è normale: se si vince, tutto va bene ...

ehfCL.com: Quanto sono utili le partite del campionato spagnolo per l'Itxako?
Raphaëlle Tervel: Dopo la semifinale contro il Györ abbiamo avuto una settimana di riposo, il che è stato ottimo per noi. Poi abbiamo giocato due partite nel campionato spagnolo, interessanti e utili. Partite che ci hanno dato l'opportunità di sperimentare diverse alternative. Di preparare al meglio le sfide con il Larvik, ed al tempo stesso recuperare lo stesso 'feeling' delle partite contro il Györ.

ehfCL.com: Cosa pensa del Larvik?
Raphaëlle Tervel: Che giocano una pallamano molto veloce. Fondamentalmente ... correre, correre e correre (risata). E' chiaro che hanno lavorato molto sodo, perché giocano come una vera squadra, un gruppo. I loro contropiedi sono efficaci e spesso decisivi. Non dovremo quindi perdere palloni a causa di errori inutili. Sappiamo bene che ogni nostro errore si trasformerà in un goal ricevuto.